MasterChef Italia 2024 - 'tutto può succedere' al via con chef Barbieri, Cannavacciuolo, Giorgio Locatelli e diverse novità

Da giovedì 12 dicembre 2024 su Sky Uno, Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli cambiano tutte le regole nella nuova edizione di MasterChef Italia. Tra le novità e le sorprese di questa stagione: 5 minuti in più ai Live Cooking, il Blind Test serrato per entrare in Masterclass e serata speciale dedicata a Gualtiero Marchesi.
MasterChef Italia 2024 - promo

Da giovedì 12 dicembre 2024 su Sky e NOW si riaccendono le cucine di MasterChef Italia, con decine di aspiranti chef pronti a mettersi in gioco e a dimostrare il loro valore tra i fornelli: sono cuochi amatoriali di ogni età, provenienza, estrazione sociale e culturale, diversi tra loro eppure con un sogno o un obiettivo in comune, quello di diventare il prossimo MasterChef Italiano. Anche in questa quattordicesima edizone del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, per il sesto anno consecutivo, a giudicare i piatti e a scegliere chi merita di entrare nella Masterclass sono i tre giudici, nonché chef stellati: Bruno BarbieriAntonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli. A questo trio anche il compito di valutare le tecniche, il comportamento e le creazioni culinarie dei cuochi consigliandoli e aiutandoli, ma soprattutto organizzare, episodio dopo episodio, le prove dalle quali emergerà il nuovo miglior chef amatoriale d'Italia, titolo che al termine della scorsa edizione è andato ad Eleonora Riso.
Al vincitore di quest'anno andranno 100mila euro in gettoni d'oro, la pubblicazione del proprio primo libro di ricette, edito da Baldini+Castoldi, e l'accesso ad un corso di alta formazione presso ALMA - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

Per i componenti della Masterclass di quest'anno, però, il percorso creato dai tre giudici sarà particolarmente insidioso: il mantra di Barbieri, Cannavacciuolo e Locatelli sarà infatti "tutto può succedere". E questa sarà una legge che li guiderà settimana dopo settimana, a comporre una stagione nella quale i cuochi amatoriali in gara - sin da prima che si formi la Masterclass - non avranno mai nessuna certezza: mai come in questa edizione, infatti, i giudici ribalteranno regole e schemi, prove e meccanismi, perché per arrivare al titolo più ambito dovranno essere creativi, ordinati, rigorosi, ma anche farsi trovare sempre pronti.

Nei primi due episodi ci saranno i Live Cooking, in onda nella serata di giovedì 12 dicembre alle 21.15 su Sky Uno, e dopo la messa in onda disponibili on demand. Gli aspiranti componenti della classe hanno qui la prima preziosa occasione per far conoscere se stessi e la loro idea di cucina ai giudici: obiettivo per tutti è creare un piatto che sia il manifesto della propria idea di cucina e soprattutto capace di conquistare i palati dei tre, perché con 3 sì passa direttamente in Masterclass, con 2 vengono messi "in stand-by", se invece convincono solo un giudice (o nessuno dei tre) tornano a casa.
Per arrivare a presentare la propria ricetta, ogni concorrente ha 40 minuti per impostare il piatto e 5 minuti per ultimarlo e raccontarlo (e raccontarsi) davanti ai giudici. Quando gli aspiranti concorrenti arrivano per la prima volta al cospetto di Bruno, Antonino e Giorgio possono scegliere se fare "all-in": in cambio di 5 minuti in più per chiudere il piatto, per un totale quindi di 10 minuti, sono costretti a convincere necessariamente tutti e tre i giudici. In questo caso, per loro due sole possibilità: o ottengono l'unanimità, e con essa il grembiule bianco, oppure abbandonano il sogno di entrare in Masterclass.
In tutto questo, "tutto può succedere" già in questa fase dei Live Cooking: i tre giudici, infatti, potrebbero essere affiancati da un ingresso speciale, una figura che potrebbe avere un ruolo importante per alcuni degli aspiranti chef e che aiuterà i tre a prendere le proprie decisioni.

Una volta terminata la carrellata di tutti gli aspiranti componenti della Masterclass, quelli tenuti in stand-by perché non sono riusciti a convincere tutti e tre i giudici affrontano una nuova sfida, il Blind Test. Si tratta di una prova inedita il cui obiettivo per i cuochi "rimandati" è quello di convincere solo il giudice che non avevano convinto al primo step, ma stavolta conta solo e soltanto il piatto: ognuno dei tre giudici, infatti, raduna i suoi "no" organizzando una prova tecnica a suo gusto, al termine della quale assaggia i piatti senza conoscerne l'autore. Una prova al buio, appunto, in cui tutto il giudizio sarà affidato al gusto dei tre chef.

Solo dopo questa sfida i tre chef possono aprire ufficialmente la Masterclass di quest'anno, con i nuovi concorrenti ufficiali di MasterChef Italia. Che ritrovano le prove conosciutissime in cui si articola la gara: le Mystery Box con in palio la Golden Pin e che, a seconda delle idee dei giudici, possono essere di diverso colore e di conseguenza di diversa importanza (dalle "Red Mystery Box", con le quali emerge il piatto migliore ma anche i piatti non riusciti i cui autori sono a rischio eliminazione in una prova immediata, alle "Golden Mystery Box" che, oltre al vincitore della Pin, promuovono altri aspiranti chef regalando loro la balconata); gli Invention Test; i Pressure Test, che alzano la pressione sui concorrenti chiamati a giocarsi la permanenza in Masterclass; gli Skill Test con cui Barbieri, Cannavacciuolo e Locatelli possono valutare le competenze tecniche della Masterclass. 

Settimana dopo settimana, gli aspiranti chef affrontano, poi, anche diverse prove in esterna e incontrano tanti ospiti italiani e internazionali. Attenzione però: sempre secondo la regola di base del "tutto può succedere", tutte queste prove potrebbero nascondere sorprese e avere ruoli e importanza ben diversi rispetto a quelli a cui siamo stati abituati nelle stagioni precedenti. Perché quest'anno è vietato distrarsi, a dimostrazione che in cucina bisogna sempre stare attenti a ogni elemento che possa cogliere di sorpresa la brigata: a MasterChef Italia niente è come sembra.