Rob Reiner, 5 film per ricordare il regista ucciso a Los Angeles

Ecco cinque film diretti da Rob Reiner che ogni amante della settima arte dovrebbe vedere almeno una volta nella vita
Rob Reiner e moglie morti - CNN news
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La notizia della morte di Rob Reiner ha scioccato il mondo di Hollywood: non solo perché la settima arte oggi perde un regista amatissimo, ma anche per la natura violenta dell'atto che ha portato via Reiner da questo mondo. Ucciso a Los Angeles insieme alla moglie, Rob Reiner è un attore, un regista e uno sceneggiatore che ha dato al mondo del cinema prodotti che hanno finito col diventare delle pietre miliari, lungometraggi che sono stati capaci di immortalare un momento dell'esistenza o che hanno sfidato la temibile prova del tempo, finendo con l'uscirne vittorioso. Pellicole che difficilmente verranno dimenticate, ma che noi vogliamo ricordare ancora una volta, perché l'arte e le belle storie non dovrebbero mai essere date per scontato.

Forse il film più famoso tra quelli diretti da Rob Reiner è Harry ti presento Sally, pellicola che, come era accaduto nel 1934 con Accadde una notte, è stato capace di riscrivere lo standard del genere delle commedie, diventando un caposaldo a cui si guarda ancora oggi, a distanza di decenni. Il film racconta la storia di Harry e Sally, interpretati da Billy Crystal e Meg Ryan, due persone che si conoscono a causa di un lungo viaggio che dall'università li deve riportare a casa e nel corso degli anni il loro rapporto cambia: da persone che riescono a malapena a tollerarsi, diventeranno amici capaci di condividere i momenti più difficili, le relazioni fallite, la paura della solitudine, finché la loro vicinanza non evolverà in qualcosa di diverso. Harry ti presento Sally - titolo perfetto da vedere in questo periodo - è diventato iconico grazie a scene indimenticabili, come quella del finto orgasmo o della dichiarazione alla festa di Capodanno, ed è forse il film che più di tutti ha permesso a Rob Reiner di diventare un regista imprescindibile.

Un altro film che si può vedere in questo periodo di feste è La storia fantastica, film del 1987. tratto dal romanzo La principessa sposa di William Goldman, autore che curò anche la sceneggiatura del lungometraggio. Interpretato da Robin Wright e Cary Elwes, La storia fantastica è una fiaba sognante e piena di avventura. Nascosta nella cornice di un bambino costretto al letto dall'influenza a cui il nonno racconta una storia avvincente, la trama ruota intorno alla storia d'amore tra la bellissima Bottondoro e l'innamoratissimo Wesley. La prima, creduto morto il secondo, viene data in sposa a un uomo potente ma crudele. Ma Wesley, che da garzone è diventato un pirata spaventoso, farà di tutto per riavere la donna che ama, tra inseguimenti, duelli ed enigmi e una galleria di personaggi assolutamente indimenticabili.

Rimanendo nel mondo delle trasposizioni cinematografiche, Rob Reiner ha raccolto due storie nate dalla penna di Stephen King a cui ha dato una seconda vita, fatta di cellulosa. La prima è Stand by me - Ricordo di un'estate, film del 1987 che ha saputo rinchiudere in sé l'anima dell'adolescenza, il mistero di quell'età in cui tutto sembra cambiare pur rimanendo lo stesso, e lo standard degli anni Ottanta. A ben pensarci, in effetti, Stand by me può rappresentare l'esempio e lo stile che un prodotto come Stranger Things ha guardato per creare il proprio immaginario. Incentrato su un gruppo di amici persi in un'estate torrida che si imbattono in un cadavere e in un mistero, Stand by me rappresenta quasi un rito di passaggio che ogni cinefilo dovrebbe attraversare. La seconda trasposizione è quella di Misery non deve morire, capolavoro del 1990 che vede James Caan vestire i panni dello scrittore Paul Sheldon, tenuto in ostaggio dalla terribile Annie Wilkes, interpretata da una straordinaria Kathy Bates.

L'ultimo film che inseriamo nella lista dei lungometraggi diretti da Rob Reiner che vale la pena di recuperare è Codice d'onore legal drama ambientato nel mondo dell'esercito statunitense, in cui Tom Cruise è un giovanissimo avvocato militare chiamato a seguire una causa che sembra persa in partenza: quella di due soldati che sono accusati di aver ucciso un loro commilitone e che si difendono asserendo di aver solo eseguito l'ordine diretto di un superiore, interpretato da Jack Nicholson.