Cinder & Ella, un retelling di Cenerentola da non lasciarsi scappare
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C'è qualcosa di assolutamente irresistibile nei retelling. Sebbene una parte di pubblico cominci a storcere il naso davanti alla mole di rivisitazioni che stanno riempiendo ormai da anni il mercato, dall'altro c'è (e probabilmente ci sarà) sempre qualcuno che non riuscirà a resistere a questo particolare tipo di prodotto. Il retellng, in fin dei conti, rappresenta una coccola in più. Ci permette di tornare in un mondo familiare, entro confini che conosciamo e che magari ci possono aiutare a tenere a bada l'ansia, perché quando entriamo in un mondo di cui conosciamo il cuore sappiamo che non possono esserci brutte sorprese, complicazioni o cose che possono minare la nostra ricerca di intrattenimento, serenità e buon umore. Poi, naturalmente, ci sono i retelling fatti bene e i retelling fatti male. Cinder & Ella, il romanzo di Kelly Oram e in uscita il 3 maggio con Always Publishing rientra fortunatamente nella prima categoria.
La storia è quella di Ella, una ragazza appassionata di cultura pop e che potremmo definire quasi una bookblogger, anche se è molto di più. Sul suo blog, Ella sfoga le sue passioni, il suo spirito critico e le sue abilità di scrittura. Ed attraverso questo spazio virtuale Ellamara - che si chiama come il personaggio di un classico del genere fantasy - conosce Cinder. Cinder, anche lui con il nome di un personaggio dello stesso libro - diventa il suo migliore amico, il suo confidente, qualcuno per cui Ella comincia a sentire qualcosa. Ben presto, però, la vita si mette in mezzo e una tragedia distrugge la vita di Ella, così come la sua salute mentale e il suo fisico. La ragazza è costretta a trasferirsi a Los Angeles, dal padre che l'ha abbandonata, a dover subire l'atteggiamento ostile delle sorellastre e la pietà della matrigna. Brian Oliver è il ragazzo d'oro di Hollywood: dopo aver fatto film teen è finalmente pronto al grande salto. È stato infatti scelto come protagonista de Il principe Druido, pellicola tratta un libro fantasy, in cui il protagonista, Cinder, con l'aiuto della sacerdotessa Ellamara riuscirà a far trionfare il bene. Brian ha la reputazione di essere un dongiovanni incallito, un ragazzo che non prende niente sul serio e che, proprio per questo, potrebbe veder rovinata la sua carriera ancor prima che essa inizia. Ed è per evitare questo rischio che il ragazzo decide di accettare il finto fidanzamento con la sua co-star superficiale e crudele, Kaylee. Ma quando dal passato torna una persona che lui credeva persa per sempre, Brian dovrà capire cosa conta davvero nella vita.
La storia di Cenerentola è un trope che non sempre va per la maggiore. La fiaba "disneyzzata" della povera ragazza a fare da sguattera alla sua famiglia "d'adozione" è molto lineare, piatta, che non prevede chissà quale sviluppo. Al di là della fiaba originale, dove ci sono addirittura piedi mozzati, la storia che conosciamo di Cenerentola è quella di una ragazza buona che subisce ogni sopruso finché, per magia, non ottiene l'amore di un principe e la libertà. Una storia che, naturalmente, rifletteva gli anni in cui è stata prodotta per il cinema, entrando di fatto nell'immaginario collettivo. Nonostante questa mancanza di conflitto vero e proprio, però, Cenerentola ha sempre continuato ad irretire nuove generazioni di lettori e scrittori. Non sorprende dunque che Kelly Oram abbia scelto di scrivere uno young adult su questa fiaba: solo che al posto del principe c'è un divo di Hollywood (categoria che può tranquillamente rappresentare l'evoluzione del principe azzurro delle favole) e la ragazza non fa da schiava, ma è comunque una protagonista che ha perso tutto, che non ha più la sua famiglia e che deve subire atti di bullismo a scuola. In effetti, l'elemento più riuscito di Cinder & Ella è proprio la rappresentazione della disabilità: senza voler fare troppi spoiler, Ella non è solo una ragazza che deve cercare il vero amore. È prima di tutto una ragazza che deve imparare di nuovo a stare nel suo corpo, a muoversi in una nuova immagine che non riesce nemmeno a spiare allo specchio. Una ragazza che si deve ricostruire all'interno di una vita che non è la sua. E Kelly Oram è stata brava a non cercare necessariamente il e vissero per sempre felici e contenti in questo ambito. L'accettazione è qualcosa di difficile, qualcosa di terribile, che comporta passare attraverso tempeste e burrasche: e non tutto si può risolvere come in una fiaba. Ella è senza dubbio il vero cuore del romanzo, un personaggio in fieri, che farà piangere e arrabbiare chi legge, che suscita una forte empatia per quel desiderio di mostrarsi forte quando invece sente che sta crollando. Da questo punto di vista il romanzo è molto maturo e forse non del tutto un "semplice" young adult.
Anche la dinamica romance funziona molto bene. Il lettore conosce prima della protagonista l'identità del suo migliore amico - un po' come avveniva nel film C'è posta per te - e questo permette la creazione di una complicità tra personaggio e lettori che rende la lettura estremamente piacevole e coinvolgente. Le dinamiche tra Ella e Cinder sono molto dolci, ben ritmate e soprattutto piene di una buona dose di ironia, che serve a smorzare i momenti che rischierebbero di diventare più apertamente "smielati". In generale, quindi, Cinder & Ella è un romanzo da non lasciarsi scappare, soprattutto per chi ama non solo i retelling e Cenerentola, ma anche per chi ha voglia di camminare al fianco di personaggi smarriti e vederli provare a rimettere insieme i pezzi di una nuova esistenza.