Principessa di spine di L.J. Shen è in libreria con Always Publishing
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Grazie a Always Publishing è disponibile in libreria, a partire dal 28 febbraio, Principessa di spine, il nuovo romanzo di LJ Shen. La trama vede come protagonista Hallie Thorne, la figlia "problematica" dell'ex Presidente degli Stati Uniti. Con un lavoro come influencer e una vita vuota persino dalla stima dei genitori, Hallie passa la sua vita tra feste vuote, alcol e serate mondane che la portano spesso a campeggiare sulle prime pagine delle riviste scandalistiche. Quando l'ennesima foto compromettente attira l'attenzione dei media, il padre di Hallie decide di passare alle manieri forti e di assumere una guardia del corpo che possa aiutare sua figlia a tenere in riga la propria esistenza e a non mettere in ridicolo la reputazione della famiglia. Ransom Lockwood, con un passato difficile e pieno di abusi, è un professionista nel suo settore. Dopo aver lavorato con il controspionaggio, ora è un leader nel mondo della sicurezza. Ed è per questo che il presidente Thorne decide di assumerlo per fare da "baby-sitter" a Hallie. Costretto a tornare in una città che odia - Los Angeles - Ransom è infastidito all'idea di dover guardare a vista una ragazzina viziata, una vera e propria principessa di Hollywood che, nella sua testa, non è abituata a sentirsi dire di no. La loro conoscenza così come la loro convivenza forzata non parte affatto col piede giusto: Ransom non si preoccupa di celare il proprio disprezzo e Hallie è determinata a ribellarsi nei modi che può. Tuttavia, l'essere costretti a passare tanto tempo insieme porterà Hallie e Ransom a svestirsi delle proprie armature e delle proprie paure, per far emergere i loro veri volti dietro le maschere.
Dopo Il Ladro di Baci, LJ Shen torna in libreria con un nuovo dark romance, che di sicuro non piacerà a tutti. Per apprezzare la storia di Ransom e Hallie, infatti, bisogna essere fan di questa sfumatura del romance, altrimenti si corre il rischio di provare fastidio e inquietudine nel leggere la relazione tra i due. Non mancano, a inizio del romanzo, i trigger warning della storia, che noi vi consigliamo di leggere perché si tratta di argomenti delicati che vengono romanticizzati come strumento per raccontare la relazione tra due personaggi ugualmente cicatrizzati, con i loro bagagli di traumi e tiri mancini del destino. Il vero problema di Principessa di Spine - se, appunto, si è appassionati del genere a cui appartiene - è che i personaggi sono estremamente piatti. Ransom è uno stereotipo costante, un uomo malvagio ma sexy, che passare dall'essere il nemico al diventare l'amante quasi senza cognizione di causa, nonostante il libro possa definirsi slow burn. Hallie, invece, è un personaggio a tratti detestabile: è superficiale, a tratti stupida - e non nel senso che ignora delle cose, ma che si comporta come una bambina delle elementari -, che a causa del suo passato ha così tante difficoltà a gestire le relazioni che non sa neanche cosa significhi avere o meno un amico. Proprio questa mancanza di tridimensionalità nei personaggi fa sì che la lettura non risulti mai davvero coinvolgente, anche a causa di uno stile che ogni tanto scivola nelle ripetizioni di frasi e concetti, pur essendo estremamente scorrevole.