Linea Verde, le tappe di Sabato 17 e Domenica 18 Ottobre 2026

I tratturi del Molise, Campobasso, Alpi piemontesi e Bergamo tra le tappe di 'Linea Verde' e spin-off tra Sabato 17 e Domenica 18 Ottobre 2026.
Linea Verde - Poster orizzontale 2025

Anche per la stagione televisiva 2026/2027, il sabato e la domenica su Rai 1 l'appuntamento è con Linea Verde e i suoi programmi spin-off. 

LINEA VERDE - L'ITALIA È STRAORDINARIA 
Conduce: Federico Quaranta e Ilaria Luppino
In onda: il sabato dalle 12.00, dal 12 settembre
"Linea Verde – L'Italia è Straordinaria" è un viaggio – in collaborazione con ESTRA - nei luoghi meno scontati della nostra nazione, là dove la bellezza italiana non si presenta come cartolina, ma come relazione profonda tra territorio, comunità, paesaggio e identità. Il format nasce per raccontare un'Italia laterale, sorprendente, spesso lontana dalle grandi rotte turistiche ma ricchissima di storie, borghi, percorsi, mestieri, natura e persone. Ogni puntata costruisce un itinerario emotivo e geografico in cui i conduttori attraverseranno il territorio con passo lento, curioso e partecipe, restituendo allo spettatore il senso di una prossimità reale: quella tra chi vive un luogo e chi lo attraversa. "Linea Verde – L'Italia è Straordinaria" è dunque il format della vicinanza: un racconto dell'Italia minore, solo in apparenza.

LINEA VERDE START 
Conduce: Federico Quaranta 
In onda: il sabato dalle 12.00, dal 10 ottobre
"Linea Verde Start" è il format in collaborazione con Confartigianato che racconta l'Italia che produce, innova e resiste partendo dalle persone che ogni giorno trasformano un'idea, una competenza o un sapere manuale in impresa. Il cuore del programma è il mondo dell'artigianato contemporaneo: non come semplice memoria del passato, ma come motore vivo del presente e possibile modello per il futuro. Ogni puntata entra nei territori italiani attraverso le storie di imprenditori, botteghe, laboratori, piccole aziende, giovani artigiani, realtà familiari e comunità produttive che custodiscono un patrimonio di intelligenza pratica, creatività e capacità di adattamento. È un format dedicato all'Italia che comincia ogni mattina: quella che apre una serranda, accende una macchina, entra in laboratorio, ripara, inventa, produce, tramanda e riparte.

LINEA VERDE STORIE 
Conduce: Federico Quaranta e Giulia Capocchi 
In onda: il sabato dalle 12.00, dal 7 novembre
"Linea Verde Storie" è il format – in collaborazione con Generali - che mette al centro il valore più fragile e più prezioso: la vita delle persone nei luoghi che chiamano casa. A differenza di altri racconti territoriali, qui il punto di partenza non è soltanto il paesaggio, il prodotto o la tradizione, ma la storia umana che li attraversa. Ogni puntata incontra famiglie, comunità, imprenditori agricoli, piccoli produttori, artigiani, realtà sociali e persone che hanno costruito attorno alla propria casa un progetto di vita, di lavoro, di cura o di rinascita. La casa diventa così il vero asse narrativo del programma: non solo abitazione, ma rifugio, memoria, investimento affettivo, luogo di lavoro, spazio da proteggere e responsabilità da tramandare. "Linea Verde Storie" è il format della protezione come valore umano: perché la casa non è solo ciò che possediamo, ma ciò che ci tiene insieme.

LINEA VERDE ITALIA 
Conduce: Monica Caradonna e Tinto 
In onda: il sabato dalle 12.30, dal 19 settembre
"Linea Verde Italia" è il programma in onda ogni sabato su Rai 1, condotto da Monica Caradonna e Nicola Prudente, in arte Tinto. La trasmissione accompagna il pubblico alla scoperta di un'Italia in continua evoluzione, dove innovazione, ricerca e sostenibilità dialogano con la storia, la cultura e le tradizioni che ne definiscono l'identità. L'obiettivo principale del viaggio è esplorare regioni, città e territori che affrontano le sfide del futuro, valorizzando al contempo il proprio patrimonio e le proprie radici storiche. Attraverso il racconto di storie, progetti e buone pratiche, la trasmissione mette in luce tutte quelle esperienze capaci di migliorare concretamente la vivibilità delle città e dei territori. I temi centrali spaziano dalla sostenibilità ambientale alla mobilità, dalla rigenerazione degli spazi urbani all'innovazione nei servizi, fino alla valorizzazione del patrimonio culturale e sociale. Accanto a queste tematiche, il programma dedica ampio spazio alle eccellenze che rendono l'Italia unica nel mondo.

LINEA VERDE 
Conduce: Peppone Calabrese, Fabio Gallo e Margherita Granbassi
In onda: la domenica, dal 20 settembre, dalle 12.20
Lo storico programma della domenica mattina, campione assoluto di ascolti, si rimette in viaggio. "Linea Verde" torna a scoprire l'Italia attraverso il racconto dei suoi valori più profondi: la cultura del lavoro, la convivialità, la cura della bellezza. Peppone Calabrese e Fabio Gallo dedicano un'attenzione particolare al senso di comunità che si respira ancora nelle province italiane. Andando a conoscere le vicende di agricoltori, allevatori, pastori che hanno deciso di restare nella propria terra ma anche di tornarci dopo aver compiuto altre esperienze lontani da casa, i due conduttori mostrano come siano sempre le persone a restituire l'anima di un luogo, che sia quella di un borgo e di un paese, o quella di un campo coltivato, di un pascolo e di un bosco. Anche quest'anno ad accompagnare Peppone e Fabio c'è Margherita Granbassi, che racconta il territorio non solo percorrendo i sentieri più impervi, ma anche andando a conoscere storie di artigiani che attraverso la sapienza delle loro mani tengono in vita tradizioni che si tramandano di generazione in generazione.

Linea Verde | Sabato 17 e Domenica 18 Ottobre 2026

Nella puntata speciale di "Linea Verde Discovery - Lungo il tratturo", in onda sabato 17 ottobre alle 11.25 su Rai 1, Livio Beshir intraprende un viaggio a passo lento, seguendo una delle più antiche vie d'Italia: i tratturi del Molise. Camminare lungo il Tratturo Celano-Foggia significa attraversare secoli di storia. Questa via erbosa, lunga oltre duecento chilometri, ha collegato per millenni gli altipiani dell'Appennino alle pianure della Puglia, diventando l'asse portante della transumanza e degli scambi tra popolazioni, territori e culture. Livio percorre un tratto di questo antico cammino per raccontare un Molise autentico, dove il paesaggio conserva ancora le tracce di un passato che continua a dialogare con il presente. Il tratturo non era solo la via della transumanza, dove si muovevano milioni di pecore e bovini: era attraversato da uomini, mestieri, sapori, tradizioni e saperi che hanno contribuito a costruire l'identità di questa regione. Il viaggio parte da Pietrabbondante, nel cuore dell'antico territorio dei Sanniti, dove la storia racconta le radici più profonde di queste terre, per arrivare a Campobasso, città che rappresenta il punto d'incontro tra memoria, cultura e vita contemporanea. Attraverso questi luoghi, il conduttore spiega al pubblico come i tratturi abbiano modellato non solo la civiltà pastorale, ma anche quella agricola, favorendo la diffusione della coltivazione del grano duro, dei mulini, della pasta e delle eccellenze gastronomiche che ancora oggi caratterizzano il Molise. Un racconto che intreccia natura, archeologia, tradizioni e innovazione, mostrando come un'antica infrastruttura del paesaggio continui a rappresentare una risorsa per il territorio, capace di ispirare nuove forme di turismo lento, di valorizzazione culturale e di sviluppo sostenibile. Il tratturo diventa così il filo conduttore di un'esperienza che unirà passato e presente, accompagnando gli spettatori alla scoperta di un Molise sorprendente e poco conosciuto. 

Nella puntata di "Linea Verde Start", in onda su Rai 1 sabato 17 ottobre alle 12.00, Federico Quaranta arriva a Cuneo, ai piedi delle Alpi piemontesi, un luogo in cui la terra non è mai stata soltanto fatica e lavoro, ma una presenza materna, che alimenta e custodisce la profonda relazione tra l'uomo e il suo territorio. Il viaggio inizia dal Parco naturale del Marguareis e attraverso valli, boschi, pianure e piccoli borghi, racconterà l'identità del Cuneese, un territorio resiliente e fiero. Dalla Valle Pesio, a Lurisia, da Carrù a Mondovì, fino ad arrivare al centro di Cuneo, alla scoperta di una zona in cui l'uomo ha sempre mantenuto un rapporto autentico con la terra, per conoscerla, rispettarla e imparare a trasformarla, non soltanto in identità, ma anche in tradizione e sapienza artigiana. Il cammino del conduttore parte da Piazza IV Novembre e conduce il pubblico alla scoperta della città sotterranea, per rivelare l'anima autentica dell'antica Perusia. Dalla storia, il racconto si trasforma in arte, svelando il patrimonio che custodisce l'Abbazia di S. Pietro. Tappa poi nella provincia umbra, con Deruta, Marsciano e la Rocca Flea di Gualdo Tadino, in un territorio in cui il gesto manuale incontra la tradizione, ma soprattutto la creatività, la tecnologia e l'innovazione, dimostrando che l'artigianato può essere anche contemporaneo, ma soprattutto, rivolto ai giovani e al futuro. 

Bergamo è la città protagonista della puntata di "Linea Verde Italia", in onda sabato 17 ottobre alle 12.30 su Rai 1. Monica Caradonna e Tinto vanno alla scoperta della città, sempre più orientata verso un turismo culturale di qualità e in costante crescita. Merito anche della cura quotidiana dei suoi cittadini, che rendono Bergamo una meta ordinata, accogliente e capace di valorizzare al meglio il proprio patrimonio, conquistando un numero crescente di visitatori. Il racconto si sofferma sul primato gastronomico della città: con 9 formaggi DOP sui 53 riconosciuti in Italia, Bergamo è la città europea con il maggior numero di Denominazioni di Origine Protetta casearie. Un primato che le ha valso il titolo di "Capitale Europea dei Formaggi" e, nel 2019, il riconoscimento UNESCO di Città Creativa per la Gastronomia. Attenzione anche ai temi sociali, con la storia dell'atleta paralimpica Martina Caironi: un percorso segnato da una sfida personale dolorosa, trasformata grazie a una resilienza incrollabile in un esempio di rinascita e di successo, e testimonianza concreta di quanto Bergamo metta al centro l'inclusione e il sostegno alla disabilità. Le telecamere di "Linea Verde Italia" si spingono infine oltre i confini cittadini, alla scoperta di Lovere, splendido borgo affacciato sulla sponda occidentale del Lago d'Iseo. Riconosciuto come uno dei borghi più belli d'Italia, questo luogo fu descritto dalla scrittrice britannica Lady Mary Wortley Montagu, come il posto più romantico che avesse mai visto in vita sua. 

Nella puntata di "Linea Verde" in onda domenica 18 ottobre alle 12.20 su Rai 1, Peppone Calabrese, Fabio Gallo e Margherita Granbassi, fanno tappa nel Lazio, ai Castelli Romani, un territorio di vigne e colline, laghi e borghi, dove il piacere della tavola si intreccia con la storia e con le tradizioni che ancora oggi fanno comunità. I conduttori partono per una gita sulle tracce di quelle domeniche in campagna che, al tempo delle "ottobrate", portavano fuori città per celebrare la fine della vendemmia, stare insieme e bere il vino nuovo. Al centro del viaggio c'è Marino, in festa per la Sagra dell'Uva, uno degli appuntamenti più amati e partecipati del Lazio. Tra i preparativi, le fraschette, la porchetta, il corteo storico, i giochi tra i rioni e il celebre "miracolo" delle fontane che danno vino, la puntata racconta come questa festa sia diventata nel tempo un rito collettivo e un segno forte di identità. La Sagra è anche l'occasione per andare oltre la festa e scoprire cosa c'è dietro una tradizione: la vendemmia, il vino, la memoria, il legame con la Madonna del Rosario e con la storia di Marino. Un intreccio che nel 1925 Leone Ciprelli, l'inventore della Sagra, trasformò in un appuntamento capace di richiamare visitatori e promuovere il territorio. Il viaggio attraversa anche Grottaferrata e Albano Laziale, per raccontare il rapporto profondo tra i Castelli e la cultura del vino: dalle vigne coltivate sulle terre del Vulcano Laziale alle cantine scavate nel tufo, dalle botti artigianali dell'ultimo bottaio del territorio al pane e alla focaccia preparati con i prodotti della vendemmia. Ad Albano riaffiora la storia più antica, quella di Roma, con i Cisternoni, opera idraulica ancora oggi alimentata dalle antiche condotte. A Nemi, il lago protagonista di un racconto tra natura, pesca e antiche leggende, fino alle grandi navi romane ritrovate sul fondo delle sue acque e a un curioso esperimento contemporaneo: il vino lasciato ad affinare sott'acqua. Spazio anche alla musica, con gli stornelli e con 'Na gita a li Castelli, la celebre canzone che dal 1926 accompagna nell'immaginario le gite fuori porta ai Castelli e che quest'anno compie cento anni. Un viaggio tra vino, cibo, storia e memoria, ma soprattutto tra le persone e i gesti che continuano a dare vita a questo territorio. Per ritrovarsi, alla fine, tutti insieme a Marino, a brindare in piazza davanti alle fontane che, per un giorno, al posto dell'acqua daranno vino. 
"Linea Verde" è un programma di Andrea Caterini e di Sara Bonetti, Giuseppe Bosin, Stefania Bove, Lucia Gramazio, Carola Ortuso, Marta Santella, Yari Selvetella. Produttore esecutivo Sonia Marcantuono. Regia di Diego Magini. 

Linea Verde | Sabato 10 e Domenica 11 Ottobre 2026

Nella puntata di "Linea Verde Racconti" in onda su Rai 1 sabato 10 ottobre alle 11.25, Federico Quaranta e Daria Luppino raccontano Taranto attraverso le pagine di "Fumo sulla città" di Alessandro Leogrande, un'inchiesta che affronta le contraddizioni di un territorio segnato dal difficile rapporto tra industria, lavoro, salute e ambiente. A suggerire il libro è Sara, libraia tarantina tornata nella propria città dopo aver vissuto e studiato al Nord, con la volontà di investire nel territorio e contribuire alla sua rinascita. Federico parte dalla Città Vecchia, il nucleo originario di Taranto, sospeso tra il Mar Grande e il Mar Piccolo. Con la guida Stefania Bellanova ripercorre le diverse civiltà che hanno segnato la città, fino al Ponte Girevole e al Castello Aragonese, simboli della sua posizione strategica e della sua storia militare. Daria Luppino raggiunge invece il Mar Piccolo, dove incontra Mimmo Bisignano, storico rappresentante delle attività di mitilicoltura. A bordo di un'imbarcazione, il racconto si concentra su uno dei mestieri più antichi e identitari del territorio: l'allevamento delle cozze tarantine. Un lavoro fondato sull'esperienza, sulla conoscenza dell'acqua e sulla necessità di tutelare un ambiente che negli anni ha dovuto confrontarsi con lo sfruttamento industriale. 

Nella puntata di "Linea Verde Start", in onda sabato 10 ottobre alle 12.00 su Rai 1, Federico Quaranta torna in Umbria per raccontare la profonda eredità culturale che, fin dall'epoca etrusca caratterizza la città di Perugia. Il cammino del conduttore parte da Piazza IV Novembre e conduce il pubblico alla scoperta della città sotterranea, per rivelare l'anima autentica dell'antica Perusia. Dalla storia, il racconto si trasforma in arte, svelando il patrimonio che custodisce l'Abbazia di S. Pietro. Tappa poi nella provincia umbra, con Deruta, Marsciano e la Rocca Flea di Gualdo Tadino, in un territorio in cui il gesto manuale incontra la tradizione, ma soprattutto la creatività, la tecnologia e l'innovazione, dimostrando che l'artigianato può essere anche contemporaneo, ma soprattutto, rivolto ai giovani e al futuro. 

Nella puntata di "Linea Verde Italia", in onda su Rai1 sabato 10 ottobre alle 12.30, Monica Caradonna e Tinto vannoalla scoperta Pesaro, una città capace di intrecciare paesaggio, cultura, musica, tradizioni artigiane e innovazione. Sono tante le storie di chi ha scelto di investire nelle proprie radici: dal Parco San Bartolo alla Bicipolitana, dal Conservatorio Rossini alla maiolica, passando per i sapori del territorio. Ad ogni incontro corrisponde un viaggio. Il racconto si sviluppa attorno alle quattro "M" di Pesaro: mare, monti, musica e maioliche, a cui si affianca il patrimonio dell'artigianato locale, attraverso un viaggio che partendo dal lungomare di Pesaro, arriva fino ai borghi, alle colline e alle realtà produttive dell'entroterra. I conduttori hanno così la possibilità di parlare di tutela e valorizzazione del paesaggio, di patrimonio artistico, di cultura, di mobilità sostenibile, ma anche di nuove opportunità per cambiare vita. 

Nella puntata di "Linea Verde", in onda su Rai 1 domenica 11 ottobre alle 12.20, Peppone Calabrese, Fabio Gallo e Margherita Granbassi, attraversano la Ciociaria, precisamente la Valle di Comino, un teatro naturale punteggiato di borghi, campagne e pascoli. Dal Lago di Posta Fibreno a Picinisco, il tema del viaggio fa emergere la doppia anima di questo tratto di Ciociaria: da un lato la dimensione agricola pastorale, che ha lasciato la sua impronta in questo territorio fin dall'antichità, dall'altro il respiro internazionale della Valle di Comino, poco conosciuto e innescato da una serie di fattori legati alle grandi emigrazioni della seconda metà dell'Ottocento, quando tante famiglie ciociare partivano alla volta dell'Europa del Nord: Scozia, Inghilterra, Francia e non solo. I conduttori fanno conoscere al pubblico storie di persone che rientrando nel territorio hanno aperto gli orizzonti culturali di questo tratto del Lazio che confina con Abruzzo e Molise. Peppone, nell'incontro con pastori, casari, agricoltori, artigiani fa emergere l'anima più strettamente contadina della valle; una valle che rientra nel Parco Nazionale d'Abruzzo, che ha saputo far parlare di sé grazie al Pecorino, al Fagiolo Cannellino di Atina e ad una piccola gelateria di Picinisco che fa un solo gusto di gelato, uno e basta, quello alla crema inglese. Racconti di terra, di uomini e di donne che aiutano gli spettatori a scoprire i segreti di un luogo poco conosciuto che ha attratto i viaggiatori del Grand Tour nell'800 e grandi scrittori come D. H. Lawrence, che ha ambientato proprio a Picinisco "La ragazza perduta", uno dei suoi romanzi più conosciuti. Fabio invece approfondisce le storie internazionali. La grande emigrazione non è stata un viaggio di sola andata, per fortuna c'è stato anche il ritorno. C'è chi dopo una vita in Scozia è rientrato per recuperare le vigne dei nonni, chi ha puntato sulla ristorazione ma soprattutto racconta le storie dei ragazzi e delle ragazze ciociare che, alla fine dell'800 lasciavano i pascoli e le campagne per andare a fare i modelli e le modelle, posando per i più grandi pittori e scultori d'Europa. Margherita indaga gli aspetti più legati alla musica ciociara itinerante, che ha girato il mondo con le sue sonorità pastorali di ciaramelle e zampogne. Racconta, inoltre, un borgo speciale, San Donato, un luogo legato al FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano - in occasione delle Giornate d'Autunno. I tre i conduttori hanno poi un obiettivo condiviso: organizzare un grande pranzo della domenica a Villa Lawrence, la dimora rurale che porta il nome dello scrittore inglese. Lì confluiscono tutti gli amici incontrati durante il viaggio, in un luogo dove oggi si producono formaggi e che racchiude le due anime protagoniste, quella agricola e quella internazionale. 

Linea Verde | Sabato 3 e Domenica 4 Ottobre 2026

Va alla scoperta di Roma l'ultima puntata di "Linea Verde Racconti", in onda sabato 3 ottobre alle 11.25 su Rai 1. Federico Quaranta e Daria Luppino non seguono un itinerario prestabilito, ma si concedono il piacere di deviare, come suggerisce "Isole. Guida vagabonda di Roma" di Marco Lodoli, il volume scelto dalla libraia Valentina per accompagnare i conduttori alla ricerca di una città meno solenne, raccontata attraverso angoli appartati, dettagli quotidiani e luoghi spesso attraversati senza essere osservati davvero. Federico parte da Campo de' Fiori, luogo popolare e attraversato, per poi "scantonare" tra vicoli e strade laterali fino a Piazza Farnese. Il passaggio da una piazza affollata a uno spazio più raccolto diventa il modo per raccontare le diverse anime che convivono nel centro storico, spesso a pochi passi di distanza. Daria Luppino raggiunge, invece, San Salvatore in Lauro, dove si trova una piccola fontanella incassata nel muro, realizzata nel 1579 e pensata anche per dissetare gli animali. Insieme al veterinario Ivano Ciraci approfondisce il rapporto tra Roma e gli animali che vivono in città, tra cura, convivenza e necessità di rendere gli spazi urbani più accoglienti. I conduttori incontrano poi la giornalista ed esperta di enogastronomia Eleonora Cozzella, che racconta la cucina romana come espressione di una città popolare, concreta e capace di trasformare ingredienti semplici in piatti fortemente identitari. Ricette nate nelle case, nei mercati e nelle osterie diventano così un patrimonio di memoria e condivisione. Daria arriva infine all'Isola Tiberina, vera isola nel cuore della città e punto privilegiato da cui osservare il rapporto millenario tra Roma e il Tevere. Con il biologo e naturalista Giovanni Mattias riflette sul ruolo del fiume nella storia della Capitale e sulla necessità di renderlo nuovamente più vicino, vissuto e rispettato. Il libro di Lodoli diventa così un invito a cambiare direzione, ad abbassare lo sguardo e a lasciare che siano i dettagli più piccoli a raccontare Roma: una fontanella, un vicolo, un piatto condiviso, l'acqua del Tevere. Perché, in una città tanto conosciuta, la sorpresa può trovarsi proprio dove non avevamo pensato di cercarla. 

Ultimo appuntamento con "Linea Verde – L'Italia è Straordinaria", il programma condotto da Federico Quaranta e Daria Luppino, che ha fatto conoscere al pubblico un'Italia reale, fatta di paesaggi, lavoro e comunità, raccontata con calore e credibilità, in onda sabato 3 ottobre alle 12.00 su Rai 1. Il cammino porta i conduttori nel territorio più segreto e sorprendente della Sicilia: l'entroterra siracusano, luogo dove la memoria dell'uomo si deposita come una roccia calcarea e si rinnova come un rito. Attraverso un linguaggio visivo contemporaneo e un racconto attento alle radici culturali, la puntata esplora un paesaggio che non è solo natura, ma stratificazione di civiltà: dalle comunità neolitiche ai Greci, dai Romani ai Bizantini, fino ai Normanni. Un mosaico di popoli che non si sono semplicemente succeduti, ma fusi, lasciando impronte che ancora oggi emergono come sentinelle di storia. Il viaggio conduce tra scogliere leggendarie, necropoli rupestri e magnifiche piazze barocche, luoghi dove il tempo sembra essersi fermato e che racconta la parabola dell'umanità mediterranea. Un territorio che rivela la sua identità più profonda, dal mare all'entroterra, in una Sicilia che sorprende per silenzio, intensità e bellezza. Un altro viaggio nell'Italia straordinaria, dove il passato non è mai davvero passato. 

Nella puntata di "Linea Verde Italia", in onda su Rai 1 sabato 3 ottobre alle 12.25, Monica Caradonna e Tinto accompagnano il pubblico a Reggio Calabria, in un viaggio racchiuso in una parola: "cangiari", che nel dialetto reggino significa "cambiare". I conduttori dall'Arena dello Stretto arrivano alla costa di Melito di Porto Salvo, un territorio da millenni attraversato da popoli, lingue e rotte. Vanno alla scoperta dell'archeologia subacquea e dei capolavori ritrovati, come i celebri Bronzi di Riace custoditi presso il Museo Archeologico Nazionale, dove la tecnologia si mette al servizio della conservazione per proteggere due capolavori tanto preziosi quanto fragili e consegnarli al futuro. Il viaggio fa poi tappa presso le alture di Pentimele, le antiche fortificazioni nate per difendere lo Stretto che diventano oggi punti di osservazione privilegiata per le migrazioni degli uccelli tra Africa ed Europa. Infine, arrivano a Scilla per far conoscere al pubblico due antiche lavorazioni artigianali: quelle dei maestri d'ascia, orgoglio della cantieristica nautica locale, e la liuteria, legata alla tradizione della chitarra battente, strumento simbolo della musica popolare dell'Italia meridionale. 
La puntata è stata realizzata in collaborazione con il Ministero della Cultura - Dipartimento per le Attività Culturali. 

La terza puntata della nuova stagione di "Linea Verde", in onda domenica 4 ottobre alle 12.20 su Rai 1, fa tappa a Vercelli, in Piemonte, alla scoperta delle terre del riso. Il viaggio parte dal Principato di Lucedio, uno dei luoghi simbolo della risicoltura italiana. Da qui Peppone entra nel cuore della produzione risicola, per raccontare un prodotto che in queste terre è identità, economia e paesaggio. Fabio invece raggiunge l'imbocco del Canale Cavour, a Chivasso, la grande opera idraulica che porta l'acqua del Po nella pianura risicola e che ha contribuito a trasformare profondamente il paesaggio e l'economia di questo territorio, per raccontare il lavoro degli acquaioli. Margherita racconta invece la memoria delle mondine attraverso le storie di chi in quei luoghi ha vissuto e lavorato. Seguendo il corso dell'acqua, Fabio arriva al Molino di San Giovanni, a Fontanetto Po, dove la stessa acqua utilizzata per le risaie diventa energia e mette in movimento un antico sistema produttivo, in un legame profondo tra territorio, riso e lavoro. Alla Borsa del Riso di Vercelli, Peppone segue il percorso dal risone alla valutazione commerciale, fino alla contrattazione del prezzo. E naturalmente il riso arriva anche nel piatto: dal risotto con la tinca alla tradizionale panissa vercellese, fino al pane di riso. Il finale vede i protagonisti della puntata nel centro di Vercelli, sotto la statua di Cavour, attorno a una tavola che racconta il sapore e l'identità di una delle grandi terre del riso italiano. 

Linea Verde | Sabato 26 e Domenica 27 Settembre 2026

Fa tappa nella terra dei Sanniti l'appuntamento con "Linea Verde – L'Italia è Straordinaria", il programma condotto da Federico Quaranta e Daria Luppino, in onda sabato 26 settembre alle 12.00 su Rai 1. Si inizia ai piedi del castello di Monte Sarchio, piccola fortezza dalle chiare identità Longobarde che ancora oggi sembra custodire un confine sottile tra storia e ciò che non si può raccontare a parole. E quando lo sguardo scende verso valle, è impossibile non percepire l'eco di storie e leggende arcaiche: antichi rituali notturni si mescolano a credenze popolari, intrecciando elementi pagani con le radici più profonde del territorio, come se ogni pietra fosse un frammento di memoria. È un'atmosfera che non si vede, ma si sente: un'energia che sembra salire dalle valli, insinuarsi tra le rocce e tra le fessure di queste mura, attraversare i boschi del Taburno, la montagna della fanciulla dormiente, dove il silenzio amplifica ogni suggestione e ogni ombra diventa racconto. Il Sannio beneventano resta sospeso tra storia e mito: un luogo dove i popoli antichi camminano ancora accanto ai pellegrini moderni, dove il vento porta con sé il ricordo dei Sanniti, dei Longobardi, di riti pagani e religiosi, e di quella spiritualità irregolare che ha reso Benevento un crocevia di sacro e profano. Un altro viaggio nell'Italia straordinaria, dove il passato non è mai davvero passato. 

Nella seconda puntata della nuova stagione di "Linea Verde Italia", in onda sabato 26 settembre alle 12.25 su Rai 1, Monica Caradonna e Tinto vanno alla scoperta di Brunico e della Val Pusteria. Il viaggio si apre raccontando il forte legame tra territorio e sport: Brunico si conferma città campionessa di hockey su ghiaccio, una vera vocazione locale che parte dai giovanissimi campioni italiani dell'Under 14 e dell'Under 16 fino ad arrivare alla prima squadra dell'Hockey Club Val Pusteria, a dimostrazione di una comunità capace di valorizzare e far crescere i propri talenti. Spostandosi lungo il Torrente Aurino, le telecamere mostrano un importante progetto di rinaturalizzazione che unisce la tutela della biodiversità, la sicurezza del territorio e il monitoraggio continuo dell'acqua. A Predoi, il percorso prosegue all'interno della storica miniera di rame, oggi sede di un Centro Climatico dove il particolare microclima delle gallerie viene impiegato per percorsi di speleoterapia e benessere respiratorio. Spazio poi alle storie di vita con l'illustratrice Giulia Neri, che ha lasciato Bologna per trasferirsi in questo territorio e fondare il Ripido Festival, un evento dedicato all'illustrazione contemporanea, capace di richiamare in città oltre 5.000 visitatori all'anno. Il rapporto profondo con la montagna diventa poi il motore per nuovi percorsi d'ispirazione. A Plan de Corones, la montagna si trasforma infatti in cultura, sport e professione, attraverso la scoperta dei 40 km di tracciati dedicati alla mountain bike e la voce dei giovani atleti Nadine Ellecosta e Jan Laner. La puntata affronta anche i temi dell'inclusione e della sostenibilità sociale legati all'agricoltura, raccontando percorsi di reinserimento lavorativo dedicati a persone in difficoltà, impegnate nel ricostruire il proprio futuro tra telai, mulini, cura degli animali e lavoro nei campi. In chiusura i conduttori fanno conoscere al pubblico le buone pratiche e i sapori tipici della vallata: dalla cura del verde pubblico al gelato artigianale prodotto con latte di capra secondo i ritmi stagionali, fino alle avventure di torrentismo nelle Gole di Lappago e alla tradizione culinaria locale a base di patate, crauti e farina di segale. 

Nella seconda puntata della nuova stagione di "Linea Verde", in onda domenica 27 settembre alle 12.30 su Rai 1, Peppone, Fabio Gallo e Margherita Granbassi vanno alla scoperta della festa di San Mamiliano, partendo dall'Isola del Giglio.

Linea Verde | Sabato 19 e Domenica 20 Settembre 2026

Al via la nuova stagione di "Linea Verde Italia", il programma condotto da Monica Caradonna e Tinto - in onda da sabato 19 settembre alle 12.30 su Rai 1 - che accompagnerà il pubblico alla scoperta di un'Italia in continuo cambiamento, dove innovazione, ricerca e sostenibilità dialogano con la storia, la cultura e le tradizioni che ne definiscono l'identità. Il viaggio parte da Cagliari, una città con un passato antico e complesso, dove la pietra e l'acqua si incontrano, creano suggestioni, raccontano vite e storie; una città con radici forti, ma che sa guardare al futuro. I conduttori vanno alla scoperta di luoghi in cui le pietre testimoniano la storia millenaria di questa terra, entreranno in un giardino in cui il calcare e il basalto suonano una musica ancestrale; sono ospiti del Museo Archeologico Nazionale, dove, davanti ai retabli della Pinacoteca, ascoltano musica barocca proposta da un gruppo di giovani appassionati. Tappa, inoltre, all'ex manifattura del tabacco, dove l'artigianato tradizionale incontra il futuro e al Parco Naturale Regionale Molentargius Saline, tra biodiversità, bellezza e progetti di riqualificazione. Il pubblico può infine conoscere la storia di chi ha cambiato la sua vita, realizzando "l'impresa del cuore", provando a rendere reali i sogni e a costruire un presente e un futuro migliore. Spazio, infine, al momento dedicato alla tradizione culinaria, tra cibo e ricette della tradizione. 

Domenica 20 settembre 2026, riparte su Rai 1 alle 12.20 il viaggio di Linea Verde per raccontare le piccole comunità, le eccellenze enogastronomiche, gli scenari naturalistici più suggestivi del nostro Paese. È l'Italia degli agricoltori, e degli artigiani, dei giovani che scelgono di rimanere o di tornare nei luoghi in cui sono nati, degli anziani che rappresentano la memoria storica e una guida anche per il futuro. Per tutto l'anno, Linea Verde è anzitutto un incontro con le piccole comunità e le loro feste popolari: veri e propri momenti di consapevolezza collettiva, di allegria ma anche di profonde riflessioni e buona tavola. Peppone Calabrese, con Fabio Gallo e Margherita Granbassi partono da Ischia, la più grande delle isole flegree e perla del Golfo di Napoli, per partecipare alla festa di Santa Maria al Monte che, come ogni anno, alla fine di ogni estate, convoglia sulle splendide colline di Forio gli abitanti del luogo, oltre a molti curiosi e viaggiatori, per un momento di devozione, convivialità, musica e allegria. Un'occasione per compiere un piccolo viaggio nel tessuto naturalistico e agricolo dell'isola, colto in un momento importante per la sua produzione vitivinicola, spesso costituita da vigneti "eroici". Linea Verde racconta il fenomeno del termalismo, le caratteristiche fumarole, le delizie degli orti locali e, come sempre, le incursioni gastronomiche con gli squisiti piatti della tradizione. 

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