Rai 4k si accende sul Digitale Terrestre in occasione di Sanremo 2026. E debutta pure il Dolby Atmos
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Il canale Rai 4K si accende sul digitale terrestre, per la prima volta, in vista della 76a edizione del Festival di Sanremo. Un canale ad oggi proposto solo sul satellite, tramite il canale satellitare 210 della piattaforma Tivùsat (dove resta comunque disponibile) e via streaming tramite le piattaforme RaiPlay e HbbTV. Adesso, Rai 4k debutta sul DTT, sul canale 101 previa sintonizzazione del proprio televisore o decoder compatibile con standard DVB-T2, tecnologia 4K-UHD, codec HEVC (Main10@Level 5.1).
Segue il comunicato ufficiale della Rai riguardante il lancio di Rai 4K sul digitale terrestre:
"Uno spettacolo mai visto prima. Per il 76° Festival di Sanremo Rai propone una grande novità sul Digitale Terrestre: debutterà, infatti, sul canale 101 Rai 4K, per una visione unica dello spettacolo sanremese. Gli utenti in possesso di apparecchi compatibili devono effettuare una risintonizzazione dei canali per avere corretta visualizzazione. La risintonizzazione è necessaria e ha effetto esclusivamente per gli utenti dotati di televisori o decoder compatibili con standard DVB-T2, tecnologia 4K-UHD, codec HEVC (Main10@Level 5.1). Per tali utenti, la risintonizzazione è indispensabile per poter accedere alla nuova programmazione in formato 4K, mentre il nuovo servizio non potrà essere visualizzato dagli utenti con televisori non compatibili con gli standard sopra indicati. Gli utenti che fino a oggi hanno potuto vedere Rai 4K Test al canale 100 trasmesso con la tecnologia HbbTV potranno visualizzare il nuovo Rai 4K semplicemente procedendo con la risintonizzazione del proprio apparecchio. Rai 4K continuerà comunque a essere fruibile anche al canale satellitare 210 della piattaforma Tivùsat."
La numero 76 sarà la prima edizione del Festival di Sanremo visibile anche in 4K: anche le ultime edizioni della kermesse canora sono state proposte in 4k via satellite e streaming.
Già nel momento in cui scriviamo è possibile risintonizzare il proprio televisore o decoder compatibile con standard DVB-T2, tecnologia 4K-UHD, codec HEVC (Main10@Level 5.1) per trovare Rai 4k poi sul canale 101.
Da notare che non sappiamo se, al termine del Festival di Sanremo 2026, il canale Rai 4k resterà disponibile via digitale terrestre oppure verrà spento per tornare ad essere visibile solo su RaiPlay e sul canale satellitare 210 di Tivùsat.
La Direzione Produzione Tv Rai per Sanremo 2026
Il Festival di Sanremo è ancora una volta laboratorio di innovazione tecnica e creativa, tra spettacolo e soluzioni tecnologiche d'avanguardia che la Direzione Produzione Tv Rai, guidata da Marco Cunsolo, porta ancora una volta al Teatro Ariston e negli altri luoghi del Festival, con la collaudata formula "Tra palco e città", grazie all'impegno di circa 400 persone dei Centri di Produzione di Roma, Napoli e Torino. La Scenografia è stata ancora ideata da Riccardo Bocchini ed è caratterizzata da un disegno asimmetrico con un palco di 120 mq. e molta tecnologia: scala motorizzata, sipario led, pareti mobili, piani laterali per parte dell'orchestra e regia di palco. Il gruppo creativo è stato integrato da tre scenografi interni e 15 tra costruttori e decoratori. L'impianto scenografico prevede, inoltre, 250 mq. di ledwall e 2.800 m di strip luminosi per gli effetti e le clip grafiche prodotte dal settore Grafica del CPTV di Roma.
Anche per questa edizione l'ecosistema Disguise è stato al centro della progettazione e della realizzazione dello show. Si tratta di uno strumento che permette di creare una replica digitale 3d del palco e del set consentendo una fase di preproduzione e pre-visualizzazione per tutti i reparti interessati. La squadra grafica di 14 persone si occupa anche della infografica con i dati dell'artista, della canzone, della classifica e del televoto.
Strumento tecnico fondamentale per "modellare" l'immagine sono le luci anche per quest'anno affidate a Mario Catapano. L'impianto si arricchisce di una serie di americane motorizzate che contribuiscono alla dinamicità dei "quadri" delle canzoni. Sono stati utilizzati più di 900 corpi illuminanti pilotati da 4 console di ultima generazione gestite da personale del CPTV di Roma. Completano l'impianto 7 segui-persona.
La regia è di Maurizio Pagnussat che si avvale, insieme alla sua squadra di regia, della squadra tecnica del mezzo OB20 con 14 operatori (di cui 2 focus puller) e 12 telecamere di cui cinque su gas pedestal (tre centrali e due laterali), una su carrello con binario incassato nel profilo del palco, una fotocamera cinematografica radio su stabilizzatore Ronin, due steadycam radio con grandangolo e focus puller; una telecamera su palo telescopico in controcampo con carrello e binario; una camera aerea in galleria con percorso lineare ed una camera aerea frontale al palco con movimento 3d. Tutte le camere e la produzione sono in 4k sdr nativo. L'esibizione di ogni cantante è una performance complessa di grafica, luci e movimenti scenografici e movimenti di ripresa che trasformano il set in un ambiente narrativo funzionale ed immersivo tramite il sistema CuePilot, tecnologia ormai imprescindibile nelle grandi produzioni di spettacolo.
L'impianto audio del Festival di Sanremo è, probabilmente, la macchina più complessa della tv italiana, con un'architettura tecnologica che permette allo spettacolo di arrivare perfettamente nelle case dei telespettatori e per il pubblico del Teatro Ariston. La gestione di tutto l'impianto audio è garantita da una squadra di circa 20 persone, che gestisce oltre 250 segnali, tutti digitali, tra microfoni, radiomicrofoni, sistemi in-ear e contributi provenienti dalla grafica e dal video.
Le regie audio, messa in onda, regia musicale, regia di palco e regia di diffusione, per un totale di otto mixer digitali, producono segnali audio diversificati a seconda del destinatario, pubblico in sala, musicisti e cantanti, pubblico a casa ed esterno Ariston.
Novità di questa edizione anche la codifica Dolby Atmos , diffusa sia su satellite Tivusat che su digitale terrestre, oltre a Raiplay, per un audio immersivo che fa da perfetto complemento al video 4K.