24FRAME Future Film Fest, i Vincitori

A 'Black Butterflies' il primo premio come miglior film; 'Playing God' di Matteo Burani miglior cortometraggio; menzione speciale cortometraggio a 'Sapiens?' di Bruno Bozzetto e 'Self' di Searit Kahsay Huluf.
24FRAME Future Film Fest

Si è concluso il 24FRAME Future Film Fest, storicamente guidato da oltre 20 anni da Giulietta Fara come direzione artistica e rinnovato nel nuovo formato da Rete DOC e dalla direzione generale di Andrea Minetto, dopo una cinque giorni di ospiti e appuntamenti. Nel pomeriggio di domenica 10 novembre 2024, negli spazi del DumBO di Bologna, sono stati svelati i vincitori di questa edizione dedicata al mostruoso, malvagio, pessimo o, più semplicemente, diverso. A selezionare l'elenco dei titoli vincitori nelle categorie "Concorso internazionale lungometraggi", "Concorso cortometraggi", "Premio Internazionale Hera Green Future" e "New Frontiers", la giuria formata da Marco Lotito (Innovation Manager presso Search On Media Group e membro del team di "We Make Future", appassionato di innovazione sociale e digitale applicata alle aree rurali), Marino Guarnieri (regista, animatore, illustratore e graphic designer), Yoshiko Noda (artista e illustratrice, in arte Yocci), Antonio Cuomo (giornalista, caporedattore di MoviePlayer) e Silvano Imboden (di Cineca Visit Lab). Novità di quest'anno anche la giuria composta da sedici ragazzi dell'Accademia di Belle Arti di Bologna che ha visto gli 82 cortometraggi in concorso e decretato i migliori.

Concorso internazionale lungometraggi
Il primo Premio come "Miglior Film" va a Black Butterflies di David Baute (Spagna, 2024), seguito, al secondo posto, da Ghost Cat Anzu di Yoko Kuno e Nobuhiro Yamashita (Giappone, Francia, 2024).

Concorso cortometraggi
Il Premio come "Miglior Cortometraggio" va a Playing God di Matteo Burani (Italia, 2024). Applausi anche per Nabu di Joanna Rusinek (Polonia, 2023) premiato come "Secondo Miglior Cortometraggio".
Menzione speciale in questa categoria anche per Sapiens? di Bruno Bozzetto (Italia, 2023) e per Self della regista e sceneggiatrice Pixar Searit Kahsay Huluf (USA, 2024).

Hera Green Future Prize
Doppio riconoscimento per David Baute e il suo Black Butterflies che si aggiudica anche il Premio per l'opera cinematografica maggiormente legata alla sensibilità verso il futuro dell'ambiente, tema che il Festival sostiene e promuove. Vince in questa categoria per i cortometraggi As if it could di Ada Güvenir (Belgio, 2023). Menzione Speciale va anche a Human resources, corto di Trinidad Plass Caussade, Titouan Tillier e Isaac Wenzek (Francia, 2023).

Concorso New Frontiers
Il primo Premio del concorso internazionale dedicato a realtà virtuale e aumentata va a Wallace & Gromit in The Grand Getaway di Finbar Hawkins e Bram Twheam (Francia, 2023), seguito, al secondo posto, da Oranova Nightmarket di Merel Barends (Paesi Bassi, Olanda, 2024). Menzione speciale, infine, per My Inner Ear Quartet di Koji Yamamura (Giappone, 2023).

Gli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Bologna hanno permiato Matteo Burani e Playing God e ARCHANG3L di Angelo Mastrolonardo, Federico Starinieri, Riccardo Grilli e Lorenzo Cascini (Italia, 2023).

24FRAME Future Film Fest proseguirà a Modena dal 22 al 24 novembre, dove si svolgerà tra le varie proiezioni e iniziative anche il tradizionale Hackathon di gaming dedicato agli sviluppatori di videogiochi. Il Festival tornerà a Bologna nel 2025, dal 9 al 13 aprile.