Adriano De Maio, Rai: per i film andrebbe privilegiato il passaggio sulla tv generalista, poi sulle piattaforme
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Adriano De Maio, direttore di Cinema e Serie Tv della Rai, struttura che acquisisce e programma il prodotto per i canali di viale Mazzini, ha preso parte ai panel in corso al Lido di Venezia nell'ambito della 81a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia dichiarando che la televisione generalista, in quanto libera e di tutti, andrebbe privilegiata quando si tratta di diffondere il cinema, mentre sempre più spesso viene messa in secondo piano rispetto alle piattaforme streaming.
Ecco quanto ha dichiarato De Maio:
"La televisione può aiutare il cinema a tornare protagonista nelle sale e può contribuire a incrementare l'industria cinematografica, aiutando produttori, registi e attori. Soprattutto i più giovani.
Sto seguendo in questi giorni i dibattiti sul tema Tax Credit e noto che il 'diritto d'antenna', a mio avviso indispensabile, é assolutamente trascurato, e questo è un grosso errore perché la trasmissione dei film sulla tv generalista va privilegiata rispetto al passaggio sulle piattaforme".
Secondo l'opinione di De Maio, riportata dall'Ufficio Stampa della Rai, un film dopo essere uscito nella sala cinematografica dovrebbe essere trasmesso in televisione così da poter sfruttare l'eco della promozione, sopo dopo dovrebbe esserci il passaggio nelle piattaforme streaming:
"Viviamo in un mondo globalizzato e veloce nella comunicazione e ritengo che, dopo l'uscita nelle sale, il film vada trasmesso in tv sfruttando l'eco della promozione, che va rafforzata con la disponibilità e la generosità del cast e di coloro che hanno realizzato il prodotto. Poi viene il resto".
Per il direttore Rai per Cinema e Serie Tv il poter trasmettere i film sulla televisione generalista prima del passaggio sulle piattaforme darebbe la possibilità di offrire al grande pubblico una programmazione migliore, mentre i film avrebbero l'opportunità di poter contare su bacino di pubblico più vasto:
"[trasmettere un film in tv dopo l'uscita nelle sale, ndr] ci aiuterebbe a mettere a punto una programmazione migliore, stimolando l'interesse del pubblico e raggiungendo il maggior numero di telespettatori. Bisogna sempre ricordare che la tv generalista è egualitaria, cioè di tutti, a differenza della pay tv. Il cinema in tv deve continuare a essere un evento, come è sempre stato e non l'ultima spiaggia".