Mnemonica: presentato all'EFM a Berlino 2026 il 'Manifesto per la memoria del cinema digitale'

Mnemonica ha lanciato allo European Film Market del Festival di Berlino un appello per la preservazione del cinema nell'era della fragilità digitale.
Cecilia Pezzini, Thomas C. Christensen, Piero Costantini e Julie-Jeanne Régnault allo European Film Market del Festival di Berlino 2026 per Mnemonica

Mnemonica, content hub per la produzione cinematografica e la conservazione del patrimonio audiovisivo digitale, in collaborazione con l'European Film Market / DocSalon & Archive Market della Berlinale, ha organizzato il panel "Future Heritage. Garantire il futuro degli archivi cinematografici digitali" che si è tenuto lunedì 16 febbraio presso il Documentation Center a Berlino. 
Con la transizione della produzione cinematografica al digitale, la conservazione a lungo termine delle opere audiovisive è diventata problematica, affidata a infrastrutture fragili e disperse, con politiche ancora concepite per l'era analogica. Così un crescente patrimonio di dati di enorme valore culturale ed economico si trova ora a rischio.
Da questa consapevolezza è nato il "Manifesto per la memoria del cinema digitale", documento programmatico ideato da Mnemonica per richiamare istituzioni, produttori e operatori del settore alla responsabilità della tutela del patrimonio audiovisivo nell'era post-pellicola. Il Manifesto esplora come i quadri normativi nazionali e dell'UE possano migliorare la protezione dei master digitali e dei relativi asset nel tempo, identificando best practice, opzioni politiche concrete e percorsi di cooperazione.

Piero Costantini, CEO e Founder di Mnemonica, ha dichiarato:

«Il cinema digitale non è al sicuro. È un patrimonio che col passare degli anni si fa sempre più ipotetico, abbandonato su supporti precari nell'illusione che il digitale sia per sempre. È ora di agire a livello di comunità europea, combinando l'interesse pubblico con quello privato.» 

Il Manifesto è stato lanciato per la prima volta a Berlino in occasione del panel "Future Heritage. Garantire il futuro degli archivi cinematografici digitali" in cui esperti di conservazione e valorizzazione del patrimonio audiovisivo hanno discusso della urgente necessità di impedire che il cinema digitale perda la sua memoria, e dei modi per farlo. Accanto a Piero Costantini hanno partecipato al panel Thomas C. Christensen (Direttore Archivi del Danish Film Institute), Cecilia Pezzini (Festivals and Classics Acquisition Manager di Coproduction Office Germany), e Simone Appleby (Direttrice del laboratorio di restauro digitale del Centre national du cinéma et de l'image animée – CNC) che ha inviato una sua presentazione per illustrare la posizione della Francia sull'argomento. Il panel è stato moderato da Julie-Jeanne Régnault (Managing Director dell'European Producers Club - EPC).
Tra i temi chiave: il ruolo dei titolari dei diritti e dei partner tecnici, i modelli di finanziamento e sostenibilità, la sovranità europea dei dati, e l'urgente necessità di allineare il lavoro di produzione con i requisiti di conservazione a lungo termine, affinché il patrimonio audiovisivo europeo nativo digitale rimanga accessibile alle generazioni future.
Il Manifesto costituisce un appello all'azione collettiva rivolto alle istituzioni, affinché venga aggiornata la normativa nazionale a garanzia della tutela digitale del cinema, e ai produttori, perché riconoscano nella conservazione professionale la migliore assicurazione sul valore delle proprie opere.

Fondata a Roma nel 2015 da un team di professionisti con esperienza diretta nel settore creativo, Mnemonica ha costruito in pochissimi anni una solida reputazione tra i professionisti dell'audiovisivo, grazie alla sua piattaforma cloud B2B per la gestione, condivisione e archiviazione di contenuti, dedicata all'industria cinematografica. Ha supportato oltre 1.000 produzioni dei più grandi registi e produttori internazionali, incluse quelle per piattaforme come Netflix, Prime Video, HBO, Sky e Paramount+. Dal 2022 è anche la piattaforma ufficiale della Mostra del Cinema di Venezia.