Festa del Cinema di Roma 2025, Gli incontri e il programma della sezione Storia del Cinema della ventesima edizione
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Ricco il programma di incontri della ventesima edizione della Festa del Cinema di Roma in programma dal 15 al 26 ottobre all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Sette le Masterclass con il pubblico, con protagonisti i Premi alla Carriera 2025 Richard Linklater e Jafar Panahi, i registi Marco Bellocchio, Susan Seidelman e Julien Temple, il produttore Jeremy Thomas, lo scrittore e illustratore Brian Selznick. Alla Festa torna Paso Doble: il dialogo coinvolge quest'anno Lord David Puttnam, premiato con il nuovo Industry Lifetime Achievement Award, e Uberto Pasolini, suo storico collaboratore. Nella sezione Absolute Beginners, Pappi Corsicato ripercorre il suo esordio cinematografico con il film Libera.
Le Masterclass
Lunedì 20 ottobre, il Premio alla Carriera Richard Linklater protagonista di una Masterclass con il pubblico della Festa: il regista ripercorre la sua carriera che lo ha visto autore della trilogia "Before" (Prima dell'alba, Before Sunset – Prima del tramonto e Before Midnight) e di Boyhood. Linklater presenta a Roma il suo nuovo film, Nouvelle Vague, già passato per il Festival di Cannes.
Giovedì 23 ottobre, la Masterclass di Jafar Panahi, premiato in festival internazionali grazie a titoli come Il palloncino bianco, Il cerchio, Gli orsi non esistono, Offside e Taxi Teheran. Panahi, presente inoltre alla Festa per presentare il suo nuovo film, Un simple accident (Un semplice incidente), vincitore della Palma d'oro a Cannes.
Venerdì 17 ottobre, il regista britannico Julien Temple protagonista della Masterclass dal titolo "Let It Rock & Roll". Nella quarantennale carriera di Temple, la musica è quasi sempre al centro dei suoi film, sin dal suo esordio con La grande truffa del Rock 'n' Roll, in cui racconta ascesa e caduta del celebre gruppo musicale dei Sex Pistols. Negli anni, ha firmato titoli come Running Out of Luck (protagonista Mick Jagger), Absolute Beginners (con David Bowie e Sade) e Le ragazze della Terra sono facili (in cui mescola musical, fantascienza e commedia con un'estetica pop coloratissima), realizzando inoltre videoclip e documentari musicali. Julien Temple porta in prima mondiale alla Festa il suo nuovo documentario, I Am Curious Johnny, sul fotografo, collezionista e designer Jean "Johnny" Pigozzi.
Sabato 18 ottobre spazio al produttore premio Oscar Jeremy Thomas, protagonista della Masterclass dal titolo "Bernardo & Me". Centrale, nella carriera di Thomas, è infatti la lunga collaborazione con Bernardo Bertolucci: insieme realizzano L'ultimo imperatore, epopea da nove premi Oscar, tra cui Miglior film e Miglior regia, e successivamente Il tè nel deserto e Piccolo Buddha. Negli anni, Jeremy Thomas ha inoltre prodotto una serie di titoli che hanno sostenuto autori come David Cronenberg, Takeshi Kitano, Terry Gilliam, Wim Wenders, Nagisa Ōshima e Matteo Garrone. Tra i suoi titoli figurano Il pasto nudo, Tabù – Gohatto o il recente Dogman. L'evento si svolge in collaborazione con la Fondazione Bernardo Bertolucci.
Martedì 21 ottobre la Masterclass "Sogni e disegni" con protagonista Brian Selznick, ospite della Festa come membro della giuria del Concorso Progressive Cinema. Selznick è autore e illustratore di libri per bambini e ragazzi, tra cui "La straordinaria invenzione di Hugo Cabret", da cui è stato tratto il film premio Oscar Hugo Cabret di Martin Scorsese, e "La stanza delle meraviglie", che ha sceneggiato per l'omonimo film di Todd Haynes. Ha scritto e illustrato molti altri libri, tra cui "Il tesoro dei Marvel", "Caleidoscopio" e "Grande albero e il sogno del mondo", ispirato da un'idea di Steven Spielberg, e ha illustrato tutte le copertine di "Harry Potter", in occasione del ventesimo anniversario della saga. L'ispirazione per il suo primo romanzo young adult, "Run Away With Me", è nata nel 2020 a Roma, dove lo scrittore è rimasto bloccato durante la pandemia. La storia, pubblicata nell'aprile 2025 dopo un ampio tour negli Stati Uniti, è ambientata proprio nella Capitale e uscirà in Italia edita da Mondadori.
Venerdì 24 ottobre, Susan Seidelman protagonista della Masterclass "Cinema Into the Groove". La regista ha ottenuto fama internazionale nel 1985 con Cercasi Susan disperatamente, vero e proprio fenomeno di costume che ha aperto una strada nuova per le registe americane, mostrando come si potessero coniugare cinema femminista e intrattenimento di largo respiro. Il titolo, inoltre, ha consacrato Madonna, interprete principale al fianco di Rosanna Arquette, come icona globale anche grazie al successo del singolo "Into the Groove", tema principale della colonna sonora del film.
Venerdì 24 ottobre spazio a Marco Bellocchio nella Masterclass "Gli anni dei Pugni in tasca". I pugni in tasca è il titolo del primo lungometraggio di Bellocchio, film uscito in sala esattamente sessant'anni fa e riproposto alla Festa quest'anno nella sezione Storia del Cinema Il film osava demolire i pilastri ideologici dell'Italia borghese del dopoguerra e conteneva molti dei temi che segneranno la carriera del cineasta: fra questi, la famiglia come istituzione repressiva, la violenza sotterranea dei rapporti affettivi, la ribellione generazionale, l'alienazione e la malattia mentale.
Paso Doble
Paso Doble è lo spazio che la Festa del Cinema dedica al dialogo fra due autori: nel 2025 la volta di Lord David Puttnam e Uberto Pasolini. Il primo, produttore di film come Momenti di gloria, Urla del silenzio, Mission, Fuga di mezzanotte, Local Hero e Piccoli gangsters, presente alla Festa nella serata inaugurale per ricevere - consegnato da Uberto Pasolini - l'Industry Lifetime Achievement Award, nuovo riconoscimento dedicato alle più importanti personalità dell'industria cinematografica globale. Il giorno successivo, giovedì 16 ottobre, Lord David Puttnam e Uberto Pasolini insieme sul palco della Sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica per dialogare sulla loro collaborazione, fra gli anni Ottanta e Novanta, e su molto altro.
Absolute Beginners
La sezione in cui un autore affermato rievoca la storia del proprio esordio al cinema ospita, mercoledì 22 ottobre, l'incontro con Pappi Corsicato. Il regista e sceneggiatore napoletano presente alla Festa con Libera (1991), presentato al Festival di Berlino, vincitore di riconoscimenti fra cui il Nastro d'Argento come Miglior opera prima. Libera reinventa, con stile pop e visionario, il melodramma partenopeo, anticipando temi centrali del regista: crisi, identità frammentate, ironia e grottesco, in una Napoli vitale e barocca.
Il programma della sezione Storia del Cinema
Numerosi gli ospiti che incontreranno il pubblico: fra quelli già annunciati, Andrea Andermann, Hubert Attal, Fulvio Baglivi, Donatella Baglivo, Marco Bellocchio, Alessandro Borghi, Catherine Cadou, Stefano Calvagna, Pappi Corsicato, Silvia D'Amico, Marco Tullio Giordana, Giulio Laroni, Fabrizio Laurenti, Raffaella Leone, Luigi Lo Cascio, Mario Martone, Valerio Mastandrea, Roberta Mattei, Mario Musumeci, Linus O'Brien, Gabriele Angelo Perrone, Gabriella Pescucci, Domenico Procacci, Costanza Quatriglio, Isabella Rossellini, Sergio Rubini, Mario Sesti, Caterina Taricano, Roberto Turigliatto e Monica Zapelli.
Documentari
Dodici titoli in anteprima per conoscere meglio protagonisti e storie che rendono immortale la settima arte. Fra gli ospiti, i registi Hubert Attal, Donatella Baglivo, Catherine Cadou, Stefano Calvagna, Giulio Laroni, Fabrizio Laurenti, Mario Musumeci, Costanza Quatriglio, Mario Sesti e Caterina Taricano
Il programma dei documentari si apre giovedì 16 ottobre alle ore 18, con la proiezione di Bombolo – Core de' Roma di Stefano Calvagna, un viaggio emozionante nella vita e nella carriera di Franco Lechner, in arte Bombolo, uno degli attori caratteristi più iconici e amati del cinema popolare italiano. Il regista introdurrà la proiezione.
Alle ore 20 il pubblico potrà assistere a Sergio e Mirta – Un amore in 8mm: i filmati amatoriali girati negli anni '50 dal giovanissimo regista Sergio Corbucci, rimasti per anni in una scatola a casa della prima moglie Mirta Guarnaschelli, svelano una storia d'amore dimenticata. Ne parlerà con gli spettatori il regista Fabrizio Laurenti.
Il giorno successivo alle ore 17:15 la proiezione di Kurosawa, la voie redux: nel documentario, undici maestri del cinema europeo, americano e asiatico si confrontano con l'arte di Akira Kurosawa. Introduce la proiezione la regista Catherine Cadou, a lungo interprete ufficiale del Maestro giapponese.
Sabato 18 ottobre alle ore 15:45 la volta di Enzo Cannavale: il magnifico dilettante di Mario Sesti, un viaggio nella vita e nella carriera di un attore che ha lavorato in centoventi film, da quelli con Bombolo e Bud Spencer alle opere di Marco Ferreri e Giuseppe Tornatore. Incontro con il pubblico del regista prima della proiezione.
Lunedì 20 ottobre alle ore 16, in programma Storia della Technicolor Roma di Mario Musumeci che ripercorre la straordinaria parabola dello stabilimento Technicolor, inaugurato nel 1957 negli anni in cui la Roma era il cuore pulsante del cinema europeo e una delle capitali mondiali della post-produzione cinematografica. A parlarne con la platea presente il regista Mario Musumeci.
Alle ore 18 la proiezione di Federico Fellini: fabbricante d'illusioni di Donatella Baglivo: amici, conoscenti, familiari e artisti che hanno conosciuto Fellini restituiscono allo spettatore la biografia cinematografica di un uomo con un immenso senso dell'ironia, un'intelligenza e una sensibilità artistica al di fuori del comune. Introduce la proiezione la regista.
Martedì 21 ottobre alle ore 15:30, la proiezione di A Woman's Film di Hubert Attal, ospite per parlare del suo documentario prima della proiezione: il titolo riflette sul ruolo che interpreti come Barbara Stanwyck, Joan Crawford e Bette Davis hanno avuto nel contribuire a cambiare l'immagine della donna nel cinema e nella società americana.
Il giorno successivo alle ore 16 la regista Costanza Quatriglio introduce la proiezione di Note al Centro che racconta il Centro Sperimentale di Cinematografia attraverso materiale d'archivio contenuto nella Cineteca Nazionale: provini, incontri, esami, saggi per i novant'anni di vita della scuola di cinema più longeva d'Italia.
Alle ore 17:15 la volta di Vamos a matar di Caterina Taricano, controstoria dei western italiani e mediterranei che svela i risvolti produttivi dietro a uno dei più iconici filoni del cinema italiano, con testimoni d'eccezione e con il contributo di critici e di esperti. Caterina Taricano incontra il pubblico prima della proiezione.
Giovedì 23 alle ore 17:30, la proiezione di Becoming Hitchcock: The Legacy of Blackmail di Laurent Bouzereau. Blackmail (1929) è il primo il primo film sonoro di Alfred Hitchcock: la carriera del Maestro è agli inizi ma il suo stile inconfondibile inizia a prendere forma e con esso tutti i temi fondamentali della sua futura filmografia.
Venerdì 24 alle ore 15:45, la volta di The Cruise: il primo film di Bennett Miller (regista indipendente, autore di Truman Capote - A sangue freddo e di Foxcatcher - Una storia americana) tallona Speed Levitch, guida turistica sui generis di New York, che accompagna i turisti su un autobus a due piani, offrendo loro una serie di monologhi memorabili sulla città.
Il programma dei documentari si chiude alle ore 21:30 con Il cinema secondo Corman di Giulio Laroni, lunga conversazione con Roger Corman che prende la forma di una lezione di regia, in cui il cineasta svela le tecniche di grammatica filmica e i trucchi che insegna ai suoi allievi. Ne parla alla platea il regista Giulio Laroni.
Omaggi ed Eventi Speciali
Quattro i titoli in programma nell'omaggio a Mario Martone: un percorso che conduce lo spettatore attraverso le fasi iniziali della carriera del grande autore facendo emergere la sua straordinaria capacità di muoversi attraverso diversi ambiti del mondo dello spettacolo, fondendo in modo originale i linguaggi del teatro e del cinema, del video e della televisione.
Si inizia martedì 21 ottobre la proiezione di Tango glaciale, spettacolo realizzato nel grande teatro di posa della RAI di Napoli: il video ripercorre tutta la partitura scenica della storica rappresentazione realizzata dal gruppo Falso Movimento. Il giorno successivo alle ore 18:30 nella stessa sala, la proiezione di Perfidi incanti, prima regia televisiva di Mario Martone, che dirige un film a episodi con l'intento di sperimentare nuove strategie narrative a partire dalla tradizione letteraria del racconto. Giovedì 23 ottobre la proiezione di Il desiderio preso per la coda, spettacolo liberamente ispirato a un testo di Pablo Picasso, ambientato a Parigi negli anni dell'occupazione nazista. Tango glaciale, Perfidi incanti e Il desiderio preso per la coda introdotti da Fulvio Baglivi e Roberto Turigliatto di Fuori Orario. L'omaggio si chiude venerdì 24 ottobre la proiezione di Rasoi, ripresa dello spettacolo teatrale omonimo, messo in scena da Martone e scritto insieme a Toni Servillo su testi di Enzo Moscato. Introduce l'evento Mario Martone.
La sezione Storia del Cinema rende omaggio a Tonino De Bernardi, ottantotto anni, figura iconica del cinema indipendente e sperimentale, con due titoli che hanno segnato i primi anni della sua carriera. Venerdì 17 ottobre la proiezione di Il bestiario. Spiega il regista: "È a quattro schermi sovrapposti in parte a modo di croce sbilenca, ingloba in sé quattro film, i quattro schermi riportano per la loro disposizione all'unità pur affermando il vario e il molteplice diverso ed esprimo nel mio desiderio di andare oltre il fatto puramente cinematografico". A seguire, la proiezione di uno dei manifesti dell'underground italiano, Il mostro verde, realizzato assieme al pittore Paolo Menzio. Anche in questo caso, è De Bernardi a spiegare le intenzioni del film che "intendeva coniugare tra loro il Burroughs di Dead Fingers Talk, The Soft Machine e Nova Express, con il Frankenstein di Mary Shelley, per finire con la Liberazione di Howl di Ginsberg". Omaggio presentato da Gabriele Angelo Perrone, Responsabile della Cineteca del Museo Nazionale del Cinema di Torino.
La sezione Storia del Cinema rende omaggio a Susan Seidelman, regista che ha saputo donare al cinema indipendente americano un'impronta originale e sorprendente, mescolando ironia, una marcata sensibilità pop e uno sguardo partecipe rivolto alla condizione femminile. Il successo globale è arrivato nel 1985 con Desperately Seeking Susan, opera distintiva nel panorama cinematografico degli anni '80, che sovverte l'angolazione tradizionale dello sguardo cinematografico maschile, abbracciando una prospettiva postmodernista e anticipando le future discussioni sull'identità. A quarant'anni dalla sua uscita, il film viene proiettato alla Festa del Cinema giovedì 23 ottobre. Il giorno successivo, Susan Seidelman protagonista di una Masterclass con il pubblico della Festa dal titolo "Cinema Into the Groove".
Maratona Nouvelle Vague, per soli cinefili
Una delle grandi sorprese dell'anno è il film Nouvelle Vague di Richard Linklater: l'autore, che riceve il Premio alla Carriera nel corso della ventesima edizione della Festa, porta lo spettatore nel 1959, quando Jean-Luc Godard ha inventato un nuovo modo di fare cinema, sovvertendo regole, metodi, tradizioni, tecniche. Con la maratona Nouvelle Vague, la sezione Storia del Cinema restituisce, attraverso documentari e cortometraggi, i ritratti di coloro che hanno accompagnato il Maestro francese in questa rivoluzione.
La rassegna viene inaugurata martedì 21 ottobre dalla proiezione de I pugni in tasca, primo lungometraggio di Marco Bellocchio, esordio della nostra "nuova onda". Il film, uscito in sala sessant'anni fa, osava demolire i pilastri ideologici dell'Italia borghese del dopoguerra.
Il giorno successivo, la proiezione di Godard seul le cinéma di Cyril Leuthy che porta lo spettatore oltre i cliché di un mito, per incontrare un uomo più sentimentale di quanto sembri, un uomo abitato, a volte superato, dalla sua stessa arte. A seguire, la proiezione del cortometraggio Lila di Daniel Bird, dedicato a Lila Biro, una delle collaboratrici meno conosciute di Godard nel film À bout de souffle.
Giovedì 23 ottobre, la proiezione di À bout de souffle di Godard. Dichiara il regista: "Quello che volevo era partire da una storia convenzionale e rifare, ma diversamente, tutto il cinema che era già stato fatto. Volevo anche dare l'impressione di scoprire o di sentire i procedimenti del cinema per la prima volta".
A chiudere la maratona, venerdì 24 ottobre, il documentario Man of Cinema: Pierre Rissient di Todd McCarthy, affettuoso ritratto di Pierre Rissient, una delle figure più interessanti che lavorano dietro le quinte del cinema, conosciutissimo tra gli addetti ai lavori ma sconosciuto al grande pubblico.
Come eravamo, TG del secolo scorso (1954-1984)
Le immagini che hanno fatto la storia del nostro Paese e raccontato il mondo agli italiani, dalle Olimpiadi all'allunaggio, da John Fitzgerald Kennedy ad Aldo Moro, da Papa Giovanni XXIII all'omicidio di Pier Paolo Pasolini: in programma, una selezione di TG RAI trasmessi nell'arco di quarant'anni (dal 1954 al 1984) e presentati in versione restaurata per accompagnarci in un viaggio attraverso gli eventi chiave del ventesimo secolo. In collaborazione con RAI Teche.
C'era una volta in America al "Teatro della Cometa"
Maria Grazia Chiuri ha riportato in vita, dopo anni di restauro, un luogo magico di Roma, il Teatro della Cometa, che ha ospitato le riprese di una sequenza scolpita nell'immaginario di milioni di spettatori, quella della fumeria d'oppio di C'era una volta in America. Domenica 19 ottobre alle ore 16:30, il Teatro della Cometa ospita una proiezione evento del capolavoro di Sergio Leone, in versione restaurata e accompagnata da materiali inediti. A introdurre la proiezione presenti la pluripremiata costumista del film, Gabriella Pescucci, e Raffaella Leone, figlia di Sergio, e Amministratrice Delegata di Leone Film Group.
Gli Anniversari
I cento passi
A venticinque anni dall'uscita in sala, la Festa del Cinema celebra I cento passi, una delle più importanti opere di Marco Tullio Giordana, con una proiezione che si svolge venerdì 17 ottobre alla presenza del regista, del protagonista Luigi Lo Cascio e della sceneggiatrice Monica Zapelli.
The Rocky Horror Picture Show
A cinquant'anni dall'uscita in sala, lunedì 20 ottobre la proiezione di The Rocky Horror Picture Show di Jim Sharman. Il giorno successivo, la volta di Strange Journey: The Story of Rocky Horror. Il documentario, che esplora il successo planetario di The Rocky Horror Picture Show, viene introdotto dal regista Linus O'Brien.
Omaggio a Claudio Caligari, a dieci anni dalla scomparsa
Con il sostegno di Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura
A dieci anni dalla scomparsa, avvenuta il 26 maggio 2015, la Festa celebra il regista Claudio Caligari con i tre lungometraggi che compongono la sua opera e la proiezione di uno dei suoi più celebri documentari.
Il programma viene inaugurato venerdì 17 ottobre dalla proiezione di Amore tossico, esordio alla regia del grande autore, titolo di aspro realismo dedicato alla diffusione dell'eroina nelle periferie romane.
Sabato 18 ottobre la presentazione delle iniziative dell'associazione Banda Caligari, con la partecipazione di Alessandro Borghi, Silvia D'Amico, Valerio Mastandrea, Roberta Mattei e altri protagonisti della Banda. A seguire la proiezione di Non essere cattivo, terzo e ultimo film di Caligari, scomparso dopo le riprese. L'opera è stata conclusa e distribuita grazie all'impegno dell'amico Valerio Mastandrea.
A seguire, la proiezione de L'odore della notte, titolo che anticipa Romanzo criminale e il nuovo nero italiano, guardando a Scorsese e al polar francese.
La rassegna si chiude domenica 19 con La parte bassa di Claudio Caligari e Franco Barbero. Prima di esordire con Amore tossico, Claudio Caligari gira alcuni documentari indipendenti su temi sociali e politici: La parte bassa immortala "la parola, il gesto, la rabbia impotente e la voglia di vivere" dei movimenti giovanili milanesi.
La Festa del Cinema omaggia inoltre il genio di Caligari e la sua eredità artistica con un mostra fotografica, a cura di Stefania Plaza Mora, dal titolo "Non essere cattivo: dieci anni dopo", in programma dal 15 al 27 ottobre presso il Foyer Sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. L'esposizione si concentra sull'ultima opera cinematografica del regista, Non essere cattivo. Le immagini di Matteo Graia, tratte dal dietro le quinte del film, rivelano momenti di set, dettagli di scena e l'intimità dei protagonisti, offrendo uno sguardo unico sul processo creativo e sull'universo del regista.
Maratona Pier Paolo Pasolini
Con il sostegno di Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura
A cura di Fuori Orario (Paolo Luciani), con un ringraziamento a RAI Teche
A cinquant'anni dall'omicidio, grazie a un importante lavoro di ricerca tra gli archivi, la sezione Storia del Cinema ricorda Pier Paolo Pasolini attraverso alcune delle sue opere più rare, le sue apparizioni televisive, le sue interviste filmate, i ritratti che suoi amici hanno fatto di lui, le canzoni e gli omaggi di tanti artisti.
25 ottobre h. 15:45 | Casa del Cinema – Sala Fellini
PASOLINI/8 – PIER PAOLO NON C'È PIÙ
"Io e… Pasolini e la forma della città" (1973-74, 16') di Paolo Brunatto
Controcampo (8 novembre 1975, 65') con interventi di Alberto Moravia e altri
Edizione speciale TG sulla morte di Pasolini (3 novembre 1975, 15')
Le canzoni: Il Cristo del Mandrione (4')
Le poesie: Supplica alla madre (3')
25 ottobre h. 16:30 | Casa del Cinema – Sala Cinecittà
PASOLINI/1
Terza B facciamo l'appello (1971, 66') di Enzo Biagi
Le canzoni: Il valzer della toppa (5')
Le poesie: Io so (3')
25 ottobre h. 17:45 | Casa del Cinema – Sala Fellini
PASOLINI/9 – LO SPORT E LA GIOVINEZZA
Il sogno di una cosa (1977, 45') di Francesco Bortolini
La strada di Accattone (1997, 35') di Maurizio Iannelli
Le canzoni: Il soldato di Napoleone (5')
Le poesie: La ballata delle madri (3')
25 ottobre h. 18:30 | Casa del Cinema – Sala Cinecittà
PASOLINI/2 – IL MONDO E GLI INCONTRI
Agnès Varda - Pier Paolo Pasolini - New York (1967, 4') di Agnès Varda
Appunti per un film sull'India (1967, 33') di Pier Paolo Pasolini
Intervista a Franco e Sergio Citti e Ninetto Davoli sulla morte di Pasolini (1975, 8')
La Roma di Laura Betti (1981, 24')
Le canzoni: Lamento per la morte di Pasolini (5')
Le poesie: Pasolini legge ed incontra Ezra Pound (1968, 10')
25 ottobre h. 20 | Casa del Cinema – Sala Fellini
PASOLINI/10 – TRA CINEMA E POESIA
Pasolini e il cinema – Al cuore della realtà (1974, 52') a cura di Francesco Savio
Estratti da:
Processo alla tappa (1969, 10'): interventi di Sergio Zavoli, Vito Taccone, Vittorio Adorni
Centoventi vs Novecento (1975, 5') di Clare Peploe: Partita di calcio tra le crew dei due film
Sprint (1966, 3'): Pasolini sul disastro aereo di Brema
Pasolini, un poeta scomodo (1997, 20') di Marco Giusti: con Emmer, Ontani, Cervi, Bertolucci, Siciliano e poesie lette da Alice e Diamanda Galas
Le canzoni: Una storia sbagliata (7')
25 ottobre h. 21 | Casa del Cinema – Sala Cinecittà
PASOLINI/3 – PASOLINI, UN DELITTO ITALIANO
Pasolini, un delitto italiano di Marco Tullio Giordana (1995, 99')
Alla presenza di Marco Tullio Giordana
26 ottobre h. 11 | Casa del Cinema – Sala Cinecittà
PASOLINI/4 – GLI ATTORI, IL CINEMA, IL PUBBLICO
Cinema 70 – Pasolini e il pubblico (1969, 40')
Estratti da:
Cinema 70 (1971, 5')
Cinema d'oggi (1962, 8')
Zoom e TG (10')
Stracult (2011, 5')
Il cinema della realtà (1969, 10')
Susan Sontag sui film di Pasolini negli USA (1997, 4')
Le canzoni: Che cosa sono le nuvole? (4')
Le poesie: Un ragazzo (7')
26 ottobre h. 11:30 | Casa del Cinema – Sala Fellini
PASOLINI/11 – A PROPOSITO DI PIER PAOLO
Per conoscere Pasolini (1978, 60') di Leandro Lucchetti: Maratona-spettacolo al Teatro Tenda
Pasolini commenta la pubblicazione di Lettera a una professoressa di Don Milani (2')
Le canzoni: Pasolini (9')
e A Pa (2')
Le poesie: Il PCI ai giovani – Valle Giulia (3') e C'è forse vita sulla terra? (2')
26 ottobre h. 16 | Casa del Cinema – Sala Cinecittà
PASOLINI/5
Pasolini prossimo nostro (2006, 63') di Giuseppe Bertolucci
26 ottobre h. 16:30 | Casa del Cinema – Sala Fellini
PASOLINI/12
Cinéastes de notre temps – Pasolini l'enragé (1966, 98') a cura di Jeanine Bazin e André S. Labarthe. Regia di Jean-Andrè Fieschi
26 ottobre h. 17:45 | Casa del Cinema – Sala Cinecittà
PASOLINI/6
La rabbia. Ipotesi di ricostruzione (1963-2008, 73') di Pier Paolo Pasolini
26 ottobre h. 18:30 | Casa del Cinema – Sala Fellini
PASOLINI/13 – HANNO UCCISO PIER PAOLO
Blu Notte – Misteri italiani: "Pasolini, morte di un poeta" (2005, 90') di Carlo Lucarelli
Le canzoni: Anna Prucnal canta I ragazzi nel campo (3')
Le poesie: Evtušenko all'Idroscalo sul luogo della morte di Pasolini (7')
26 ottobre h. 19:30 | Casa del Cinema – Sala Cinecittà
PASOLINI/7 – INTERVISTE
Primo piano. Personaggi e problemi dell'Italia di oggi (1967, 19') di Carlo Di Carlo
Le confessioni di un poeta (1967, 45') di Fernaldo di Giammatteo
Estratti da:
Intervista di Philo Bregstein (1969, 7')
Intervista sul set di Medea (1969, 4')
31 ottobre 1975: l'ultima intervista (7') a cura di Philippe Bouvard
Omaggio a Lord David Puttnam | Industry Lifetime Achievement Award
In occasione della premiazione di Lord David Puttnam con l'Industry Lifetime Achievement Award, nuovo riconoscimento della Festa dedicato alle più importanti personalità dell'industria cinematografica globale, la sezione Storia del Cinema propone tre dei più celebri film realizzati dal grande produttore.
Si inizia mercoledì 15 ottobre con la proiezione di Local Hero di Bill Forsyth, un'allegoria sull'appartenenza e l'identità, sulla difficile conciliazione tra sviluppo e tutela dell'ambiente e sull'eredità che ciascuno di noi lascia al mondo. Poi la volta di The Mission di Roland Joffé, Palma d'Oro a Cannes e sette candidature agli Oscar. Il film è ambientato nel cuore del Sudamerica dove una missione gesuita è l'ultimo baluardo di salvezza per una comunità indigena minacciata dalla colonizzazione.
Infine, la proiezione di Chariots of Fire di Hugh Hudson. Raccontato in flashback e ambientato nella Cambridge degli anni Venti, narra le vicende parallele di due giovani velocisti olimpici britannici: l'inglese Abrahams, ebreo deciso a imporsi in un ambiente elitario e segnato da pregiudizi, e lo scozzese Liddell, fervente cristiano figlio di un missionario che vede nella corsa un modo per rendere gloria a Dio.
Omaggio a Carlo Rambaldi
Con il sostegno di Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura
In occasione del centenario dalla nascita del Maestro degli effetti speciali, Carlo Rambaldi, sarà realizzato un percorso attraverso il suo genio creativo raccontato da Steve Della Casa, Conservatore del CSC-Cineteca Nazionale. Questo appuntamento fa parte dell'omaggio a Carlo Rambaldi che comprende anche l'installazione VR Alien Perspective di Jung Ah Suh e Cristina Rambaldi, presentata da Fondazione Carlo Rambaldi all'interno del Villaggio del Cinema, presso l'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
Omaggio Anni '80 - Anni '90
In occasione del riconoscimento conferito a Massimo Boldi, la Festa celebra la sua carriera con un incontro con l'attore dove ripercorre alcune delle tappe più significative della sua lunga attività artistica. Un video, con alcune immagini degli anni '80 e '90, racconterà uno dei volti più popolari e amati della commedia italiana. Un tributo autentico, pensato non solo per accompagnare il premio, ma anche per condividere con il pubblico momenti che hanno saputo unire leggerezza, ironia e grande successo di pubblico. L'evento sarà presentato al Teatro Olimpico Acea, cornice ideale per un evento che vuole trasformarsi in un incontro di memoria, affetto e gratitudine verso un protagonista assoluto del nostro cinema popolare.
Restauri
Il programma dei Restauri della ventesima edizione della Festa del Cinema viene inaugurato giovedì 16 ottobre dalla proiezione di The Big Heat di Fritz Lang. "Una storia amarissima sul caso e la necessità – ha detto lo storico del cinema, regista e direttore di festival Peter von Bagh – Sull'immedicabile ambiguità delle identità e dei comportamenti umani" (Restauro: Sony Pictures Entertainment).
Nello stesso giorno The Day of the Locust di John Schlesinger, un dietro le quinte della più grande fabbrica dei sogni, Hollywood, che mostra come – oltre il fulgido bagliore delle star – possa emergere solo cinismo, corruzione, disperazione (Restauro: Paramount Pictures).
Venerdì 17 ottobre la proiezione di Dirty Harry, uno dei film più importanti del regista statunitense Don Siegel, protagonista un grande Clint Eastwood, pietra miliare del genere poliziesco liberamente ispirata alla vicenda del Killer dello Zodiaco (Restauro: Warner Bros. Discovery).
Domenica 19 ottobre la proiezione di La stazione di Sergio Rubini. Nel film, Domenico è il capostazione di un piccolo paesino. Una notte irrompe nel suo ufficio una donna fuggita da un uomo che ha finto di amarla: a poco a poco i due iniziano ad entrare in confidenza, finché non si presenta il fidanzato della donna. Introducono la proiezione Sergio Rubini e Domenico Procacci (Restauro: Cinecittà).
E poi la proiezione di Marcia trionfale di Marco Bellocchio, riflessione sull'istituzione militare, sulla follia sottesa a ogni forma di dominio e sulla perversione che si nasconde dietro ogni tentativo di controllare la realtà. Introduce la proiezione lo stesso regista (Restauro: Fondazione Cineteca di Bologna, in collaborazione con Kavac Film e con il sostegno del Ministero della Cultura).
E poi la proiezione di Norma Rae di Martin Ritt, protagonista una giovane sindacalista che cerca di portare giustizia nella cittadina in cui tutti dipendono da un cotonificio, unica industria locale (Restauro: Disney).
Lunedì 20 la proiezione di Castelporziano Ostia dei poeti di Andrea Andermann, racconto di quanto è avvenuto sopra e sotto il palcoscenico eretto sulla spiaggia di Castelporziano, in occasione del Festival internazionale dei poeti. Introduce Andrea Andermann (Restauro: Fondazione Cineteca di Bologna in collaborazione con Rada Film).
Lo stesso giorno, la proiezione di Libera di Pappi Corsicato, vincitore del Nastro d'Argento come Miglior opera prima, un gioiello narrativo che reinventa, con stile pop e visionario, il melodramma partenopeo (Restauro: Cinecittà e Lucky Red con il contributo di Urban Vision). Il regista napoletano introduce la proiezione e poi incontra il pubblico mercoledì 22 ottobre nell'ambito della sezione Absolute Beginners.
Mercoledì 22 la proiezione di Il delitto Matteotti di Florestano Vancini che affronta un periodo cruciale della nostra storia, a partire dal veemente discorso d'accusa del segretario del Partito Socialista Unitario contro il fascismo (Restauro: CSC – Cineteca Nazionale).
Il giorno successivo la proiezione di Wake in Fright di Ted Kotcheff, un viaggio nel cuore oscuro dell'Australia bianca, rappresentata come una nazione persa nell'alcol, nella solitudine e nell'angoscia nell'infinito entroterra (Restauro: National Film and Sound Archive of Australia).
Venerdì 24 ottobre la proiezione di Un pilota ritorna di Roberto Rossellini, odissea di un gruppo di soldati italiani durante la guerra in Grecia. Separazione, conflitto, ricongiungimento: i temi dei primi film di Rossellini sono quelli che domineranno la sua opera. Introduce la proiezione Isabella Rossellini (Restauro: Fondazione Cineteca di Bologna e The Film Foundation in collaborazione con Viggo e Broadmedia Service Srl. Con il sostegno di Hobson/Lucas Family Foundation).
La rassegna si chiude sabato 25 con la proiezione di Misery di Rob Reiner. Nel film, una fan ossessionata dai libri dello scrittore Paul Sheldon non è troppo contenta del finale che lui ha immaginato per la protagonista Misery: per convincerlo a riscrivere la storia userà tutta la violenza che Stephen King ha saputo immaginare (Restauro: MGM, Warner Bros., Park Circus).