Roberto Bolle presenta Viva la danza su Rai1
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In occasione della Giornata Internazionale della Danza 2024, lunedì 29 aprile va in onda in prima serata su Rai 1 'Viva la danza', uno spettacolo evento di e con Roberto Bolle realizzato grazie al sostegno del Ministero della Cultura in collaborazione con Rai per celebrare l'arte della danza in Italia. Tra gli ospiti, oltre ad alcuni artisti della danza provenienti da tutto il mondo, anche artisti del mondo della musica, del cinema e della televisione: Elodie, Katia Follesa, Francesco Pannofino, Fabrizio Biggio e Valentina Romani. Prodotto da Rai Direzione Intrattenimento in collaborazione con Ballandi e Artedanza srl, Viva la danza vuole essere una grande festa di tutti i generi di ballo, un grande gala realizzato al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino di Firenze con il pubblico presente in sala, composto per lo più da giovani allievi delle scuole di danza di tutta Italia - riunito con la collaborazione di AssoDanza Italia.
Il format - originale e pensato ad hoc da Roberto Bolle per l'occasione - prevede al centro un grande gala strutturato come se fosse il "Roberto Bolle and Friends", lo spettacolo che Bolle porta nei palchi più prestigiosi e suggestivi del mondo. Dal Gala: Melissa Hamilton, Daniil Simkin, Nicoletta Manni, Tatiana Melnik, Timofej Andrijashenko, Virna Toppi, Toon Lobach, Fumi Kaneko, Marco Masciari, William Bracewel, Aterballetto, la MM Contemporary Dance Company e gli allievi della Scuola di Ballo dell'Accademia Teatro alla Scala. Con l'alternanza di pezzi classici e contemporanei. Oltre la danza classica: l'hip hop, lo swing, il latinoamericano, il tip tap.
Ad arricchire il racconto il dietro le quinte dove si incontrano gli artisti un attimo prima dell'esibizione e dove si intrecciano racconti e storie di danza e di vita e i meccanismi del teatro e i suoi "abitanti". Allo sguardo frontale della televisione si aggiunge quello più intimo dell'occhio di una telecamera destinata a fare riprese per un documentario.
Oltre ai grandi danzatori, Bolle ha chiamato in aiuto alcuni artisti del mondo della musica, del cinema e della televisione cui ha affidato parti del racconto. C'è Katia Follesa, direttrice di scena tuttofare che controlla, comanda, consiglia e, alla bisogna, si adopera in ogni mestiere perché lo spettacolo possa sempre e comunque continuare, con maestria e tanta, tanta ironia. Ci sono i due conduttori del documentario, Fabrizio Biggio e Valentina Romani, che, condotti per mano dallo stesso Bolle, entrano nella pancia del Teatro e da un punto di vista privilegiato, sul palco, nei camerini, nelle sale prova, osservano, imparano, scoprono il magico mondo della danza, emozionandosi insieme con il pubblico. C'è Francesco Pannofino una sorta di "Fantasma dell'Opera" che respira con il teatro e ne racconta i pensieri più profondi. E infine c'è Elodie con la sua musica, sensuale ed energetica al contempo che si misura la apollinea danza di Bolle.
Sul palco anche i bimbi del Coro delle Voci Bianche del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino il cui canto viene accompagnato da una coreografia originale di Bolle e il compositore e violinista Alessandro Quarta.
E poi una sigla originale, sia nella musica che nella messa in scena. La musica è prodotta da Taketo Gohara appositamente per il programma, dal titolo "We are dancers at Heart" (Taketo Gohara/Mirko Maria Matera/Stefano Nanni/Niccolò Fornabaio) e interpretata da "Les Pointes". Sulle note di questo pezzo, immagini di Roberto Bolle che dal tetto del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino danza con i ragazzi delle scuole di danza di Napoli, riuniti a Castel Sant'Elmo con una veduta sul golfo e quelli delle scuole di Milano che danzano sul Duomo, evento possibile grazie alla collaborazione con la Veneranda Fabbrica del Duomo. Tutti, vestiti di bianco. Immagini che rimbalzano da un punto all'altro del Paese.
Viva la danza è un programma scritto da Roberto Bolle e Pamela Maffioli, con Federico Baccomo e Rossella Rizzi. La direzione artistica è di Roberto Bolle. Le scene sono di Giuseppe Chiara. La fotografia di Davide Albamonte. La regia di Fabrizio Guttuso. Ideazione Grafica e Messa in Scena Cristina Redini. La consulenza musicale è di Fabio Sartori, mentre il direttore di produzione è Claudio Ferri. A cura di Matteo Ceccarelli. Produttori esecutivi sono Maria Rossella Arcidiacono per Rai e Claudio Tarquini per Ballandi.