I cartografi, uno stupendo libro sull'importanza dei luoghi della nostra vita

Abbiamo letto in super anteprima 'I cartografi', che uscirà in libreria il prossimo 13 novembre: ecco perché dovreste leggerlo
The cartographers. I cartografi di Peng Shepherd - Copertina libro wide

Bisognerà attendere il prossimo 13 novembre per avere l'opportunità di leggere I cartografi, romanzo firmato da Peng Shepherd ed edito in Italia da Ne/oN Libri, il nuovo imprint di Edizioni E/O che si occupa soprattutto di letteratura fantastica e di genere. 

La trama del libro ruota intorno a Nell Young, una giovane donna da sempre appassionata del monto delle mappe e della cartografia. Suo padre, David Young, è un vero e proprio luminare nell'ambito e lavora all'interno della maestosa New York Public Library. Lo stesso luogo in cui la stessa Nell sperava di fare carriera e di costruirsi un futuro. Purtroppo, però, le cose non sono andate affatto come previsto e Nell si è dovuta allontanare dal suo sogno dopo un furioso litigio con il padre riguardo una mappa e quella che è poi stata nota con il nome di "Scatola delle Cianfrusaglie". Da quel momento Nell ha perso il suo lavoro alla NYPL e non si è potuta più avvicinare al mondo dei cartografi a causa di suo padre, che le ha fatto terra bruciata intorno. Soprattutto, da quel terribile giorno, Nell non ha più parlato con suo padre. E proprio questo rischia di diventare il suo più grande rimpianto, dopo che suo padre viene trovato morto nel suo ufficio. Nell capisce subito che si tratta di un omicidio e il ritrovamento di quella stessa mappa che aveva sancito il suo licenziamento le fa capire che c'è molto di più dietro la morte della madre. Tra mappe rare, luoghi nascosti e qualcuno che minaccia chiunque abbia avuto una mappa simile a quella ora in possesso della ragazza, Nell comincerà un viaggio estremamente pericoloso, che potrebbe costarle la vita, ma che potrebbe farle scoprire molte cose: non solo sulla morte del padre, ma sulla vera vita dei suoi genitori.

È difficile cercare di catalogare in una sola scatola - per rimanere in tema con la trama del libro - I cartografi, perché il romanzo tradotto da Sara Marzullo è tante cose insieme. Si tratta di un thriller, con una ragazza chiamata a investigare sulla morte dell'unico genitore che le è rimasto e che era diventato un estraneo. È anche un libro che potrebbe essere definito pieno di realismo magico, visto che nelle pagine e realtà e magia sembrano camminare l'una al fianco dell'altra, come due sorelle che si vogliono bene. Ha però anche degli elementi che sembrano guardare alla tanto famosa dark academia, con rimandi che guardano direttamente a Dio di illusioni di Donna Tartt e a La Somiglianza di Tana French.  Si tratta soprattutto di un film d'atmosfera: soprattutto nella prima parte, quando New York e la sua Public Library sono ben presenti, il lettore riesce a vivere e a percepire a pieno i luoghi, le strade, le atmosfere che si muovono intorno a Nell. E questa prima parte è senza dubbio la più riuscita. La curiosità per scoprire quello che sta accadendo è tale che le pagine vengono divorare come nel migliore dei thriller. E Peng Shepherd dimostra la propria abilità nell'inserire gli elementi "magici" in modo graduale, quasi inaspettato. Per cui chi legge si trova al dover passare da un mistery abbastanza canonico a un mondo diverso, inaspettato, che introduce anche al seconda linea temporale.

Quando questa viene aggiunta, la linea principale diventa più lenta, Nell si fa un personaggio un po' più pedante e la lentezza dello sviluppo rischia di prendere il sopravvento. Ma questi difetti - che pure ci sono e a che volte richiedono una sospensione dell'incredulità non indifferente - rimangono in parte non vista grazie alla seconda linea temporale che finisce con l'essere il vero cuore del racconto, la sua anima più magica e onirica e, insieme, quella più struggente, quella che alla curiosità aggiunge una dose di sotterranea tristezza che rende I cartografi uno di quei libri che rimangono nella coscienza di chi legge anche ben oltre il tempo di lettura.