Sky Sport presenta 'Lazio 1974: grande e maledetta' in versione integrale

A 50 anni dal primo scudetto della Lazio, torna la produzione originale di Sky Sport 'Lazio 1974: grande e maledetta' con una nuova versione integrale che offre venti minuti in più di materiale inedito.
Sky Sport 'Lazio 1974 grande e maledetta' in versione integrale

A 50 anni dal primo scudetto della Lazio, domenica 12 maggio 2024 torna la produzione originale di Sky Sport "Lazio 1974: grande e maledetta" con una nuova versione integrale. Un appuntamento prodotto con la S.S. Lazio proposto con nuovi contenuti e interviste dalle 19.30 su Sky Sport Calcio e dalle 23.30 su Sky Sport Uno, disponibile anche on demand su Sky e NOW. 

Lazio 1974: grande e maledetta è la storia della parabola della Lazio di Tommaso Maestrelli: genesi, trionfo, mito e fine di una squadra divisa nello spogliatoio, ma unita e vincente al momento di scendere in campo. Dalla Serie B allo scudetto, passando attraverso le contraddizioni e le morti premature, nel contesto sociale caratterizzato dalla violenza politica degli anni '70. Si tratta di un progetto di Stefano De Grandis con regia e realizzazione a cura di Massimo Bomprezzi con Andrea Parini, il montaggio di Fabio Fiorentino e la collaborazione editoriale di Guy Chiappaventi. Le grafiche sono di Andrea Gilardi e Salvatore Allegrezza.

La nuova versione offre venti minuti in più di materiale inedito, che arricchisce il racconto delle tre puntate con approfondimenti su alcuni protagonisti e nuove immagini. In particolare: il beffardo epilogo della stagione precedente allo scudetto, con l'arrivo in volata di Milan, Lazio e Juve nella stagione '72-'73;  la figura del presidente Umberto Lenzini; l'avventura col paracadutismo di Luigi Martini e Re Cecconi;  l'importanza di Mario Frustalupi, genio del centrocampo. Tutto questo con l'inserimento di nuove interviste a dirigenti e familiari legati a chi partecipò alla storica impresa di Tommaso Maestrelli.

Le tre puntate di Lazio 1974: grande e maledetta

Il primo episodio della serie si intitola La Grandezza e ripercorre la favola della squadra biancoceleste, che dalla Serie B sfiorò uno scudetto nel '73, per poi vincerlo una stagione dopo. Un gruppo rissoso e diviso anche al suo interno, tra due fazioni che si scontravano in allenamento, ma tornavano a compattarsi in campionato grazie a un allenatore bonario e psicologo, che propose in Serie A il calcio totale all'olandese, e ad un gruppo di giocatori irripetibili.
La seconda puntata si intitola Pistole e Palloni: una squadra stravagante che giocava a calcio e con le pistole, nella Roma violenta degli anni '70, alle prese coi contrasti sociali, con l'austerity e con l'imminente referendum sul divorzio. Un gruppo che ha fatto discutere, pienamente immerso nel contesto dell'epoca, ragazzi esuberanti, soprattutto Giorgio Chinaglia, che pagò i rapporti tesi con la tifoseria rivale fino all'addio e all'approdo negli States. 
Il terzo episodio si intitola La Maledizione: dopo l'addio di Chinaglia, passato ai Cosmos di New York, la malattia di Maestrelli mina le fondamenta di quella squadra-miracolo, che comincerà a sfaldarsi fino a subire il trauma della tragedia Re Cecconi. Un ragazzo di soli 28 anni, scambiato per un rapinatore, e ucciso in una gioielleria a due passi da casa.

La produzione Sy con S.S. Lazio

La collaborazione con la S.S. Lazio, che ha coprodotto il documentario Lazio 1974: grande e maledetta, ha consentito di lavorare su materiale d'archivio e su documentazione inedita. Per la prima volta, grazie al club biancoceleste, sono state ritrovate e restaurate alcune immagini a colori girate all'epoca in video 8, dalla tribuna Tevere, che consentono di rivivere l'impresa di quei campioni non solo in bianco e nero, ma in una veste nuova. A rendere più speciale il racconto, le testimonianze, più di trenta in tutto, non solo dei protagonisti di quella squadra, ma anche dei tanti testimoni che l'hanno vissuta, ad esempio il capitano non giocatore della prima Coppa Davis, Nicola Pietrangeli, il suo doppista Paolo Bertolucci, il figlio del Presidente della Repubblica Giancarlo Leone, l'attore Francesco Pannofino, allora tifoso e "bibitaro" allo stadio Olimpico, e gli avversari di allora, da Fabio Capello a Oscar Damiani e Ciccio Cordova. E poi i protagonisti, tra i quali Giancarlo Oddi, Luigi Martini, James Wilson (figlio di Pino) e Massimo Maestrelli (figlio dell'allenatore), con un intervento del presidente di oggi, Claudio Lotito.

Celebrazioni S.S. Lazio su Sky e NOW

In occasione delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario dello scudetto della S.S. Lazio, domenica 12 maggio 2024 presso l'Auditorium Parco della Musica a Roma, Sky Sport 24 garantisce una copertura dedicata: sul posto l'inviato Matteo Petrucci per il racconto live e le interviste ai protagonisti della serata. Appuntamento con il red carpet live - e poi lo spettacolo - dalla Capitale a partire dalle 18.15.