Al via martedì 13 ottobre 2026, la ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma in programma fino a domenica 25 ottobre, prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma presieduta da Salvatore Nastasi con la direzione artistica di Paola Malanga. Alle ore 19, Ema Stokholma, dj e conduttrice televisiva e radiofonica, sul palco della Sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone per inaugurare quest'edizione. Cerimonia visibile in contemporanea anche via web sul canale ufficiale della Festa su Youtube.
Nel corso della serata, la presentazione del film di apertura, Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese, nel programma della sezione Grand Public. Il regista - autore di titoli come Immaturi, Tutta colpa di Freud e Il primo giorno della mia vita, Follemente, vincitore di due Nastri d'Argento, e Perfetti sconosciuti – il film, premiato al Tribeca Film Festival e vincitore di due David di Donatello e un Nastro d'Argento - realizza un film corale che vede protagonisti Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Stefano Accorsi, Lino Musella, Edoardo Pesce con la partecipazione di Claudio Santamaria. Nel film, tre coppie diverse e sconosciute tra di loro hanno in comune la gabbia che si sono costruite nella vita – per paura di trovare chissà cosa là fuori – e un reticolato fitto che ha relegato i loro sentimenti in un perimetro tranquillo e rassicurante. Fino a quando un evento inatteso non le coinvolgerà tutte, costringendole a riordinare cuore e anima, a rivedere la loro esistenza e a gettare tutto ciò che forse è di troppo.
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Il trailer del film 'Il rumore delle cose nuove' di Paolo Genovese, presentato in anteprima come film d'apertura alla 21a Festa del Cinema di Roma.
Prima della proiezione, la consegna alla produttrice Tessa Ross – candidata al Premio Oscar per Conclave, vincitrice del premio BAFTA per lo "straordinario contributo britannico al cinema", producer di Ink di Danny Boyle, executive producer di titoli come Billy Elliot, The Millionaire, L'ultimo re di Scozia, In Bruges, 12 anni schiavo e La zona d'interesse – dell'Industry Lifetime Achievement Award. A consegnare il riconoscimento, destinato alle personalità dell'industria cinematografica globale che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della settima arte, presente il regista Edward Berger, con cui la produttrice ha lavorato nel film Conclave (presentato alla Festa nel 2024).
Nell'ambito della cerimonia, il conferimento del Banca Ifis Music Award, assegnato da Banca Ifis, Main Partner della Festa, in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma e la Fondazione Musica per Roma. La prima edizione del riconoscimento va a Nicola Piovani, protagonista della musica italiana e internazionale: nel corso della sua carriera, Piovani ha composto oltre 250 colonne sonore, lavorando con registi italiani fra i quali Marco Bellocchio, Mario Monicelli, i fratelli Taviani, Giuseppe Tornatore, Gabriele Muccino e Gianni Amelio e con cineasti internazionali come Dušan Makavejev, Jos Stelling, John Irvin, Bigas Luna e Sergej Bodrov. Fra i riconoscimenti, ha ricevuto nel 1999 il Premio Oscar per la colonna sonora de La vita è bella di Roberto Benigni e si è aggiudicato il David di Donatello per Caro diario e La stanza del figlio di Nanni Moretti, I fratelli De Filippo di Sergio Rubini, e Ginger e Fred di Federico Fellini, per il quale ha composto anche il commento musicale de La voce della luna e Intervista. A consegnare il riconoscimento proprio il regista Marco Bellocchio. I due sono protagonisti di un sodalizio artistico che li ha visti collaborare fin dall'inizio degli anni Settanta: Piovani ha infatti firmato le colonne sonore di film come Sbatti il mostro in prima pagina, Nel nome del padre, Marcia trionfale per arrivare fino agli anni più recenti con le musiche de Il traditore.
Da martedì 13 ottobre, l'inaugurazione delle mostre ospitate presso l'Auditorium Parco della Musica. Nel Foyer della Sala Sinopoli in programma "Tutte le stelle portano a Roma – Best Of", esposizione del fotoreporter Luigi de Pompeis che propone un'antologia degli ultimi cinque anni di red carpet della Festa. Novità di quest'anno è il debutto del colore, che per la prima volta accende sguardi e sorrisi delle star: un mosaico vibrante con Johnny Depp, Vincent Lindon, Riccardo Scamarcio, Jennifer Lawrence, Angelina Jolie, Isabella Rossellini, Tim Burton e Louis Garrel. La mostra è organizzata da Civita Mostre e Musei, in collaborazione con la Festa del Cinema di Roma e con il supporto di Nuovo Imaie.
Nel Foyer della Sala Petrassi, grazie all'Archivio Sergio Strizzi, in mostra circa trenta scatti di Sergio Strizzi, fotografo romano che ha realizzato alcune fra le immagini più note del cinema del Novecento. L'omaggio a Strizzi include inoltre l'anteprima del documentario Terrific Sergio di Vanessa e Melissa Strizzi (in programma sabato 17 ottobre alle ore 17 nelle sale Cinecittà e Fellini della Casa del Cinema) e l'immagine ufficiale della Festa, realizzata da Strizzi sul set de L'eclisse, protagonista un'indimenticabile Monica Vitti.
Da martedì 13 ottobre, presso la Casa del Cinema, la mostra "Jacques Perrin. L'eterno ragazzo". Il volto da bambino angelico di Jacques Perrin (1941-2022) è rimasto nella memoria collettiva di generazioni di spettatori. Ma il giovane attore del cinema francese e italiano ha saputo reinventarsi più volte, realizzando sempre un nuovo sogno. È stato produttore di film e anche regista di documentari che hanno messo la Natura al centro dell'opera. Dopo la sua scomparsa, la sua famiglia ha scoperto un tesoro di ricordi personali dell'artista dove si rivela il forte legame che univa Jacques Perrin all'Italia. È così che, spinti dal desiderio comune di condividere la sua storia, e sostenuti da un compagno di strada dell'artista, Allons Voir, l'Institut français Italia e la famiglia di Jacques Perrin si sono avvicinati con l'obiettivo di realizzare una mostra, in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma e la Cineteca di Bologna. Da lì è nato un percorso nel mondo di un artista che ha dedicato la sua vita a realizzare e condividere progetti sempre più grandi (Progetto a cura di Rémi Guittet & Gian Luca Farinelli | Con l'amichevole partecipazione della famiglia di Jacques Perrin – Simonet | Ricerca archivistica e documentazione: Julie Voisin | Allestimento e stampa grafica: Laurels & Partners srls | Con il patrocinio dell'Ambasciatrice di Francia in Italia, S.E. Anne-Marie Descôtes | Con la partecipazione di Galatée Films | Con il generoso sostegno di Allons Voir, Frédéric Bouté, Sonia Le Querrec).
L'omaggio a Jacques Perrin proseguirà alle ore 18 nella Sala Cinecittà della Casa del Cinema con la proiezione di Océans, documentario naturalistico sul mondo marino, diretto dallo stesso Perrin insieme a Jacques Cluzaud, che sceglie la potenza delle immagini per ricordare quanto sia ricco e minacciato il macrocosmo che occupa la maggior parte del nostro pianeta.
Il film Océans inaugura inoltre la rassegna "Gocce di cinema" realizzata in collaborazione con Acea e dedicata al rapporto tra acqua e settima arte. La selezione propone un totale di otto titoli che affrontano il tema da prospettive diverse: ecologica, naturalistica, culturale, artistica, onirica e religiosa, attraverso lo sguardo di alcuni dei registi che hanno segnato la storia del cinema. Confermata anche la nuova edizione di "I Mille Volti dell'Acqua", il contest dedicato a cortometraggi inediti capaci di raccontare l'acqua attraverso la fiction, il documentario o l'animazione, in sintonia con gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo. Il tema dell'edizione 2026 è "La via dell'acqua: dalla depurazione al mare", un percorso che racconta il viaggio dell'acqua e l'importanza di proteggerne ogni fase. Al videomaker vincitore sarà assegnato il Premio Speciale Gruppo ACEA, accompagnato da un contributo di cinquemila euro.