Amori e segreti al Pumpkin Spice Café, una lettura per chi ama il cozy

'Amori e segreti al Pumpkin Spice Café' è stato un caso editoriale, ma la lettura si è mostrata quanto meno deludente per un romance cozy che rischia di essere una sorta di plagio di 'Una mamma per amica'
Amori e segreti al Pumpkin Spice Café di Laurie Gilmore - Copertina

Lo abbiamo scritto nel titolo e lo scriviamo anche come apertura di questo articolo: Amori e segreti al Pumpkin Spice Café di Laurie Gilmore è una lettura perfetta se siete lettori amanti del genere cozy, dove di base non succede molto e quello che vi rimane addosso sono le sensazioni di una storia che si basa soprattutto sulle ambientazioni e sulle vibes che è in grado di trasmettere. Dopo essere andato virale sui social ed essere diventato quasi un caso editoriale, Amori e segreti al Pumpkin Spice Café è arrivato anche in Italia grazie al lavoro instancabile di Newton Compton Editori. La storia è quella di Jeanie che riceve "in eredità" un café dalla zia, nella piccola cittadina di Dream Harbor, dove la donna ha la possibilità di riprendere in mano la sua vita e cominciare da capo. L'inizio della sua avventura nella cittadina, però, non parte sotto i migliori auspici, dal momento che Jeanie non riesce a chiudere occhio, perché ogni mattina, poco prima dell'alba, un rumore sordo la sveglia, convincendola che ci sia qualcuno che sta cercando di entrarle in casa. È proprio per cercare di risolvere questo "mitsero" che Jeanie incontra Logan, un "gigante buono" dal cuore spezzato, che non ha nessuna intenzione di rimanere intrappolato con una ragazza di città. Ma, si sa, in amore è inutile fare piani, perché il destino è sempre lì pronto a farli saltare in aria.

Amori e segreti al Pumpkin Spice Café di Laurie Gilmore - Copertina
Amori e segreti al Pumpkin Spice Café di Laurie Gilmore - Copertina

Come forse si potrà intuire anche dallo pseudonimo della scrittrice - Laurie Gilmore suona come una crasi tra Lorelai e Rory Gilmore - Amori e segreti al Pumpkin Spice Café è un romanzo fortemente legato all'immaginario di Una mamma per amica (in originale Gilmore Girls), la serie tv con Lauren Graham e Alexis Bledel che ha gettato quasi uno standard su tutte le storie ambientate in autunno. Il problema di questo romanzo è che l'omaggio alla serie tv è così palese e così profondo da rappresentare quasi il plagio, al punto che chi ha visto la serie potrebbe trovare inutile procedere con la lettura, proprio perché essa non offre niente che non sia già stato mostrato, con tanto di ragazza che apre un locale nella cittadina, il consiglio cittadino pronto a mettere voce su tutto, il trio di pettegole sempre pronte a manovrare i fili delle relazioni e così via. Proprio per questo, in apertura di articolo, abbiamo sottolineato che questo romanzo è perfetto per chi ama il cozy e poco altro, perché altrimenti la lettura di Amori e segreti al Pumpkin Spice Café rischia di diventare davvero noiosa. La trama del romanzo è pressoché inesistente e si basa soprattutto sulle dinamiche tra i due protagonisti. Dinamiche che, tuttavia, non hanno alcun mordente e se da una parte cadono nei cliché più banali senza alcuna voglia di apportare uno stile personale, dall'altro sono decisamente vetuste. Nel 2024/2025 non è credibile se non proprio accettabile inserire un vero e proprio instant love: due persone tanto differenti si innamorano a causa di un'attrazione fisica che detta legge su qualsiasi altro aspetto di una relazione che dovrebbe definirsi sana e che invece mette in mostra solo una certa superficialità. Il problema di questo romanzo non è tanto che manca l'azione o il ritmo - appunto, se amate il cozy, sapete che non sono elementi fondamentali -, ma che manca di dialogo, di partecipazione alla storia tra i due protagonisti. Jeanie e Logan sono maschere, macchie d'inchiostro di cui alla fine non ci importa un granché. Se avessero avuto altri nomi, altre storie o un'altra ambientazione sarebbe cambiato poco, perché il loro difetto è proprio quello di essere bidimensionali, di non raccontare niente e di trasmettere ancora meno. 

Quello che invece funziona è l'ambientazione del romanzo. Non tanto Dream Harbor in sé che, come detto, è una copia carbone di Stars Hollow, ma proprio l'atmosfera autunnale, il dolce incedere del vento, il rumore delle foglie che rotolano sulla strada, l'odore di caffé nell'aria. Paradossalmente Amori e segreti al Pumpkin Spice Café riesce a funzionare molto più sullo sfondo che in primo piano: è come se l'autrice avesse creato un Teatro dell'Opera dall'architettura straordinaria per poi dimenticarsi di assumere cantanti lirici professionisti, sostituendoli con persone comuni che cantano sotto la doccia. E per quanto questo paragona possa sembrare azzardato, è proprio la sensazione che si ha alla fine del romanzo: aver assistito a qualcosa di dilettantistico.