Le strade che ho percorso, tra amore e morte arriva il nuovo libro di Carlo Lanna

Un po' Romeo e Giulietta e un po' Mare fuori, Le strade che ho percorso è il nuovo, toccante romanzo di Carlo Lanna, che trasporta il lettore tra i rioni di Napoli, dove due ragazzi inseguono il loro lieto fine
Le strade che ho percorso di Carlo Lanna - Copertina wide

Un po' Romeo e Giulietta e un po' Mare fuori, Le strade che ho percorso è il nuovo, toccante romanzo di Carlo Lanna, che trasporta il lettore tra i rioni di una Napoli ancora violenta, soprattutto nella sua tendenza a trattenere gli abitanti degli angoli più poveri e problematici in una rete di criminalità da cui sembra impossibile scappare. Protagonisti dell'opera sono Raffaele e Salvatore, entrambi figli di due boss del rione, due venditori ambulanti che si fanno la guerra per il controllo della zona e l'incasso dei vari pizzi dei commercianti. Sulla carta, Raffaele e Salvatore dovrebbero odiarsi, dovrebbero muoversi nella vita con il solo intento di distruggere l'altro. Ma la vita non è mai ciò che uno si aspetta e tra le mura del liceo i due scoprono un sentimento decisamente diverso. Romanzo LGBT+, Le strade che ho percorso racconta la storia d'amore tra due ragazzi che, forse, l'amore non lo hanno mai davvero provato, nemmeno tra le pareti di casa, che passa dall'essere un rifugio all'essere un buco nero che divora tutte le vere ambizioni dei protagonisti. Raffaele è un ragazzo dolce, che vorrebbe continuare a studiare, che vorrebbe avere un futuro nella sua città, senza essere costretto a cercare fuori quello che la sua stessa famiglia gli proibisce. Salvatore è, invece, un ragazzo arrabbiato, che sulla pelle porta i segni della violenza del padre e dell'inadempienza della madre, che vorrebbe scappare, andarsene, anche se questo significasse andarsene del tutto.

Le strade che ho percorso di Carlo Lanna - Copertina
Le strade che ho percorso di Carlo Lanna - Copertina

Carlo Lanna scrive un romanzo pieno di rabbia e di amore, che ti trascina tra le strade dove il lieto fine sembra non essere un'ipotesi e in cui i personaggi devono combattere anche solo per ritagliarsi qualche momento di felicità. La competizione tra le due famiglie, l'archivio di torti subiti e arrecati, la violenza sulle strade, sono tutti elementi che fanno da sfondo a quella che non è solo una storia d'amore, ma anche un vero e proprio coming of age. L'autore è affezionato ai suoi personaggi - e questo si avverte dal linguaggio scelto, dalle parole che li accarezzano come mani di un genitore gentile - e li accompagna lungo il percorso delle loro vite, quelle strade da percorrere riportate nel titolo che costringono Raffaele e Salvatore a prendere decisioni che si ripercuotono non solo nel loro presente, ma anche nel futuro che Carlo Lanna disvela con la giusta lentezza e attenzione ai dettagli. Storia di fallimenti e di speranze, di amore ma anche di lotta per la giustizia e la verità, Le strade che ho percorso è un romanzo impossibile da mettere giù, con un ritmo davvero ben strutturato e una scrittura che, miscelando anche espressioni napoletane, trasporta il lettore in una narrazione intima, sentita e appassionata, che in più di un'occasione vi farà piangere. Consigliatissimo.