Jaded, con Salani arriva il nuovo capitolo della Red Oak Manor Collection

Grazie a Magazzini Salani abbiamo potuto leggere 'Jaded', il nono capitolo della saga della Red Oak Manor Collection. Ecco il nostro commento al libro di Robin C
Jaded. Red Oak Manor Collection di Robin C. - Copertina libro

Nata dapprima come progetto di self-publishing, la Red Oak Manor Collection ha avuto un tale successo da attirare l'attenzione di una grande casa editrice come Salani che ha portato tra gli scaffali delle librerie nazionali tutti i libri che compongono la saga - tutti scritti da autrici italiane. Sul mercato è appena arrivato il nono capitolo della saga, Jaded, che porta la firma di Robin C. e che porta i lettori nel mondo crudele, oscuro e violentissimo del maniero di Red Oak. Protagonisti della storia sono Axel e Isabel, due personaggi che, in un modo o nell'altro, sono stati toccati dall'oscurità che serpeggiava nell'orfanotrofio dove entrambi sono cresciuti. Axel, diventato vittima non solo di un uomo malvagio che gli ha fatto più male di quanto si possa immaginare, tanto nello spirito quanto nella carne; Isabel, cresciuta con il suo amore per Axel e la consapevolezza di essere trattata come un giglio bianco, qualcosa di così puro da non poter essere toccato e, proprio per questo, destinata a una sorta di solitudine in bella mostra. Ma i tempi del maniero sono lontani ormai: Axel, dopo essere stato adottato, è diventato un uomo ricco e di successo, che non riesce ad amare e che ha promesso a se stesso che non sarebbe mai più tornato a muoversi nelle ombre del suo passato, dove nessun adulto è riuscito a proteggerlo, trattandolo come un ladruncolo, un bugiardo e, in definitiva, un essere umano di serie B. Isabel, stanca di essere venerata come un angelo del focolare e stufa degli uomini che non la rispettano o che le spezzano il cuore ha deciso di intraprendere una carriera insolita, che però le permette di avere il pieno controllo del suo corpo, del gioco e, soprattutto, del suo cuore. Non era destino che le strade di Isabel e Axel si intrecciassero di nuovo ma, complice un accordo finanziario che strizza l'occhio a Pretty Woman, Isabel finirà col diventare la "finta fidanzata" di Axel per una settimana. Quella che nasce come una mera collaborazione e questione di affari si tramuterà ben presto in qualcosa di diverso, un vero e proprio tiro alla fune tra il passato e il presente, tra la paura di essere feriti e la speranza di poter essere ancora capaci di amare, nonostante le cicatrici, il dolore e la violenza subita. 

Jaded. Red Oak Manor Collection di Robin C. - Copertina libro
Jaded. Red Oak Manor Collection di Robin C. - Copertina libro

Robin C., per il nono capitolo della Red Oak Manor Collection, scrive un romanzo molto intenso, che pone al centro delle sue pagine una storia di violenza minorile. Senza alcun bisogno di alcuna pornografia del dolore, senza scendere troppo a fondo del morboso e nel macabro, l'autrice riesce perfettamente a restituire a chi legge l'orrore che subisce il suo protagonista e le ferite mai davvero rimarginare che un evento così brutale e traumatico può lasciare in un adolescente che, dopo aver già perso tutto, finisce col perdere la fiducia non solo nell'amore, ma anche nel mondo degli adulti, nel mondo dei tutori che avrebbero dovuto proteggere ciò che restava della sua innocenza, invece di darlo in pasto a convenienze e "paure sociali". Il personaggio di Axel è senza dubbio l'elemento più riuscito del romanzo. Coi suoi alti e bassi e le sue decisioni altalenanti, che potrebbero infastidire chi legge, Axel fornisce una rappresentazione credibile di un uomo adulto ma ancora ferito nell'animo, che dentro di sé cela un bambino che non ha mai, mai avuto l'occasione di esserlo, di godere della propria infanzia e dell'ingenuità che una simile età dovrebbe portare con sé. La costruzione del personaggio è molto coerente e ogni sua scelta, anche la più detestabile, non appare mai out of character, ma coopera a fornire il ritratto di un protagonista pieno di crepe, che si è lasciato divorare dallo scoramento, dalla mancanza di fiducia e dalla rabbia. Un uomo che vuole vendetta e che pure ha ancora gli incubi. Un uomo gigante che però crolla per gli attacchi di panico che cela al mondo esterno, perché peggio del dolore c'è la consapevolezza di poter essere compatiti per esso. Al suo fianco, Isabel è un personaggio altrettanto sfaccettato: una donna sicura di sé, così libera da poter ammettere anche di volere un uomo al suo fianco. E non un uomo qualunque, bensì Axel, lo stesso che ha inseguito fin da quando era bambina, lo stesso in cui non ha mai smesso di credere. E, in un certo senso, nonostante ci siano scene esplicite e spicy, Robin C. fa sì che l'innamoramento dei due protagonisti non avvenga attraverso l'avvicinamento della carne, ma attraverso la constatazione della lealtà. Axel è stato abbandonato da tutti, ma è in Isabel che trova l'unica persona che gli ha sempre creduto, che è sempre stata dalla sua parte, che lo ha difeso anche quando lui era indifendibile persino con se stesso. Allo stesso modo Isabel, che ha imparato presto che gli uomini possono essere dei bugiardi, ha deciso di iniziare un lavoro che le permettesse di mettere sotto chiave il proprio cuore e di usare il proprio corpo per mantenersi. E Axel, in un primo momento, la tratta per il lavoro che svolge: ma allo stesso tempo Isabel si rende conto ben presto che il suo grande amore non mente mai sulle sue intenzioni, non finge sentimenti che non prova. Lealtà e onesta sono dunque i due poli attraverso i quali si costruisce questa storia intensa e affatto scontata. Forse il libro è leggermente troppo lungo, ma è senza dubbio una lettura che merita il tempo di un lettore. E la prima parte, quella ambientata nel maniero, è oro puro.

Jaded. Red Oak Manor Collection di Robin C. - Copertina libro