Netflix celebra il Made In Italy

In occasione della Giornata nazionale del Made in Italy, la piattaforma Netflix propone una collezione dedicata ai film che hanno fatto la storia e l'identità del cinema italiano.
Netflix - Il Grande Cinema Made In Italy 2025

Netflix celebra la Giornata nazionale del Made in Italy, l'iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy che valorizza la creatività e l'eccellenza italiana, proponendo una collezione dedicata ai film che hanno fatto la storia e l'identità del cinema italiano. A partire dal 15 aprile e fino al 15 maggio 2025, in piattaforma si trova disponibile la raccolta"Il Grande Cinema Made In Italy" contenente una selezione dei film che hanno fatto la storia del cinema, diventando parte integrante della cultura, del costume e dell'identità italiana.

Per l'occasione, entrano per la prima volta nella library di Netflix tre film firmati Roberto Rossellini in versione restaurata: Roma città Aperta (1945), che quest'anno celebra il suo 80esimo anniversario, Paisà (1946) e Germania anno zero (1948). Spazio poi a due film diretti da Federico Fellini: La Dolce Vita (1960) e, per la prima volta su Netflix, 8 e mezzo (1963). Tra i classici della raccolta anche Il Gattopardo di Luchino Visconti (1963) tratto dall'omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e lo spaghetti western Per un pugno di dollari di Sergio Leone (1964).

Tinny Andreatta, Vice Presidente contenuti italiani di Netflix, ha così commentato il lancio della raccolta "Il Grande Cinema Made In Italy":

"È per noi un vero piacere celebrare l'eccellenza del cinema italiano con questa collection. Abbiamo scelto di proporre una selezione ricca di titoli, all'insegna della qualità e della varietà dei generi. All'interno de Il Grande Cinema Made In Italy saranno proposti i grandi classici ma anche i film più popolari che hanno lasciato un segno nella storia audiovisiva e nell'identità italiana".

Tra gli altri titoli inclusi nella raccolta presenti anche: Un giorno in pretura (Steno, 1953), Un americano a Roma (Steno, 1954), Fantozzi (Luciano Salce, 1975), Ricomincio da tre (Massimo Troisi, 1981), Non ci resta che piangere (Roberto Benigni e Massimo Troisi, 1984), Mediterraneo (Gabriele Salvatores, 1991), Johnny Stecchino (Roberto Benigni, 1991), Parenti serpenti (Mario Monicelli, 1992), La vita è bella (Roberto Benigni, 1997), I cento passi (Marco Tullio Giordana, 2000), La grande bellezza (Paolo Sorrentino, 2013) e È stata la mano di Dio (Paolo Sorrentino, 2021).