Paramount presenta piano per acquisire Warner Bros. Discovery
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Non sarà Netflix ma bensì Paramount ad acquisire Warner Bros. Discovery (WBD), con lo scopo di "formare una società di media e intrattenimento globale di prossima generazione". E' quanto annunciato da Paramount Skydance Corporation (PSC) il 27 febbraio 2026, con la stipula di un accordo di fusione definitivo in base al quale Paramount acquisirà WBD, dando vita a una società "focalizzata sull'ampliamento della scelta dei consumatori e sulla valorizzazione dei talenti creativi in tutto il mondo".
In base ai termini dell'accordo, Paramount acquisirà il 100% di WBD per 31 dollari per azione in contanti, più la "ticking fee", valutando WBD a 81 miliardi di dollari di equity value e 110 miliardi di dollari di enterprise value. L'operazione è stata approvata all'unanimità dai Consigli di Amministrazione di entrambe le società e si prevede che si concluderà nel terzo trimestre del 2026, subordinatamente alle consuete condizioni di chiusura, tra cui le autorizzazioni normative e l'approvazione degli azionisti di WBD, con votazione prevista per l'inizio della primavera del 2026. Qualora l'operazione non si concluda entro il 30 settembre 2026, gli azionisti di WBD riceveranno una "commissione di attivazione" di 0,25 dollari per azione per ogni trimestre (calcolata giornalmente) fino alla chiusura.
"La fusione apre nuove e avvincenti opportunità narrative attraverso i migliori studi cinematografici e televisivi, le piattaforme di streaming e le piattaforme lineari dell'azienda combinata" si legge nel comunicato stampa. Insieme, Paramount e WBD offriranno "una scelta più ampia ai consumatori attraverso le loro principali piattaforme di streaming, con un eccezionale portafoglio di proprietà intellettuale che ha prodotto franchise di successo come Il Trono di Spade, Mission Impossible, Harry Potter, Top Gun, l'Universo DC e SpongeBob SquarePants".
David Ellison, Presidente e CEO di Paramount, una Skydance Corporation, ha dichiarato:
"Fin dall'inizio, il nostro impegno per Warner Bros. Discovery è stato guidato da un obiettivo chiaro: onorare l'eredità di due aziende iconiche, accelerando al contempo la nostra visione di costruire un'azienda di media e intrattenimento di nuova generazione. Riunendo questi studi di fama mondiale, le nostre piattaforme di streaming complementari e gli straordinari talenti che le sostengono, creeremo un valore ancora maggiore per il pubblico, i partner e gli azionisti, e non potremmo essere più entusiasti di ciò che ci aspetta".
David Zaslav, Presidente e CEO di Warner Bros. Discovery, ha dichiarato:
"Sono molto soddisfatto del risultato che abbiamo ottenuto per gli azionisti di WBD e per l'industria dell'intrattenimento. Il nostro principio guida durante tutto questo processo è stato quello di garantire una transazione che massimizzasse il valore dei nostri asset iconici e del nostro studio centenario, offrendo al contempo la massima certezza possibile ai nostri investitori. Non vediamo l'ora di lavorare con Paramount per completare questa transazione storica".
Paramount prevede una serie di "vantaggi strategici e finanziari" dalla sua fusione con Warner Bros. Discovery, generando sinergie per oltre 6 miliardi di dollari, derivanti da una combinazione di: integrazione tecnologica (come la migrazione della società risultante dall'acquisizione verso un unico sistema di pianificazione delle risorse aziendali e il consolidamento degli stack tecnologici di streaming), efficienze a livello aziendale, inclusi risparmi negli acquisti, ottimizzazione della presenza immobiliare combinata e semplificazione delle efficienze operative. In particolare:
• Hollywood Champion: Paramount prevede di investire nell'espansione dei motori creativi alla base di WBD e Paramount. E' previsto il mantenimento di entrambi gli studi, "dando priorità all'attrazione e alla fidelizzazione di talenti creativi di livello mondiale", con l'offerta di 15 lungometraggi cinematografici all'anno per studio, per le piattaforme combinate e per i partner di distribuzione terzi.
• Creazione di un concorrente globale nello streaming: unendo i punti di forza di Paramount e WBD, Paramount prevede di creare "una piattaforma direct-to-consumer di prim'ordine con una maggiore portata, coinvolgimento e capacità di monetizzazione, posizionando l'azienda combinata per aumentare la concorrenza, accelerando al contempo la crescita degli abbonati, rafforzando il coinvolgimento e generando una significativa redditività a lungo termine".
• Pro-concorrenza: l'unione di Paramount+, HBO Max e Pluto creerà "un business DTC altamente competitivo" capace di ampliare "sia la scelta dei consumatori sia le opportunità per talenti creativi e manodopera". L'accordo offrirà un valore aggiunto "convincente sia ai fornitori di contenuti che ai consumatori, creando un altro concorrente forte e credibile nell'attuale mercato dello streaming" si legge nel comunicato.
• Supporto di un ecosistema competitivo per la distribuzione cinematografica e di contenuti: Paramount prevede di andare a distribuire ogni film nelle sale cinematografiche, con una finestra minima di 45 giorni a livello globale prima di essere disponibile su video on demand (VOD) a pagamento, con l'obiettivo di estendere la distribuzione a 60-90 giorni o più per massimizzare il pubblico per le uscite di maggior successo. Inoltre, entrambi gli studi continueranno a supportare "un vivace ecosistema di terze parti" concedendo in licenza i propri film e programmi sulle proprie piattaforme e su quelle di terze parti, "pur rimanendo acquirenti attivi di contenuti da studi terzi e produttori indipendenti". Dopo l'uscita nelle sale cinematografiche, ogni film passerà all'attuale finestra home video standard del settore, "preservando la disponibilità di video on demand a pagamento prima della disponibilità sui servizi di streaming in abbonamento". Ancora, Paramount prevede di continuare ad aderire a specifici regimi di windowing nelle aree geografiche in cui opera, inclusa la Francia, dove Paramount mantiene i propri impegni in materia di windowing.
• Un portfolio importante di proprietà intellettuale e contenuti: la società risultante dalla fusione deterrà un catalogo di film di oltre 15.000 titoli e migliaia di ore di programmazione televisiva. Ospiterà molti dei franchise più iconici e duraturi al mondo, tra cui Harry Potter, Mission Impossible, Il Signore degli Anelli, Il Trono di Spade, l'Universo DC, Teenage Mutant Ninja Turtles, Transformers, Star Trek e SpongeBob SquarePants.
• Ampio portfolio di diritti sportivi: la società risultante dalla fusione deterrà "uno dei portfolio di diritti sportivi più avvincenti e competitivi del settore", tra cui: NFL, Olimpiadi, UFC, PGA Tour, NHL, Big Ten e Big 12 Football, NCAA College Basketball e Champions League, "con la possibilità di distribuire questi diritti collettivamente su tutte le nostre piattaforme", offrendo così agli appassionati di sport "un accesso più facile a una maggiore quantità di contenuti desiderati in un unico luogo".
• Reti lineari più solide: un portafoglio complementare di reti via cavo "che abbracciano intrattenimento, sport e notizie migliorerà significativamente il flusso di cassa, sbloccherà l'efficienza e rafforzerà la nostra capacità di gestire le pressioni del mercato lineare". Creerà inoltre "una piattaforma più avvincente e unificata per gli inserzionisti attraverso opportunità integrate di vendita e attivazione multicanale".
• Portfolio internazionale diversificato: una presenza in oltre 200 paesi e territori, tra cui reti via cavo e in chiaro, che offrirà maggiori opportunità per "una narrazione di livello mondiale, inclusa la produzione locale, da vedere a livello globale e ci consentirà di continuare a servire il pubblico locale in tutto il mondo con le migliori storie in TV, cinema, sport e notizie".
• Tecnologia per creare un'infrastruttura più solida e un'interfaccia utente migliorata: semplificando la base tecnologica di ogni aspetto delle attività della nuova società, Paramount prevede di migliorare l'esperienza utente, generare efficienze finanziarie e operative ed eliminare le ridondanze.
• Ottima posizione per investire nella crescita: "il bilancio pro forma e il flusso di cassa consentiranno di continuare a investire in iniziative di crescita, come dimostrato dagli accordi di rilievo annunciati da Paramount dopo la chiusura della fusione con Skydance, tra cui: Trey Parker e Matt Stone di South Park, UFC, i Duffer Brothers e Activision, tra gli altri. Le risorse della società combinata e il sostegno degli investitori impegnati di Paramount sosterranno maggiori investimenti nella produzione di contenuti, rinvigorendo il settore dei media e migliorando la concorrenza a vantaggio di talenti e forza lavoro".
L'operazione è finanziata da 47 miliardi di dollari di capitale proprio, interamente garantiti dalla famiglia Ellison e da RedBird Capital Partners. Al closing, il capitale proprio potrebbe includere altri partner strategici e finanziari. In base ai termini degli impegni azionari, saranno emesse nuove azioni Paramount di Classe B al prezzo di 16,02 dollari per azione. I termini di questo investimento azionario sono stati decisi da un Comitato Speciale del Consiglio di Amministrazione di Paramount, composto da amministratori indipendenti e consulenti legali e finanziari indipendenti. Oltre al nuovo investimento azionario in contanti, l'operazione è supportata da 54 miliardi di dollari di impegni di debito da parte di Bank of America, Citigroup e Apollo, di cui 15 miliardi di dollari a supporto dell'attuale linea di credito ponte di WBD e 39 miliardi di dollari di nuovo debito incrementale. I 54 miliardi di dollari escludono 3,5 miliardi di dollari di finanziamenti ponte da queste istituzioni a supporto della attuale linea di credito rotativa di Paramount da 3,5 miliardi di dollari. Inoltre, gli attuali azionisti di Paramount avranno l'opportunità di partecipare a un'offerta pubblica di acquisto fino a 3,25 miliardi di dollari di azioni Paramount di Classe B, insieme al nuovo investimento azionario, che Paramount prevede avverrà in prossimità della data di chiusura, a un prezzo di 16,02 dollari per azione.
La transazione proposta tra Paramount e WBD non è soggetta ad alcuna condizione di finanziamento.
In relazione alla stipula dell'accordo di fusione, Paramount ha rescisso la sua offerta pubblica di acquisto interamente in contanti per l'acquisizione di tutte le azioni in circolazione di WBD.
Centerview Partners LLC e RedBird Advisors agiscono in qualità di consulenti finanziari principali di Paramount, mentre Bank of America Securities, Citi, M. Klein & Company e LionTree Advisors agiscono in qualità di consulenti finanziari. Cravath, Swaine & Moore LLP e Latham & Watkins LLP agiscono in qualità di consulenti legali di Paramount. Latham & Watkins LLP agisce inoltre in qualità di consulente legale del consorzio di investitori, inclusa la famiglia Ellison.
Allen & Company, J.P. Morgan ed Evercore sono consulenti finanziari di WBD, mentre Wachtell Lipton, Rosen & Katz e Debevoise & Plimpton LLP sono consulenti legali.
Barclays Capital è consulente finanziario del Comitato Speciale del Consiglio di Amministrazione di Paramount, mentre Cleary, Gottlieb, Steen & Hamilton LLP è consulente legale.
Nota: il comunicato integrale si può trovare sul portale ir.paramount.com