Lucca Film Festival 2024, presentata la 20a edizione con Chiara Mastroianni madrina

Le due attrici Chiara Mastroianni e Carolina Crescentini si sono aggiunte alla lista di ospiti del Lucca Film Festival 2024, rispettivamente come madrina del festival e presidente della giuria del concorso LFF for Future.
Lucca Film Festival 2024 - Poster wide

Si tiene dal 21 al 29 settembre 2024 la ventesima edizione del Lucca Film Festival, con la direzione artistica di Nicola Borrelli. Il programma dell'evento che si svolge nella città toscana include con numerosi ospiti, tra cui Chiara Mastroianni e Carolina Crescentini, rispettivamente madrina del festival e presidente della giuria del concorso LFF for Future. E poi il regista e sceneggiatore statunitense Paul Schrader, Leone d'Oro alla carriera nel 2022, protagonista, al Cinema Astra, di una masterclass aperta al pubblico e di una retrospettiva di suoi film. Quindi l'attore, sceneggiatore, scrittore, regista e produttore statunitense Ethan Hawke per presentare, in anteprima italiana, il suo ultimo film Wildcat, e per ricevere il Golden Panther Award, ma anche per tenere una masterclass aperta al pubblico e per consegnare il Premio alla carriera a Paul Schrader, che lo ha diretto in First Reformed - La creazione a rischio. E poi ancora l'attore Matthew Modine per presentare il 25 settembre in un incontro moderato da Silvia Bizio il corto The Martini Short, commedia esistenziale di Stephen Wallis che racconta di un regista cinematografico malato mentre inizia a girare quella che crede essere la propria, ultima opera; il regista svedese Ruben Östlund, due volte Palma d'Oro a Cannes, nel 2017 e nel 2022, rispettivamente per The Square e Triangle of Sadness, per tenere una masterclass il 28 settembre e ricevere il Golden Panther Award il 29 settembre; Pupi Avati (22 settembre) con l'omaggio della proiezione del suo horror La casa dalle finestre che ridono; il regista Tonino De Bernardi per ricevere il 24 settembre il Premio alla Carriera; il regista e sceneggiatore Massimo Gaudioso per tenere una masterclass il 22 settembre; l'attore Federico Cesari per ricevere il Premio Nuovi Protagonisti e tenere un incontro con il pubblico; Francesco Costabile; Francesco Di Leva e Francesco Ghegh. In programma anche una mostra dedicata a Marcello Mastroianni e proiezioni per un totale di 50 anteprime italiane, tra cui 12 lunghi, 10 LFF for Future, 10 del concorso Buona la prima!, 16 del concorso corti generalista e 5 lungometraggi fuori concorso. Per il concorso internazionale cortometraggi e lungometraggi è prevista la giuria popolare, le proiezioni dei concorsi traslocano al Cinema Astra (lunghi/corti/LFF For Future) e all'Auditorium Banca del Monte (Buona la prima!). 

La chiusura del Lucca Film Festival 2024 è affidata all'anteprima del film Familia, diretto da Francesco Costabile, presentato quest'anno alla Mostra del cinema di Venezia, con ospite il regista, l'attore Francesco Di Leva e il giovane attore Francesco Gheghi, vincitore del Premio Orizzonti come miglior attore. Sempre fuori concorso e nella sezione dedicata ai giovani registi toscani in programma la proiezione, il 23 settembre, l'omaggio a Mario Tobino con il documentario Mario Tobino per le Antiche Mura, omaggio allo psichiatra e scrittore nato a Viareggio, presentato dalla regista Maria Erica Pacileo e dal produttore Fernando Maraghini. Sempre nella sezione dedicata agli autori toscani la proiezione di C'è un posto nel mondo di Francesco Falaschi, con ospiti il regista e gli interpreti Cristiana Dell'Anna, Daniele Parisi e Luigi Fedele.

I lungometraggi in programma

Per la sezione lungometraggi, la ventesima edizione del Lucca Film Festival include 12 lungometraggi in anteprima italiana scelti tra gli oltre 230 film giunti da ogni parte del mondo per il concorso internazionale, curato da Stefano Giorgi e da Mattia Fiorino. I film selezionati esplorano temi universalmente importanti e indagano culture cinematografiche da ogni parte del mondo. La giuria del concorso di quest'anno è composta dall'attrice Lidia Vitale, dal regista Valerio Mieli e dallo sceneggiatore Guido Iuculano. La lista di titoli include solo opere prime, per la maggior parte extra-europee: dal saudita Norah, vincitore del Premio della Giuria nella sezione Un Certain Regard del festival di Cannes, all'americano African Giants, vincitore del Premio per la miglior sceneggiatura allo Slamdance Film Festival. Presenti anche il giapponese REI e l'iraniano The Old Bachelor, vincitori dei due premi principali del festival di Rotterdam (Tiger Award e VPRO Big Screen Award), entrambi dalla durata di oltre 3 ore. Quest'anno, sarà la prima volta che il festival ospiterà un titolo proveniente dall'Arabia Saudita e un titolo proveniente dall'India (Swaha). Come ogni anno, il premio per il vincitore sarà di 3mila euro.

Chiara Mastroianni madrina del Lucca Film Festival 2024

Chiara Mastroianni inaugura il Lucca Film Festival con omaggio al padre Marcello, il pomeriggio del 21 settembre a Palazzo Pfanner con la mostra Marcello l'antidivo di successo, aperta al pubblico fino al primo ottobre. L'esposizione è un omaggio a Marcello Mastroianni, nel Centenario dalla nascita e presenta manifesti originali, locandine, fotobuste e bozzetti del corredo pubblicitario dell'epoca all'uscita dei film, tutti provenienti dalla sterminata collezione di Alessandro Orsucci. Centrale in questa esposizione è anche la musica per film, con un allestimento di colonne sonore originali in vinile, corredate di copertine originali anch'esse, spesso disegnate, insieme a libri e spartiti musicali. 
A proposito di questa mostra, il curatore Alessandro Orsucci ha anticipato:

"La mostra propone una ricognizione delle pellicole, dei generi, delle straordinarie collaborazioni dell'attore, in base a una ricerca fatta sulla filmografia, che mi ha permesso di selezionare le opere proprio tenendo conto dell'importanza del film e soprattutto del lavoro di Marcello con gli altri".

L'attore aveva, tra l'altro, un particolare legame con Lucca: la sua amata casa di campagna, si trovava infatti a Pescaglia, sulle colline lucchesi, un casale settecentesco dove trascorreva molto del suo tempo libero insieme alla famiglia e ai più grandi nomi del cinema che lo venivano a trovare. La sera sempre del 21 l'apertura ufficiale del festival con Chiara Mastroianni e il ricordo a Marcello che continua con Flavio De Bernardinis e, a seguire, la proiezione di Casanova 70, diretto nel 1965 da Mario Monicelli. 

Dopo il debutto nel cinema con My Favorite Season, diretto da André Téchiné nel 1993, Chiara Mastroianni ha lavorato con registi come Christophe Honoré, Marjane Satrapi, Arnaud Desplechin, Claire Denis, Valeria Bruni-Tedeschi, Xavier Beauvois, Benoît Jacquot, Alice Winocour e registi internazionali come Francesca Comencini, Manoel de Oliveira, Raoul Ruiz, Gregg Araki, Robert Altman e Mike Figgis. Nel 2019 ha vinto il premio per la migliore interpretazione nella sezione Un Certain Regard al 72° Festival di Cannes  per Honoré's On a Magical Night. Attrice anche di teatro e di serie tv, la sua ultima collaborazione con Christophe Honoré, Marcello Mio, è stata presentata nel concorso ufficiale al Festival di Cannes nel 2024, e presto sarà in Langue Étrangère, diretta da Claire Burger.

La giuria del concorso LFF for Future presieduta da Carolina Crescentini

E' invece l'attrice Carolina Crescentini (Notte prima degli esami - Oggi, Parlami d'amore, I demoni di San Pietroburgo, Boris, I bastardi di Pizzofalcone) a presiedere la giuria della seconda edizione di LFF for Future, il concorso nato nel 2023 in collaborazione con il Gruppo Sofidel. La Crescentini, che ha da poco terminato le riprese della nuova serie Netflix Mrs Playmen, diretta da Riccardo Donna nei panni della protagonista, viene affiancata in giuria - per assegnare il premio di 1.000 euro - da Luca Luisa dell'associazione culturale La Cappella Underground e membro del Trieste Science+Fiction Festival, dal produttore, regista e filmmaker Andrea Morghen e dal regista e docente Giacomo Nencioni. Salvaguardia del futuro dal punto di vista ambientale e sociale è il tema cardine dell'edizione di quest'anno che conta dieci cortometraggi di giovani registi e filmmaker internazionali. Dieci corti, di cui 8 in anteprima italiana e 1 (l'argentino Cuando Todo Arde) in anteprima europea. Dal documentario alla fantascienza, passando per narrazioni sperimentali, i corti in concorso declinano il tema della sostenibilità in maniera ricca ed eterogenea. La giuria del concorso anche protagonista, sabato 28 settembre, di un incontro con il pubblico dopo la proiezione dei corti.

Le altre sezioni, tra cui il nuovo Buona la prima!

Il Lucca Film Festival, grazie al sostegno di SIAE, indice quest'anno la prima edizione del concorso "Buona la prima!", riservato alle opere prime di nazionalità italiana in formato cortometraggio. L'intento è quello di aiutare gli autori emergenti ad avere maggiore visibilità. Su dieci film selezionati, saranno assegnati tre premi da una giuria di professionisti del settore: miglior opera prima, miglior sceneggiatura e miglior colonna sonora. Quest'ultimo riconoscimento sarà assegnato in collaborazione con il Conservatorio Luigi Boccherini di Lucca e il Master M.A.I. (Musica Applicata all'Immagine).

Per il concorso internazionale cortometraggi, curato da Laura Da Prato e da Dario Ricci, alla sua decima edizione, sono oltre 500 i titoli giunti da ogni parte del mondo: i 16 cortometraggi selezionati (4 fuori concorso e 12 in concorso, tra cui 3 anteprime europee e una prima mondiale, The most beautiful day in life, dalla Cina) indagano le relazioni familiari e sentimentali, presentate sotto molteplici punti di vista talvolta inediti (come Forever YoursBinaud et ClaudeDissolutionMumEste no es Noruega), con un tocco di ironia e dark humor e sconfinando talvolta nel cinema dell'orrore (Stereo VisionCults). Storie al limite dell'irrealtà ma radicate profondamente nel contemporaneo come I am not a Robot (Vincitore del festival fantastico di Sitges e del Melies d'Argent), l'austriaco Nightfaces e il russo The bug, di kafkiana memoria. Evento speciale il corto Good Boy, diretto da Tom Stuart e interpretato da Ben Whishaw.

Sabato 28 settembre 2024 torna Lucca Effetto Cinema, l'evento open-air parte del Lucca Film Festival, con la direzione artistica di Irene Passaglia, che trasforma il centro storico in un palcoscenico a cielo aperto grazie alla partecipazione di 40 esercizi pubblici e 20 compagnie teatrali e di danza in un'alternanza di performance, ispirate a film famosi, nelle aree tematiche della città. Novità di quest'anno è l'Estemporanea di Pittura "Entra In Scena!", con l'interpretazione di artisti di scene iconiche del cinema. Previsti premi per le migliori performance e scenografie.

Per la sezione Focus, tra gli altri, la proiezione del film Roma blues di Gianluca Manzetti con Francesco Gheghi e Warpigs, diretto da Giacomo Pellegrini, la storia di due soldati americani durante la Seconda Guerra Mondiale.

Tra gli altri film in programma: Recinti urbani scritto e diretto da Francesco Cerrone (29 settembre), Matrimonio all'italiana di Vittorio De Sica, datato 1964, con Marcello Mastroianni, Puccini by William Friedkin diretto da Federico Salvetti nel 2017, Lucca Effetto Cinema diretto nel 2022 da Gino Bertini.

Tra gli eventi della sezione Educational: la masterclass di Paul Schrader (26 settembre), la proiezione fuori concorso del documentario Mario Tobino per le Antiche Mura con la regista Maria Erica Pacileo e il produttore Fernando Maraghini (24 settembre), la proiezione del documentario Banksy Unauthorized (25 settembre) presentato dal Prof. Alessandro Romanini e la proiezione di Maria Montessori - La Nouvelle Femme (25 settembre). Appuntamenti che gli studenti  potranno seguire in diretta streaming su Zoom. In contemporanea parte anche il progetto annuale "Rise! Storie in Movimento" dedicato alle scuole con l'obiettivo la costruzione di un ecosistema narrativo digitale.

Infine, l'evento Tam Tam Truffaut: gli esordi curato dal giornalista e critico Mario Serenellini con Il Cinema Che Migliora La Vita (Radio-Canada, 1971) nell'edizione italiana a cura di Mario Serenellini, in versione originale con i sottotitoli italiani ed estratti dal film I 400 colpi
In programma anche la IX edizione di Over The Real, Festival Internazionale di Video e Multimedia Art, che presenta la mostra multimediale "Ipotesi di futuro", a cura di Veronica D'Auria, Lino Strangis e Maurizio Marco Tozzi, in programma dal 21 al 29 settembre, con inaugurazione venerdì 20 settembre. Il tema della mostra verte su opere che hanno cercato di confrontarsi con i concetti di metamorfosi, cambiamenti e mutazioni che sono alla base del comportamento di tutto ciò che esiste in senso atavico ma anche espressione particolare di un'epoca come quella corrente, caratterizzata da importanti variazioni storiche. Fra gli artisti partecipanti Chiara Passa, Matteo Donà,Alberto Papotto, Simone Cavallo, Chiara Ciccarelli. Infine, a disposizione del pubblico un collegamento interattivo con il Museo del Metaverso, un museo virtuale nato nel 2007 in Second Life, da Rosanna Galvani, per la valorizzazione del patrimonio artistico creato in quel mondo virtuale.