Aqua Film Festival 2024: i Premi della 8a edizione

Premiati alla 8a edizione dell'Aqua Film Festival, con Milena Vukotic madrina: Água nas guelras - Acqua nelle branchie di Marco Schiavon, Muti come pesci di Antonio Stoccuto, Hijos De La Ciénaga di Ismael Egui Saad, Riscaldamento locale di Manuel Vitali, Drop di Claudio Quattrone, Bird Drone di Radheya Jegatheva.
Aqua Film Festival 2024 - Poster wide

Si è conclusa il 9 giugno 2024 con la cerimonia di premiazione alla Casa del Cinema di Roma l'ottava edizione di Aqua Film Festival, la rassegna internazionale per lavori dedicati al tema dell'acqua organizzata dall'Associazione Culturale no profit Universi Aqua. Il Festival, diretto e fondato da Eleonora Vallone, nato con scopi ambientalistici, sociali e di valorizzazione del territorio, seleziona cortometraggi di qualunque genere e nazionalità incentrati sulla tematica dell'Acqua e del territorio, brevi film capaci di interpretare, attraverso il linguaggio del cinema, gli aspetti sociali, ecologici, culturali, naturalistici e artistici di questo straordinario e vitale elemento che coinvolge la nostra vita. Due i concorsi ufficiali del festival, quello dedicato ai Corti di massimo 25 minuti e quello dedicato ai Cortini di massimo 3 minuti. La madrina del Festival è stata Milena Vukotic, e la giuria del Festival composta dal Presidente di giuria, Sebastiano Somma, da Massimo Spano, Alessandra Canale, Susy Laude, Ernesto D'Argenio, Iris Margarita Peynado e Gloria Vancini ha assegnato i seguenti premi.

AQUA & ISOLA
Menzione assegnata al corto o cortino che meglio ha saputo rappresentare l'Isola, o le Isole, a cui si è ispirato. Menzione consegnata da ANCIM - Associazione Nazionale dei Comuni delle Isole Minori a Água nas guelras - Acqua nelle branchie di Marco Schiavon (24', 2021) con la seguente motivazione: "Per averci donato un affresco prezioso di un'isola che cambia la vita interiore, tra colori, atmosfere e ritmi raccontati attraverso una fotografia speciale che contribuisce a rendere prezioso un lavoro di cinema-verità."

"A inizi anni 90, un ragazzino si trasferisce con la sua famiglia da una grande città tedesca a Faial, una piccola isola sperduta al centro dell'Oceano Atlantico. Ha solo 12 anni, e d'improvviso si ritrova su un pezzo di terra straniera e isolata, circondata solo d'acqua. Qui il mare plasma il ritmo dei giorni, la natura vive profonda in ogni abitante, il tempo scorre come sospeso. Franz trattiene il respiro immergendosi in apnea. Immerso nel blu profondo, il suo tempo interiore si dilata e la sua anima si meraviglia. Questo rituale diventa un irrinunciabile meditazione, un'introspezione essenziale, che nel corso degli anni lo conduce a scoprire un profondo legame con l'isola e, una volta cresciuto, alla decisione di restare e vivere una vita nel nome della riscoperta di una semplicità ancestrale. Ha trovato sé stesso in questa terra straniera. Casa è in queste profondità."

AQUA & SOCIAL(E)
Menzione assegnata al corto o cortino che meglio ha saputo rappresentare un disagio sociale o problema di emarginazione sociale: Muti come pesci di Antonio Stoccuto, con la seguente motivazione: "Per aver dato voce a coloro che non riescono ad esprimersi con le parole; per aver narrato la realtà dei fatti talvolta dimenticati attraverso un racconto sociale carico di emozioni.".

" Il racconto segue Marmora, un pesce con una striscia rossa sul dorso, che si sveglia in mare aperto afflitto da dolori fisici e mentali. Mentre tenta di sopravvivere e di sfuggire a un'ombra minacciosa, Marmora si trova in uno stato di confusione e terrore. Durante il suo viaggio, incontra Armuro, un altro pesce che gli fa comprendere la sua solitudine e l'impossibilità di ricevere aiuto. Alla fine, Marmora realizza di essere l'ultimo sopravvissuto di un naufragio avvenuto nel 2013, trasformandosi da pesce in un ragazzo africano di dodici anni. Questa narrazione tocca temi di isolamento, paura e tragedia umana, evidenziando la mancanza di soccorso per le vittime del naufragio."

AQUA & TURISMO
Premio assegnato al miglior film corto o cortino che coniughi ed esalti il turismo e la sostenibilità ambientale, con un'attenzione speciale al viaggio: Hijos De La Ciénaga di Ismael Egui Saad, con la seguente motivazione: "Per aver narrato mediante una fotografia importante, la minaccia degli ecosistemi a causa di alcune tecniche di pesca; per aver ricordato che la sostenibilità ambientale e sociale è diritto e dovere di ciascuno per favorire condizioni di vita migliori e per incoraggiare un turismo anch'esso sostenibile.".

" La Ciénaga de Zapatosa è stata colpita dalla sedimentazione, dai rifiuti gettati lungo il corso del fiume Magdalena, dall'uso di tecniche di pesca che minacciano gli ecosistemi e dalla deforestazione causata dall'allevamento di bestiame e dai monocultivi. Negli ultimi 20 anni la vita delle comunità di pescatori ha subito un rapido cambiamento nei frutti delle loro attività quotidiane, ma la necessità di agire per fermare questo cambiamento è diventata urgente."

AQUA & AMBIENTE
Menzione al corto o cortino di genere documentaristico che meglio ha saputo descrivere l'importanza dell'acqua e della sua salute ai fini della tutela e del rispetto dell'Ambiente: Riscaldamento locale di Manuel Vitali, con la seguente motivazione: "Per un racconto intelligente e surreale del cambiamento climatico attraverso una regia ironica. Una menzione speciale ai  protagonisti che hanno contribuito a rendere il film un piccolo-grande capolavoro.".

" In un paesino sconosciuto, il caldo raggiunge livelli insopportabili, costringendo i suoi abitanti a rimedi folli per poter sopravvivere. La quotidianità viene plasmata dai capricci del sole, assumendo un tocco onirico... e funesto."

SORELLA ACQUA - CORTINO
Premio assegnato ex aequo a Drop di Claudio Quattrone, con la seguente motivazione: "Per un'idea geniale trasformata in un film di estrema tenerezza in cui ogni cosa trova il proprio posto nel mondo. Per aver raccontato il coraggio dell'esempio, oggi più che mai prezioso.". E a Bird Drone di Radheya Jegatheva, con la seguente motivazione: "Per un piccolo grande film sentimentale in cui un gabbiano interpreta, insieme, solitudine e amore attraverso una regia che ci porta dritti nella storia nell'attesa di un finale disneyano.".

"Drop di Claudio Quattrone:
Una gocciolina di pioggia, impaurita e timorosa nel doversi gettare dalle nuvole, trova il coraggio per superare le sue paure."

"Bird Drone di Radheya Jegatheva:
Un solitario gabbiano in cerca d'amore fatica ad accettare che il suo nuovo oggetto di affetto sia un drone pilotato da un umano con una durata limitata della batteria."

SORELLA ACQUA
Premio assegnato a Europa di Ekain Irigoien, con la seguente motivazione: "Per averci indotto a pensare che un altro mondo sia possibile; per averci trascinato nell'intensa realtà di chi attraversa le frontiere con una dolcezza straripante, tra un'animazione.".

" LUBNA (10 anni) è arrivata a Parigi in fuga dalla guerra. Si rivolge ai suoi genitori con i suoi pensieri, augurandosi che insieme attraversino il Mediterraneo per poter vedere le balene volare sopra la Torre Eiffel. "

Tra gli altri film che sono stati in concorso si ricordano l'argentino Días De Lluvia di Ainara Iungman e Chimborazo della spagnola Keila Cepeda. 
Nel primo: Roberto sta facendo delle riparazioni edili nel suo cortile quando il terreno del cemento si rompe e lui cade improvvisamente in un buco; di conseguenza, sua moglie Graciela e i suoi figli adulti Camila ed Emanuel cercano di salvarlo; nel corso della giornata non riescono ad ottenere aiuti a causa della crisi meteorologica idrica in città, e la pioggia incessante aggrava la situazione; è allora che devono decidere come agire; trovano quindi uno spazio di riflessione che li porterà a confessare i loro problemi familiari di lunga data. 
Il secondo racconta invece dei raccoglitori di ghiaccio del Chimborazo, da anni sottoposti alle intemperie del vulcano, situato nelle Ande ecuadoriane. In cambio, tritano parte del ghiaccio per provvedere al sostentamento della loro gente.

Due novità per questa edizione: i 2 nuovi premi "Paladino del Mare" e "Cavaliere dell'Acqua." Le Sculture /Premio, realizzate dalla Jewel Designer Marina Corazziari, sono state assegnate a: 
Premio Paladino del Mare in omaggio e in ricordo di Stefano Makula, 28 volte campione mondiale di apnea. 
Premio Paladino del Mare a Matteo Miceli, campione mondiale di vela. 
Premio Cavaliere dell'Acqua al Presidente del Comitato Italiano Paraolimpico Luca Pancalli.

Come in ogni edizione Aqua Film Festival dedica un film corto storico, inerente al tema dell'acqua: questo anno è stato scelto il film francese Une Histoire D'Eau di François Truffaut e Jean-Luc Godard, con Jean-Claude Brialy e Caroline Dim, datato 1961. La proiezione si è tenuta grazie alla collaborazione con il giornalista Mario Serenellini nella rassegna Tam Tam Truffaut 2024 da Parigi, per celebrare i 40 anni dalla scomparsa di Truffaut.