Tante le proposte che la piattaforma streaming MUBI propone nel corso del mese di Giugno 2026, partendo dal film God Is Shy di Jocelyn Charles (Francia, 2025). Dopo il debutto alla Settimana della Critica del Festival di Cannes 2025, il film è stato presentato in festival internazionali, tra cui il Festival Internazionale del Cortometraggio di Clermont-Ferrand (dove ha vinto il Grand Prix nella sezione Lab Competition), il Festival Internazionale del Cinema di San Sebastián, il BFI London Film Festival, Zagreb Film Festival e il Melbourne International Film Festival. Durante un viaggio in treno, i passeggeri Ariel e Paul trascorrono il tempo disegnando le loro paure più profonde. Il loro gioco prende però una piega inquietante quando vengono avvicinati da Gilda, una passeggera misteriosa e dal passato oscuro.
Dal 22 giugno in piattaforma La più piccola (The Little Sister) di Hafsia Herzi (Francia, 2025). Nel film presentato in anteprima lo scorso anno al 78º Festival di Cannes, la diciassettenne Fatima, figlia minore di una famiglia franco-algerina di Parigi, decide di abbandonare la scuola per iscriversi a un prestigioso corso di preparazione. Divisa tra la passione per il calcio, un fidanzato di facciata e il segreto di amare le donne, la ragazza si troverà a un bivio cruciale. Tra il richiamo di nuove libertà, il peso delle tradizioni e i legami con la religione, Fatima dovrà capire chi vuole essere davvero e scegliere il proprio futuro. Questo film va ad aggiungersi ad altri film del cinema contemporaneo disponibili in piattaforma, tra cui: Dreams di Dag Johan Augerud (2025), Miroirs No. 3 - Il Mistero di Laura di Christian Petzold (2025), Le Città Di Pianura di Francesco Sossai (2025), L'agente Segreto di Kleber Mendonça Filho (2025), Wild Diamond di Agathe Riedinger (2024).
Per il Pride 2026, la piattaforma presenta una rassegna che celebra pellicole capaci di viaggiare nel tempo, con l'obiettivo di riportare alla luce storie e identità rimaste a lungo sepolte. Tra i titoli: Freak Orlando di Ulrike Ottinger (1991), Peter Hujar's Day di Ira Sachs (2025) e Lo Sguardo Misterioso Del Fenicottero di Diego Céspedes (2025).
Molte cose possono succedere dal tramonto all'alba, soprattutto sul grande schermo: in piattaforma spazio alla rassegna che celebra le storie che si consumano nell'arco di una sola notte, trasformando lo scorrere delle ore nel vero e proprio motore narrativo. Dal 10 Giugno nella raccolta anche Liberté di Albert Serra (2019) e Victoria di Sebastian Schipper (2015), che vanno ad aggiungersi a Festen - Festa Di Compleanno di Thomas Vinterberg (1998), Good Time di Josh E Benny Safdie (2017), Irréversible di Gaspar Noé (2002), The Invitation di Karyn Kusama (2015).
A giugno, la piattaforma dedica a Josh O'Connor un dittico, con l'attore protagonista nei lavori La Chimera di Alice Rohrwacher (2023) e The Mastermind di Kelly Reichardt (2025). Inoltre, una rassegna viene dedicata a Billy Wilder e I. A. L. Diamond, una delle coppie di sceneggiatori e registi che nella Hollywood degli anni Cinquanta e Sessanta ha saputo raccontare, con ironia, le frustrazioni e le contraddizioni dell'animo umano: dal 15 Giugno si aggiungono Irma La Dolce di Billy Wilder (1963) e A Qualcuno Piace Caldo di Billy Wilder (1959) al già disponibile L'appartamento di Billy Wilder (1960).
Una rassegna viene invece dedicata alla nuova generazione di registi che sta emergendo in Italia, con titoli capaci di rappresentare la tradizione cinematografica italiana arricchita al contempo da influenze contemporanee provenienti dall'estero. Dal 25 Giugno disponibile Piccolo Corpo di Laura Samani (2021) in aggiunta a Agon di Giulio Bertelli (2025), Diciannove di Giovanni Tortorici (2024), The Challenge di Yuri Ancarani (2016), Le Città Di Pianura di Francesco Sossai (2025), Re Granchio di Alessio Rigo De Righi e Matteo Zoppis (2022).
Infine, spazio alla Trilogia di Berlino di Ulrike Ottinger, girata tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80: Freak Orlando del 1981 (dal 1 giugno), Dorian Gray Nello Specchio Della Stampa Gialla del 1984 (dal 19 giugno), Biglietto Di Sola Andata del 1979 (dal 19 giugno).
MUBI, le uscite di Giugno 2026
dal 1 giugno 2026:
• Freak Orlando di Ulrike Ottinger
• To Wong Foo, Thanks for Everything! Julie Newmar di Beeban Kidron
• Great Freedom di Sebastian Meise
dal 3 giugno 2026:
• The Box di Lorenzo Vigas
dal 4 giugno 2026:
• Columbus di Kogonada
dal 5 giugno 2026:
• Tatsumi di Eric Khoo
dall'8 giugno 2026:
• Tabu di Miguel Gomes
dal 10 giugno 2026:
• Victoria di Sebastian Schipper
• Liberté di Albert Serra
dal 12 giugno 2026:
• Tommaso di Abel Ferrara
dal 15 giugno 2026:
• Some Like It Hot di Billy Wilder
• Irma la Douce di Billy Wilder
dal 17 giugno 2026:
• Kes di Ken Loach
dal 18 giugno 2026:
• Revanche di Götz Spielmann
dal 19 giugno 2026:
• Ticket of No Return di Ulrike Ottinger
• Dorian Gray in the Mirror of the Yellow Press di Ulrike Ottinger
• God is Shy di Jocelyn Charles
dal 22 giugno 2026:
• The Little Sister di Hafsia Herzi
dal 26 giugno 2026:
• Small Body di Laura Samani
dal 29 giugno 2026:
• Blind Willow, Sleeping Woman di Pierre Földes