Il treno di Natale, il romanzo di Isla Gordon per riscoprire l'amicizia a Natale

Grazie a Newton Compton abbiamo avuto la possibilità di leggere 'Il treno di Natale', romanzo pieno di neve e buoni sentimenti, adatto al periodo più magico dell'anno
Il treno di Natale di Isla Gordon - Copertina libro

Tanto nei film di Natale quanto nei romanzi che sono ambientati durante il periodo più magico dell'anno, il sentimento che sembra andare per la maggiore è sempre l'amore, inteso come legame romantico e sentimentale tra due persone. Di solito, complice la magia del periodo natalizio, le storie sotto l'albero sono piene di persone che si innamorano, che si incontrano dopo una vita passata tra cattivi partner e solitudini amare. Ma non è solo l'amore in chiave romantica ciò che ci tiene in vita. Non è sempre solo il nostro partner la spada che alziamo contro la solitudine. Spesso, a difenderci dal male, è solo la consapevolezza di avere un amico che combatte al nostro fianco. L'amicizia è forse uno dei sentimenti più puri, altruisti e importanti delle nostre esistenze e molto spesso viene lasciato ai margini dei racconti di intrattenimento attraverso i quali cerchiamo di scappare dalle trappole del quotidiano. Ed è proprio l'amicizia il fulcro da cui Isla Gordon fa iniziare il suo romanzo Il treno di Natale, titolo pubblicato da Newton Compton Editori che si aggiunge ai nuovi libri perfetti da leggere ora che il Natale è pressoché alle porte.

La storia de Il treno di Natale prende il via quando Bryn, che è a un passo dal matrimonio dei suoi sogni, decide di inviare le partecipazioni di nozze anche ai suoi ex cinque migliori amici. Cinque persone con cui ha condiviso tutto, che sembravano essere le ombre destinate a camminare al suo fianco e che, da cinque anni, si sono tramutati in estranei. Dopo cinque anni di silenzio e di rancore covato nel petto, Bryn decide che è giunto il momento di prendere in mano la situazione e creare un'occasione affinché si possa sotterrare la proverbiale ascia da guerra e riprendere in mano i rapporti. La partecipazione di nozze arriva a Cali, l'ex migliore amica di Bryn, che sente la mancanza del vecchio gruppo e soprattutto dell'amatissimo Luke, con cui tutto è finito prima ancora di poter iniziare sul serio. Sono invitati anche Joe e Joss, fratello e sorella con un affare finito male e con caratteri così diversi da renderli nemici. E infine c'è Sara, che sembra essere quella che più di tutti è riuscita ad accettare il fatto che la loro amicizia è naufragata. Eppure tutti, che fino a un attimo prima erano pronti a giurare di aver messo una pietra sopra quell'amicizia dimenticata, accettano l'invito di Bryn e decidono di partire per il Canada, facendo una prima tappa prima di scoprire che il resto del viaggio avverrà in treno, con cuccette condivise. Al gruppo si unisce anche Ember, l'ex fidanzata di Bryn, che pensa che la futura sposa le stia inviando dei segnali. Costretti a stare in un ambiente circoscritto, con persone con cui si sono collezionati non pochi rancori e brutte figuri, i protagonisti di Il treno di Natale si troveranno soprattutto obbligati a guardare in faccia i loro sentimenti.

Il libro di Isla Gordon, come si diceva in apertura, prometteva di essere soprattutto un romanzo incentrato sulla volontà di recuperare una vecchia amicizia. Un proposito, questo, che si perde tra le pagine, man mano che la storia va avanti e si finisce col prediligere ancora una volta la risoluzione romantica delle coppie, con grandi amori mai sopiti e gelosie difficili da tenere a bada. La scrittrice - che sceglie di optare per un racconto attraverso i vari punti di vista dei tanti personaggi - perde dunque un po' di vista il suo proposito iniziale, al punto che persino la grande amicizia descritta nel passato, che tanto si vuole recuperare, appare superficiale se non proprio di contorno. Inoltre, la scelta di concentrarsi sui punti di vista di quasi tutti i personaggi in scena rende la lettura molto dispersiva, al punto che si arriva al finale con la sensazione di non aver davvero mai iniziato a immergersi davvero nella lettura. L'ambientazione del treno, invece, così come l'immagine di un Canada ghiacciato e tempestoso fuori dai finestrini del treno, sono gli elementi più riusciti dell'operazione, che danno a chi legge la sensazione di trovarsi davvero in uno scenario freddo e magico al tempo stesso. Lettura molto veloce, di intrattenimento puro, che non mantiene tutte le promesse, ma che si lascia leggere senza alcuno sforzo, Il treno di Natale potrebbe essere la lettura perfetta per chi a Natale cerca solo l'ambientazione magica e una storia che non richieda di far funzionare troppo la mente.

Il treno di Natale di Isla Gordon - Copertina libro