Hot Ones Italia, I Soliti Idioti ospiti di Alessandro Cattelan

Gli attori e conduttori Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli - noti come 'I soliti idioti' si raccontano mangiando alette di pollo ciascuna condita con una salsa sempre più piccante a Hot Ones Italia, ospiti di Alessandro Cattelan.
I Soliti Idioti ospiti di Alessandro Cattelan a Hot Ones Italia

I Soliti Idioti sono ospiti di Alessandro Cattelan a Hot Ones Italia, la versione italiana della serie statunitense con la conduzione di Alessandro Cattelan, disponibile su RaiPlay. Con Cattelan, i protagonisti si raccontano mangiando dieci alette di pollo ciascuna condita con una salsa sempre più piccante. Nella puntata di Hot Ones Italia disponibile dal 16 maggio 2025 su RaiPlay, gli attori e conduttori Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli - noti come "I soliti idioti" - sul loro prossimo film dicono:

"Un progetto che ci ha sempre spaventato e attirato allo stesso tempo. Una commedia insieme nella quale non siamo "I Soliti Idioti", però proviamo sempre a raccontare la realtà", dicono insieme iniziando a mangiare.

Sul rapporto con i figli Mandelli racconta:

"Quello che ho sempre cercato di fare come padre è giocare con mia figlia, ma senza confondere i ruoli. Sono il padre e non un amico; l'immagine che lei ha di me non è quella che ha la gente, perché non mi ha mai visto fare il cretino in televisione. Lei sa che il suo papà è vestito in modo diverso ed è un po' pazzo, però secondo me è contenta che io non abbia un animo vecchio e che non sia triste".  E Biggio gli risponde: "Quello che fai con loro i primi 3-4 anni resta, ormai i danni li hai già fatti... Io sono un papà tranquillo e a tratti severo. Mia figlia mi considera un signore e non più un ragazzo, e da poco abbiamo pure scoperto che per i nostri figli noi siamo cringe".

Fabio e Fabio sarebbero uguali oggi? O è cambiata la sensibilità nello scrivere?

"Nell'ultimo film Fabio e Fabio ci sono ancora – prosegue Mandelli - però uno dei due è fluido. Sicuramente oggi ti fai più problemi a scrivere e quando si tratta di una cosa politicamente scorretta rifletti cento volte di più se sia sostenibile: deve avere un senso, raccontare la realtà e la gente deve riconoscersi. Solo allora, secondo me, va bene essere politicamente scorretti. Non va bene esserlo a caso!"

A proposito di idoli e passioni Mandelli aggiunge:

 "Il mio è Ricky Gervais, guardo tutto quello che fa online e su piattaforma. Poi mi piace molto la coppia Key&Peele". Mentre Biggio va pazzo per: "La dottoressa Pimple Popper".

 Sull'esordio a MTV Mandelli ricorda:

"Avere 20 anni e lavorare per MTV è stata la cosa più bella del mondo, non la baratterei con niente…". E sul rapporto con Biggio: "Ci siamo incontrati la prima volta nel 2000 perché Fabrizio faceva MTV Mad insieme a Gip. Io adoravo il loro programma e volevo tanto far parte del loro gruppo. Così ci siamo conosciuti. Ho vissuto a casa di Fabrizio per un po' di tempo e poi abbiamo iniziato a lavorare insieme". Prosegue Biggio: "Giorgio Gori cercava uno Sketch Show, nel suo studio abbiamo visto Little Britain, una specie de "I soliti idioti" in inglese. Per non farci influenzare abbiamo visto una sola puntata e poco dopo abbiamo cominciato a scrivere, ma nessuno lo voleva! Ci dicevano che non avrebbe funzionato allora tornammo a MTV dove invece tutto era iniziato". Poi una pesante litigata che Mandelli ricorda: "Siamo stati lontani per sette anni, ci siamo mancati moltissimo, ma Fabrizio non voleva rivedermi. Poi per fortuna ci siamo ritrovati…E oggi siamo veramente come fratelli".