112 - Le notti del Radiomobile, il racconto in presa diretta del lavoro del Nucleo Operativo Radiomobile dei Carabinieri
aggiornato
Da venerdì 29 marzo, per sei appuntamenti in seconda serata, Rai3 trasmette 112 - Le notti del Radiomobile, una docuserie esclusiva che racconta in presa diretta il lavoro del Nucleo Operativo Radiomobile dei Carabinieri, il reparto che, giorno e notte, presidia le strade del nostro Paese. Claudio Camarca (già autore di Lo Squadrone, Avamposti, Basco Rosso, La Cattura) si immerge nelle vicende quotidiane che si svolgono dietro i vetri delle gazzelle del 112, e dà vita ad una narrazione senza filtri che fotografa la dimensione umana, sociale e operativa del lavoro svolto dai militari del Radiomobile. La docuserie porta lo spettatore al centro dell'azione concentrandosi su tre grandi città italiane - Milano, Roma e Napoli - che fungono da sfondo per le attività dei Carabinieri del Radiomobile. Queste metropoli rappresentano una linea narrativa primaria, dando vita a un'analisi cruda e dettagliata delle operazioni condotte dai militari sul campo.
112 - Le notti del Radiomobile offre uno sguardo intimo sulle storie personali dei Radiomobilisti e sulle drammatiche esperienze delle vittime coinvolte. Attraverso testimonianze, la serie esplora la complessità e la varietà delle situazioni affrontate quotidianamente dalle forze dell'ordine. La docuserie non si limita a mostrare il lato operativo dell'NOR, ma è un viaggio esplorativo della realtà sociale e antropologica delle città italiane di notte. Attraverso accessi esclusivi all'Arma dei Carabinieri e la partecipazione dei procuratori generali Nicola Gratteri e Marcello Viola, lo spettatore viene immerso in una realtà ricca di sfumature, vivendo in prima persona le sfide affrontate dagli uomini e dalle donne che lavorano per garantire la sicurezza delle strade italiane.
112 - Le notti del Radiomobile è un'idea di Claudio Camarca, prodotta da Alessandro Lostia per Indigo Stories e realizzata in collaborazione con il Comando Generale dei Carabinieri. Camarca è anche autore insieme con Nicola Vicinanza. Benedetta Baglioni si occupa della produzione esecutiva.
Claudio Camarca è giornalista, regista, scrittore e sceneggiatore a tutto campo, dal cinema al teatro e alla televisione, con un passato militare. Nel 2016 inizia la collaborazione con il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri realizzando una serie di produzioni tra le quali "Lo squadrone", quattro puntate factual sulla vita quotidiana e le operazioni di contrasto alla 'ndrangheta eseguite dallo Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori di Calabria. "Vele" di Scampia, Napoli, dal titolo "167 - Le vele sopra Napoli"; "L'Aquila - dopo il terremoto"; "Genova - il giorno più lungo", sul disastro del ponte Morandi; "Spaccio capitale", sul quotidiano della stazione comando dei Carabinieri a Tor Bella Monaca. Ed ancora la serie "Avamposti": "Dispacci dal confine", "Uomini in prima linea", "Nucleo operativo". Autore e regista del film documentario per Rai 3 in prima serata dal titolo "La cattura", imperniato sull'operazione militare che ha portato all'arresto del capomafia Matteo Messina Denaro.
La prima puntata
Nella prima puntata, in onda il 29 marzo 2024 su Rai3, la spina dorsale dell'episodio è un intervento legato a un caso di violenza domestica di Roma, un fenomeno che è tristemente in crescita in tutto il Paese. Una vicenda di una donna e di sua figlia che con coraggio riescono a denunciare i maltrattamenti subiti. Alternati al codice rosso della Capitale, nel corso della puntata si raccontano sia operazioni del Nucleo Radiomobile di Napoli, attività di controllo del territorio che portano i militari all'inseguimento di un ragazzo trovato in possesso di sostanze stupefacenti, ma soprattutto un grosso intervento a Milano, in cui i carabinieri del 112 vengono coinvolti dalla centrale operativa in un probabile furto in appartamento.
La seconda puntata
Nella seconda puntata, in onda il 5 aprile su Rai3, a Napoli la centrale operativa riceve una chiamata per una lite in famiglia e in pochi minuti due pattuglie dei Carabinieri giungono sul posto. Arrivati al ballatoio dell'ultimo piano scoprono che la lite, in realtà, è degenerata e una ragazza di soli 19 anni stava tentando di togliersi la vita. "Estremo gesto" è il termine che un militare usa per descrivere la situazione alla radio. Il lavoro del Radiomobile è anche questo, affrontare la complessità della vita delle persone, farsi carico dei drammi di gente disperata che mette nelle mani dei militari la propria esistenza. Dopo un lungo e delicato confronto, le pattuglie di Napoli convincono la giovane a rientrare in casa e affrontare la reazione della madre. Attraverso testimonianze, la puntata esplora la complessità e la varietà delle situazioni affrontate quotidianamente dal Nucleo, come a Roma, dove i militari dimostrano che un'altra peculiarità indispensabile per fare questo lavoro è lo spirito di corpo e la fiducia nel proprio "coppio" (in gergo il collega di pattuglia). Può succedere, inoltre, che in un turno serale i Radiomobilisti di Milano vengano chiamati per una rapina in atto in un supermercato e per il conseguente inseguimento del rapinatore. A Napoli, invece, l'inizio di una maxioperazione per disarticolare un clan di Scampia chiude la puntata.
La terza puntata
Nella terza puntata, il Nucleo Radiomobile di Napoli, coordinato dalle Aliquote di Primo Intervento (le API), a conclusione di una maxioperazione, colpisce al cuore una delle roccaforti della Famiglia Abbinante di Scampia, assicurando alla giustizia trentasette esponenti di spicco del clan. Quello degli Abbinante è uno degli storici clan di camorra, protagonista delle sanguinose faide che hanno funestato il quartiere fin dagli inizi degli anni 2000. Anche in questa puntata, lo spettatore viene immerso in una realtà ricca di sfumature, vivendo in prima persona le sfide affrontate dagli uomini e dalle donne che lavorano per garantire la sicurezza delle nostre strade. Una di queste sfide è senza dubbio cercare di essere sempre al servizio del cittadino, come nel caso della storia di Roma, in cui una pattuglia di militari si trova a confrontarsi con un soggetto, figlio di un profondo disagio sociale, che sta dormendo dentro una macchina abbandonata sulla rampa della tangenziale. Sensibilità e umanità, ma soprattutto azione e intraprendenza, come a Napoli, dove in alcuni quartieri le automobili dei carabinieri non potrebbero fare nulla a causa della morfologia del labirinto napoletano, fatto da vicoli e budelli strettissimi e dove per questo sono necessarie le moto, gli "Scorpioni", un'altra compagine impiegata perennemente sulle strade. Attraverso gli Scorpioni seguiamo alcuni interventi dei militari legati a risse e scippi nel centro storico della città. E mentre sulle strade di Napoli il racconto è incentrato sui reati predatori, nella notte della movida di Milano il Nucleo Radiomobile si imbatte in una chiamata davvero insolita: alle quattro di notte una donna si è risvegliata completamente nuda sdraiata sul tavolo di un ristorante.
La quarta puntata
Nella quarta puntata, durante la notte della movida milanese, i militari sono alle prese con una questione insieme drammatica e misteriosa: una donna si è risvegliata completamente nuda, sdraiata sul tavolo di un ristorante. E non ricorda nulla di quanto accaduto. Essere Radiomobilista significa avere una moltitudine di competenze, che vanno dal garantire una costante presenza sulla strada fino alla gestione di fenomeni più complessi, come gli interventi d'iniziativa. E a Napoli, principalmente nel quartiere di Scampia, questo tipo di operazione è fondamentale per combattere e disarticolare le moltissime piazze di spaccio presenti sul territorio. Uno di questi pattugliamenti porta i militari a fermare e condurre in centrale un giovane spacciatore minorenne che aveva tentato di nascondere ai carabinieri alcune dosi di crack. Nella notte di Milano, invece, viene coordinato un imponente posto di blocco teso al controllo della viabilità. Immergendosi nelle vicende quotidiane che si svolgono dietro i vetri delle gazzelle del 112 può accadere anche di rispondere a chiamate disperate, in grado di svelare l'anticamera degli orrori: nella notte romana un uomo sta tentando di soffocare un bambino di soli 27 giorni.
La quinta puntata
Nella quinta puntata, in onda il 7 giugno 2024 su Rai3, prosegue un'operazione ad alto grado di complessità: i militari del Nucleo di Roma hanno fermato un uomo che stava tentando di soffocare un bambino di neanche un mese di vita. Quindi, attraverso una narrazione unica e coinvolgente, che fotografa la dimensione umana e operativa del lavoro dei carabinieri del Radiomobile, nel corso dell'episodio si passa dalle strade di Milano con l'arresto di un soggetto di nazionalità peruviana, alle Crack House di Scampia dove tossicodipendenza e spaccio la fanno da padrone, per tornare nuovamente nella Capitale con un racconto toccante di due ragazzi disabili scappati da casa. La puntata si chiude con una chiamata per una rissa in un campo rom nella periferia est di Roma.
Le puntate di 112 - Le notti del Radiomobile si possono (ri)vedere su RaiPlay.