Hate Love Repeat, in libreria il nuovo romanzo di Lea Landucci

Grazie a Always Publishing abbiamo potuto leggere in anteprima 'Hate Love Repeat', il nuovo romanzo di Lea Landucci. Ecco la nostra recensione
Hate Love Repeat di Lea Landucci - Poster

Bisognerà attendere il 3 ottobre per avere l'occasione di leggere Hate Love Repeat, il nuovo romanzo di Lea Landucci presentato in anteprima al Festival del Romance Italiano e in arrivo in libreria per Always Publishing. La storia è quella di Sadie Walker, una ragazza con un grande talento per la recitazione che ha dovuto mettere in pausa il suo sogno di vivere grazie alle sue capacità istrioniche, dopo che un "incidente" all'Actor Studio ha messo un freno alla sua carriera proprio quando era sul punto di decollare. Theo Grant è invece un divo in divenire, una sorta di sex symbol che vuole fare il grande salto ed essere riconosciuto non solo come un bel viso di Hollywood, ma come un attore che ha tutto il diritto di veder riconosciuto il suo talento. Sadie e Theo hanno un passato condiviso alle spalle, una messa in scena di Romeo e Giulietta che prometteva il lieto fine e che invece ha lasciato in loro ferite che bruciano e una rabbia che non si è mai davvero sopita. Ora, anni dopo, nessuno dei due potrebbe immaginare che il destino è pronto a incrociare di nuovo i fili delle loro esistenze. A causa di una serie di vicissitudini, volontà artistiche e desideri di rivalsa, Sadie e Theo sono i protagonisti della trasposizione di un bestseller internazionale - che ampiamente guarda a Orgoglio e pregiudizio - dal titolo Born to hate you, che sembra descrivere alla perfezione il rapporto tra i due. Ma l'odio, molto spesso, è solo l'armatura che indossa un cuore spezzato per cercare di proteggersi e tanto Theo quanto Sadie dovranno guardare in faccia la realtà, riconoscendo nelle onde della rabbia che li travolgono quel desiderio mai sopito di comprendere perché niente è andato come sarebbe dovuto andare.

Hate Love Repeat è una commedia romantica che guarda senza bisogno di nascondersi alla tradizione delle commedie cinematografiche degli anni Novanta. Un racconto che è insieme coinvolgente e divertente, la storia d'amore tra due personaggi che è anche la storia di due persone a sé stanti, che hanno le loro debolezze e i loro angoli smussati, che scappano quando dovrebbero resistere o che si impuntano quando invece dovrebbero cedere. La penna di Lea Landucci è strepitosa nel descrivere questo scontro tra due persone che dovrebbero solo incontrarsi, al punto che tutto il libro è pieno di battute al vetriolo, ma anche di una tensione sempre presente, sotterranea in alcuni punti ed esplosiva in altri. Così il lettore non riesce mai davvero ad allontanarsi del tutto dalla storia, come se fosse avvinto da questa storia quasi meta-cinematografica costruita intorno a capitoli che si aprono tutti intorno a citazioni più o meno precise di film o serie tv. Hate Love Repeat è davvero uno di quei libri che ti obbliga a rimanere avvinto a ciò che avviene, anche quando magari scorgi qualche difetto. Il principale dei quali - ma questo è anche legato al gusto personale di chi legge - è il ricordo un po' troppo marcato al trope della miscommunication. Incomprensioni, cose non dette, confessioni lasciate e metà sono alcuni espedienti narrativi che la Landucci utilizza per far procedere la sua storia, ma in alcuni punti si ha la sensazione che la si tiri troppo per le lunghe e che, come spesso avviene, tutta la storia potrebbe essere risolta se i due protagonisti si limitassero a parlare tra di loro. È anche vero, tuttavia, che nei libri noi non cerchiamo mai la strada più semplice o quella più razionale. Noi cerchiamo il percorso impervio che parla al nostro inconscio, a quel desiderio di evasione e immaginazione che ci spinge a credere sempre nell'impossibile. Da questo punto di vista il libro di Lea Landucci funziona perfettamente e offre uno dei fake dating più emozionanti, tesi e credibili degli ultimi anni.

Hate Love Repeat di Lea Landucci - Poster