MUBI, le novità di Giugno 2024

Made in England: I film di Powell & Pressburger, Ancora Un'estate, Kokomo City, Chocolat e Beau Travail tra le principali proposte di MUBI per Giugno 2024.
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Tante le proposte che la piattaforma streaming MUBI propone nel corso del mese di giugno 2024, partendo da Made in England: I film di Powell & Pressburger, l'ultimo documentario del vincitore BAFTA David Hinton, disponibile in Italia in esclusiva sulla piattaforma dal 28 giugno 2024. Presentato in anteprima al Festival Internazionale del Cinema di Berlino 2024 nella sezione Berlinale Special, il doc è una riflessione personale e commovente sull'eredità duratura dei registi Michael Powell ed Emeric Pressburger, il tutto narrato dal regista Martin Scorsese.

In piattaforma esce anche l'ultimo lavoro della provocatoria Catherine Breillat, presentato al Festival di Cannes del 2023: Ancora Un'estate. Una storia scabrosa di un amore proibito con la quale la Breillat continua a dedicarsi allo studio del desiderio femminile, fil rouge del suo cinema. Spazio poi a Kokomo City 2023 della produttrice candidata ai Grammy qui alla sua opera prima, realizzata dopo essere stata allontanata dall'industria musicale in seguito alla sua transizione. Kokomo City, presentato lo scorso anno al SXSW e al Sundance Film Festival, rompe gli stigmi sociali analizzando in modo schietto e senza filtri le vite di quattro sex worker trans e nere che vivono tra New York e la Georgia.

Nel mese del Pride, MUBI propone la raccolta "Un posto tutto per noi: gli spazi queer del cinema" contenente titoli dedicati alla comunità LGBTQ+. Bar, nightclub e aree di cruising hanno storicamente rappresentato luoghi di rifugio, resistenza e piacere per questa comunità ed è ciò che viene esplorato nella rassegna. Tra i titoli: Casa Roshell di Camila José Donoso (2017), Ungentle di Huw Lemmey, Onyeka Igwe (2022), Querelle di Rainer Werner Fassbinder (1982), Tzor Edery (2023), East Palace, West Palace di Zhang Yuan (1996), Mädchen In Uniform di Leontine Sagan, Carl Froelich (1931), Great Freedom di Sebastian Meise (2022), Bolero di Nans Laborde-Jourdàa (2023). E poi ancora Maurice's Bar di Tom Prezman, il doc che rivisita il secondo bar gay di Parigi, distrutto durante l'occupazione nazista, oppure ancora Paris Is Burning di Jennie Livingston (1990) e Shakedown di Leilah Weinraub (2018) che esplorano la vivace scena dei nightclub e delle ballroom. Il cinema queer include anche ambienti oppressivi, come prigioni e collegi, trasformandoli in luoghi di ribellione e con questa rassegna MUBI invita a scoprire l'importanza e la varietà di questi spazi.

MUBI propone questo mese anche il dittico composto da Chocolat (1988) e Beau Travail (1999) dedicato alla regista francese Claire Denis, che nelle sue produzioni si concentra su personaggi che vivono la propria vita seguendo, nel bene o nel male, le loro emozioni. Nel suo cinema, la ragione è spesso soverchiata da desideri segreti che serpeggiano appena sotto la superficie. Nei due titoli proposti da MUBI, la Denis esplora il retaggio del colonialismo affrontando le tensioni della vita coloniale, oltre alle conseguenze insidiose e durature sia sulla psiche che sui corpi delle persone coinvolte.

Infine, la piattaforma propone la raccolta "Famiglie sull'orlo di una crisi di nervi" contenente film esplorativi delle dinamiche complesse e spesso turbolente all'interno delle famiglie, rivelando come le tensioni e i conflitti possano portare a momenti di rottura e trasformazione. Tra i titoli inclusi: Festen di Thomas Vinterberg (1998), The Ice Storm di Ang Lee (1997), Our Time di Carlos Reygadas (2018), The Long Farewell di Kira Muratova (1971) e Tokyo Sonata di Kiyoshi Kurosawa (2008).

dal 1 giugno 2024:
Casa Roshell di Camila José Donoso 
Ungentle di Huw Lemmey, Onyeka Igwe 
Paris Is Burning di Jennie Livingston 
Shakedown di Leilah Weinraub 
Querelle di Rainer Werner Fassbinder 
Maurice's Bar di Tom Prezman, Tzor Edery 
East Palace, West Palace di Zhang Yuan 
Mädchen in Uniform di Leontine Sagan, Carl Froelich 
Great Freedom di Sebastian Meise 
Bolero di Nans Laborde-Jourdàa 
Beau travail di Claire Denis 
Chocolat di Claire Denis 
Simone Barbes or Virtue di Marie-Claude Treilhou 
Lady di Ira Sachs 
dal 7 giugno 2024:
Arianna di Carlo Lavagna 
dal 10 giugno 2024:
Zen sul Ghiaccio Sottile di Margherita Ferri 
dal 11 giugno 2024:
La Grande Illusione di Jean Renoir 
dal 14 giugno 2024:
Kokomo City di D. Smith 
dal 21 giugno 2024:
Festen di Thomas Vinterberg 
The Ice Storm di Ang Lee 
Our Time di Carlos Reygadas 
The Long Farewell di Kira Muratova 
Tokyo Sonata di Kiyoshi Kurosawa 
Last Summer di Catherine Breillat 
Stay Still di Elisa Mishto 
dal 28 giugno 2024:
Made in England: I Film di Powell e Pressburger di David Hinton