Trieste Science+Fiction Festival 2025, Programma e Vincitori della 25a edizione
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Dal 28 ottobre al 2 novembre sotto la cupola stellata del Politeama Rossetti spazio alla 25a edizione del Trieste Science+Fiction Festival, il festival della fantascienza organizzato da La Cappella Underground che porta nel capoluogo giuliano le migliori produzioni di genere fantastico, con oltre 50 anteprime cinematografiche mondiali, internazionali e nazionali e tre concorsi alla presenza di registi, attori e autori da tutto il mondo. Il Festival propone anche quest'anno eventi extra cinematografici: videogiochi, letteratura, fumetti, musica, arti visive e performative. Tornano anche nel 2025 i talk di Mondofuturo, il ciclo di conferenze a ingresso gratuito organizzati nell'ambito della manifestazione triestina per dialogare con divulgatori, scienziati e comunicatori della scienza sul mondo di domani: un viaggio tra scienza e immaginazione, salute, identità, ambiente e intelligenza artificiale per comprendere chi siamo e dove stiamo andando. Tra le novità di questa edizione la sezione Thing To Come, un ciclo di incontri per esplorare i legami fra transumanesimo, fantascienza, politica e società. Un programma che propone un percorso di analisi critica che intreccia opere letterarie, film, saggi e riflessioni. In dialogo con studiosi e giornalisti si proverà a riflettere sulla costruzione di immaginari attraverso le lenti della futurologia e della sociologia, sugli inganni retorici delle promesse tecnologiche, sui limiti delle narrazioni fantascientifiche dominanti e sulla possibilità di immaginare futuri imperfetti ma desiderabili come le anti-distopie.
Inaugura l'edizione 2025 del festival il film "L'Homme qui rétrécit" (Francia/Belgio, 2025) di Jan Kounen, tratto dal romanzo cult di Richard Matheson in cui un uomo -interpretato dal Premio Oscar Jean Dujardin-, a seguito di una misteriosa contaminazione, inizia a rimpicciolirsi e si ritrova a lottare per la sopravvivenza in un mondo divenuto gigantesco e pericoloso, proiettato in anteprima italiana in collaborazione con Rai Cinema la serata di apertura martedì 28 ottobre alla presenza del regista. A segurie, l'anteprima in collaborazione con I Wonder Pictures di "The Ugly Stepsister" (Svezia/Danimarca/Romania/Polonia, 2025) di Emilie Blichfeldt, una rivisitazione della Cenerentola dei Fratelli Grimm in chiave body horror.
Giovedì 30 ottobre spazio all'anteprima italiana di "Egghead Republic" (Svezia, 2025) di Pella Kågerman e Hugo Lilja, già vincitori del Premio Asteroide al Trieste Science+Fiction Festival 2019 con "Aniara", che firmano una produzione distopica in cui la Guerra fredda non è mai finita e una giornalista deve realizzare un reportage in una zona contaminata da una bomba atomica.
Sempre in anteprima italiana, venerdì 31 ottobre la proiezione di "Bulk" (Regno Unito, 2025) di Ben Wheatley, regista britannico di "Killer in viaggio" e "I disertori - A Field in England", che presenta al festival un film di mezzanotte, un horror sci-fi a base di inseguimenti in auto, sparatorie, fantascienza e romanticismo.
Direttamente dalla selezione ufficiale di Cannes 2025 arriva a Trieste in collaborazione con I Wonder Pictures l'animazione "Arco" (Francia, 2025) di Ugo Bienvenu, con protagonista la piccola Iris che dovrà aiutare un misterioso ragazzo arcobaleno a fare ritorno a casa, in programma al festival di fantascienza sabato 1 novembre. Appuntamento anche con l'anteprima internazionale di "Orion"(USA, 2024) di Jaco Bouwer, insignito del premio Asteroide nel 2021 grazie all'horror ecologico "Gaia", qui alle prese con un intenso thriller fantascientifico in cui un esperto di controspionaggio che viene incaricato di aiutare un astronauta affetto da amnesia per scoprire chi ha ucciso il suo equipaggio.
Film di chiusura del 25° Trieste Science+Fiction Festival è "Chien 51" (Francia, 2025) di Cédric Jimenez, proiettato fuori concorso domenica 2 novembre: un thriller distopico che mostra Parigi divisa in tre zone in base alle classi sociali e un'intelligenza artificiale chiamata "ALMA" rivoluziona il lavoro della polizia, finché il suo inventore non viene assassinato, costringendo due agenti di polizia a indagare.
Tra gli appuntamenti cinematografici anche i documentari "John Lilly and the Earth Coincidence Control Office" (USA, 2025) di Michael Almereyda, che porta a Trieste un film-saggio sulla vicenda del neurofisiologo e "psiconauta" John C. Lilly e i suoi esperimenti con delfini e sostanze psichedeliche, in programma mercoledì 29 ottobre alla presenza del regista, e "Orwell 2+2=5" (USA/Francia, 2025) di Raoul Peck, una riflessione sulla deriva autoritaria della società contemporanea a partire dal romanzo "1984" e dal diario del suo autore George Orwell, diretta dal regista di "I Am Not Your Negro" e "Il giovane Karl Marx" e prodotto dal documentarista Premio Oscar Alex Gibney ("Taxi to the Dark Side"), proiettato giovedì 30 ottobre alle 20:00.
Il direttore artistico del Festival Alan Jones ha dichiarato:
"Per la sua 25° edizione, il Trieste Science+Fiction Festival ha messo insieme un programma variegato e sfaccettato che, ancora una volta, saprà innovare, provocare, emozionare, stupire e, naturalmente, intrattenere. Come sempre, il festival attinge alle vivide immaginazioni di una comunità globale di registi, artisti e scrittori — nuovi, indipendenti e affermati — sempre pronti a discutere con passione del proprio lavoro, sia sul palco che fuori. E, come sempre, ovunque ci conducano queste menti visionarie, l'attualità non è mai troppo lontana, poiché il genere fantascientifico, in continua evoluzione, continua a offrire commenti pungenti sul presente più crudo attraverso il filtro di un futuro straordinario."
Tra gli ospiti della 25° edizione del Trieste Science+Fiction Festival: Gabriele Mainetti, regista di "Lo chiamavano Jeeg Robot", "Freaks Out" e "La città proibita", chiamato a presiedere la giuria del Premio Asteroide, e lo scrittore di fantascienza Ted Chiang, autore del racconto "Storia della tua vita" che ha ispirato il film "Arrival" di Denis Villeneuve.
Durante la manifestazione triestina, due eventi aperti al pubblico con Gabriele Mainetti: un incontro pubblico nell'ambito degli IVIPRO DAYS, appuntamento annuale dedicato al settore dei videogame e ai suoi legami col territorio e il patrimonio culturale, durante il quale racconta il suo rapporto con i videogiochi. E poi la serata di presentazione di due film da lui selezionati: "La mosca" di David Cronenberg (1986) e "District 9" di Neill Blomkamp (2009), che parlano di metamorfosi non solo fisiche, ma anche morali, politiche ed esistenziali.
Anche Ted Chiang protagonista di alcuni incontri organizzati dalla manifestazione: il 30 ottobre dialogo dal titolo "Futuri artificiali" sull'intelligenza artificiale con il giornalista Matteo Bordone nell'ambito di Mondofuturo, mentre sabato 1 novembre il tema del linguaggio insieme alla linguista Vera Gheno nell'incontro ""Wor(l)dbuilding - creare universi con le parole". Altro incontro con Ted Chiang domenica 2 novembre, con l'introduzione da parte dello scrittore della proiezione del film "Arrival" di Denis Villeneuve con il giornalista Emilio Cozzi.
TS+FF 2025, Programma Martedì 28 ottobre 2025
La manifestazione inaugura martedì 28 ottobre con la tradizionale cerimonia d'apertura, seguita dal film "The Shrinking Man ("L'Homme qui rétrécit", Francia/Belgio, 2025) di Jan Kounen, tratto dal romanzo cult di Richard Matheson in cui un uomo - interpretato dal Premio Oscar Jean Dujardin -, a seguito di una misteriosa contaminazione, inizia a rimpicciolirsi e a lottare per la sopravvivenza in un mondo divenuto gigantesco e pericoloso, proiettato in anteprima italiana in collaborazione con Rai Cinema alla presenza del regista. A seguire, l'anteprima in collaborazione con I Wonder Pictures di "The Ugly Stepsister" (Svezia/Danimarca/Romania/Polonia, 2025) di Emilie Blichfeldt, una rivisitazione della Cenerentola dei Fratelli Grimm in chiave body horror.
TS+FF 2025, Programma Mercoledì 29 ottobre 2025
Nel secondo giorno della 25a edizione di Trieste Science+Fiction, mercoledì 29 ottobre, spazio all'anteprima italiana di "Marshmallow" di Daniel DelPurgatorio (Canada, 2025): protagonista il timido Morgan che, insieme ai suoi amici, scopre che la leggenda di un dottore che trasforma i bambini in mostri non è solo fantasia, dando inizio a un viaggio oscuro verso una verità sconvolgente. In programma anche l'anteprima italiana di "Transcending Dimensions" di Toshiaki Toyoda (Giappone, 2025),un film tra il fantasy mistico e la fantascienza surreale, che intreccia spiritualità, amore e stregoneria cosmica. Spazio poi all'anteprima internazionale alla presenza del regista di "Affection" di BT Meza (Stati Uniti, 2025), con Jessica Rothe, star del franchise "Auguri per la tua morte", qui protagonista di un racconto fantascientifico dark in cui una donna è alle prese con una malattia che le cancella la memoria in modo imprevedibile. La volta poi di "CognAItive" di Tommy Savas (Stati Uniti, 2025), in anteprima italiana: un thriller fantascientifico sulla crescente preoccupazione che l'intelligenza artificiale si sostituisca all'essere umano. Chiude la giornata di mercoledì 29 ottobre "The Rows" dì Seth Daly (Stati Uniti, 2025), in programma fuori concorso, in anteprima italiana alla presenza del regista: protagonista la piccola Lucy, che una notte si risveglia in un campo di mais braccata da tre assassini mascherati, dando inizio a una lotta per la sopravvivenza in un incubo di suspense e horror surreale, aiutata da un cane e un misterioso uomo dorato.
Nel corso della giornata, poi, spazio ai cortometraggi con il programma Fantastic Shorts, il tradizionale appuntamento con i film in formato breve provenienti da tutto il mondo.
Per la rassegna Mondofuturo, spazio a "Il groviglio verde - Abitare le foreste dal Mesozoico alla fantascienza", durante il quale Danilo Zagaria guida dalle profondità della terra ai fiumi volanti, dalla preistoria al futuro e fa scoprire per quali motivi distruggiamo milioni di ettari di foresta ogni anno, dalle mangrovie sulle coste oceaniche alla taiga siberiana. A seguire, appuntamento con l'incontro "Cattiva prevenzione - Come difendersi dall'illusione di poter vivere per sempre", in cui Roberta Villa denuncia chi sfrutta la legittima paura di ammalarsi e il naturale desiderio di stare bene, mettendoci in guardia dall'illusione di poter fermare il tempo e dai rischi di trasformare la salute in una merce, privilegio per pochi. Sempre mercoledì 29 ottobre la volta di "Vertigine. Dalla prima bambina in provetta ai nuovi farmaci per l'obesità: il futuro della salute senza scorciatoie": la divulgatrice scientifica e saggista Beatrice Mautino intreccia storie reali, dalla prima "bambina in provetta" alle prime terapie geniche salvavita fino ai nuovi farmaci per l'obesità, per spiegare perché la tentazione delle scorciatoie non sia una scelta sana. Sempre mercoledì 29 ottobre appuntamento con il documentario "John Lilly and the Earth Coincidence Control Office" di Michael Almereyda (presente a Trieste) e Courtney Stephens, che firmano a quattro mani un film-saggio sulla vicenda del neurofisiologo e "psiconauta" John C. Lilly e i suoi esperimenti con delfini e sostanze psichedeliche.
Per il ciclo di incontri Thing To Come, spazio a "Alle origini del Transumanesimo: A Man's World di Charlotte Haldane" per esplorare il legame tra fantascienza e transumanesimo partendo da un romanzo del 1926, mai pubblicato in Italia. A seguire, "Simulacri digitali. La realtà sta venendo sostituita dal digitale?" dove il giornalista Andrea Daniele Signorelli, autore del podcast "Crash - La chiave per il digitale", racconta il sottile confine tra narrazioni ingannevoli e reali sviluppi tecnologici. Protagonista dell'ultimo talk della giornata Valeria Montebello - giornalista, scrittrice e autrice dei podcast "È solo sesso" e "Il sesso degli altri" - in "Eros. Tra carne, codice e sex tech: nuovi desideri e intimità" in cui esplora le metamorfosi della sessualità tra fisico e tecnologia nel mondo dell'AI e della realtà virtuale. In programma anche la proiezione di "Things to Come" di William Cameron Menzies del 1936 e nato dalla mente dell'autore H. G. Wells, seguita da una conversazione tra Pierluigi Masai e Christopher Coenen.
Infine, appuntamento con "Fuga dall'algoritmo.def - Uno show di meme proibiti", durante il quale Filosofia Coatta, avatar d'arte dello scrittore e comico Giulio Armeni, lancia un guanto di sfida a Zuckerberg (e non solo a lui) con un meme-show di contenuti scomodi che l'algoritmo di Meta gli ha censurato.
TS+FF 2025, Programma Venerdì 31 ottobre 2025
Gabriele Mainetti - regista di "Lo chiamavano Jeeg Robot", "Freaks Out" e "La città proibita" - protagonista domenica 2 novembre a presiedere la giuria del Premio Asteroide, il riconoscimento internazionale che ogni anno premia il miglior film di registi emergenti nei generi science fiction, horror e fantasy, e per partecipare a due eventi aperti al pubblico nell'ambito degli IVIPRO DAYS, per raccontare del suo rapporto con i videogiochi. Mainetti presenta inoltre due film da lui selezionati: "La mosca" di David Cronenberg (1986) e "District 9" di Neill Blomkamp (2009).
Tra le anteprime cinematografiche di giornata, la proiezione in anteprima italiana alla presenza del regista di "Disforia" di Christopher Cartagena (Spagna, 2025), film distopico in cui Funny Games incontra Bussano alla porta dando vita a un thriller sanguinario, frenetico e ricco di tensione. Si prosegue con la prima selezione dei corti in gara per il Méliès d'argent, European Fantastic Shorts Vol. 01, poi dalla presentazione in anteprima italiana fuori concorso di "Osiris" di William Kaufman (Stati Uniti, 2025), in cui un commando delle forze speciali viene sequestrato da una misteriosa nave spaziale, ritrovandosi in un'epica battaglia per la sopravvivenza. Altra anteprima italiana alla presenza del regista è quella di "Bulk" di Ben Wheatley (Regno Unito, 2025), regista britannico di "Killer in viaggio" e "I disertori - A Field in England", che presenta a Trieste un film di fantascienza inventivo, ironico e assolutamente imprevedibile che attinge a un vasto immaginario che va dai modellini Airfix e le marionette dei Thunderbirds ai concetti di Philip K. Dick e all'universo videoludico di Zelda. In serata, l'animazione fuori concorso "Lesbian Space Princess" di Emma Hough Hobbs e Leela Varghese (Australia, 2025), commedia musicale queer fantascientifica con protagonista la timida principessa Saira del pianeta Clitopolis, alle prese con una missione intergalattica per salvare la sua ex fidanzata Kiki, rapita dai Maschi Bianchi Eterosessualieni. E poi ancora l'anteprima italiana fuori concorso di "Mag Mag" di Yuriyan Retriever (Giappone, 2025), primo film della K2 Pictures, fondata da Takashi Miike, Hirokazu Koreeda e Miwa Nishikawa, che segna il debutto di Yuriyan Retriever, l'attrice comica più amata del Giappone, che reinterpreta il J-Horror da una nuova prospettiva.
Infine, il Trieste Science+Fiction Festival festeggia mezzo secolo di uno dei film che hanno fatto la storia del genere fantastico, con la proiezione di "Sane Inside Insanity The Phenomenon of Rocky Horror" di Andreas Zerr, documentario che racconta segreti e retroscena del celebre musical "The Rocky Horror Picture Show", cult mondiale dei Midnight Movies che nel 2025 festeggia i suoi primi 50 anni. Ancora, alla presenza del regista la proiezione di "Blame" di Christian Frei, documentario del cineasta nominato agli Oscar sugli effetti della politica delle fake news sul COVID-19. Ancora il 31 ottobre appuntamento all'Osservatorio Astronomico per l'Astropasseggiata a Trieste, in cui tra scienza e meraviglia, i bambini e le famiglie possono esplorare le stelle in compagnia dei ricercatori di INAF Trieste. La sera di venerdì 31 ottobre appuntamento con La Notte degli Ultracorpi, durante la quale lo Sci-Fi Dome in Piazza della Borsa si trasforma in un laboratorio di mutazioni sonore con Auroro Borealo, fondatore della pagina Instagram Libri Brutti.
TS+FF 2025, Programma Sabato 1 novembre 2025
Nel penultimo giorno di proiezioni ed eventi al 25° Trieste Science+Fiction Festival, sabato 1 novembre il festival triestino festeggia con la proiezione di "Jumanji" di Joe Johnsto i 30 anni dalla prima uscita nelle sale del film. Un'avventura fantasy con protagonista Robin Williams, che unisce sapientemente meraviglia, tensione e commozione, costruendo un universo visivo che unisce il tono avventuroso del cinema anni '90 a una sottile riflessione sui temi della crescita, del coraggio e del destino.
Nel programma c'è anche l'anteprima mondiale della versione restaurata in 4K di "Sideral Cruises" di André Zwobada, del 1942, che mette in risalto la figura di una scienziata e anticipa di ben 70 anni le tematiche di Interstellar, invitando a una candida riflessione sulla deriva capitalistica dei viaggi spaziali. E poi l'anteprima italiana di "Redux Redux" di Kevin e Matthew McManus (Stati Uniti, 2025), film fantascientifico che sfida i generi, incentrato su una madre in cerca di vendetta che viaggia attraverso universi paralleli a bordo di una macchina del tempo acquistata sul mercato nero. Segue la seconda e ultima selezione dei corti in gara per il Méliès d'argent, European Fantastic Shorts Vol. 02. Poi in collaborazione con I Wonder Pictures la proiezione di "Arco" di Ugo Bienvenu (Francia, 2025), film di animazione con protagonista la piccola Iris che dovrà aiutare un misterioso ragazzo arcobaleno a fare ritorno a casa. Appuntamento anche con l'anteprima internazionale di "Orion" di Jaco Bouwer (Stati Uniti, 2025), insignito del premio Asteroide nel 2021 grazie al fanta-horror ecologico "Gaia", qui alle prese con un intenso thriller fantascientifico in cui un esperto di controspionaggio viene incaricato di interrogare un astronauta affetto da amnesia per scoprire chi ha ucciso il suo equipaggio. Poi ancora l'anteprima italiana, alla presenza del produttore e in collaborazione con il TOHorror Fantastic Film Fest, di "Kombucha" di Jake Myers (Stati Uniti, 2025), titolo sci-fi in cui la serie tv The Office incontra la regia di David Cronenberg con una bella dose di satira aziendale a base di mutazioni fisiche, alienazione mentale e perversione corporativa. Ancora l'anteprima italiana, sempre in collaborazione con il TOHorror Fantastic Film Fest di "Dog of God" di Raitis e Lauris Abele (Lettonia, 2025), che dalla terra del successo di "Flow" portano di persona a Trieste una stupefacente animazione al rotoscopio, che racconta "fedelmente" del più celebre processo a un lupo mannaro del Nord Europa. Ancora in calendario l'anteprima italiana, alla presenza del regista, di "The Restoration at Grayson Manor" di Glenn McQuaid (Irlanda/Australia, 2025), commedia sci-fi LGBTQ+ corrosiva e irriverente che unisce "Le mani dell'altro" e il Monsterverse della Universal, raccontando la storia di un ricco playboy a cui, dopo un bizzarro incidente, vengono impiantate mani meccaniche controllate dal subconscio. L'ultima proiezione di sabato 1 novembre è l'anteprima italiana fuori concorso di "Hold the Fort" di William Bagley (Stati Uniti, 2025), supernatural-comedy scatenata che mescola ironia da suburbia con mostri infernali, nella quale un tranquillo quartiere di periferia diventa il bersaglio di un'invasione demoniaca.
In giornata anche appuntamenti dedicati alla letteratura: lo scrittore di fantascienza Ted Chiang, autore del racconto "Storia della tua vita" che ha ispirato il film cult "Arrival" di Denis Villeneuve, affronta il tema del linguaggio insieme alla linguista Vera Gheno nell'incontro ""Wor(l)dbuilding - creare universi con le parole". Anche Dolki Min, enigmaticə artista e scrittorə sudcoreanə, a Trieste sabato 1 novembre, per la presentazione del suo romanzo "In forme" (add editore), libro queer, sensuale e corrosivo che smaschera la nostra idea di corpo, identità e piacere, con lo sguardo limpido di chi umano non è, in un incontro moderato dalla scrittrice Nicoletta Vallorani.
Infine, appuntamento con la seconda edizione il Premio letterario Mondofuturo, riconoscimento per il miglior libro di fantascienza - originale e non tradotto - pubblicato in Italia nel 2024: i tre titoli finalisti della II edizione del Premio sono: "Anticaja Canaglia"di Cobol Pongide ed Emiglino Cicala (Edizioni Progetto Cutlura), "Cronache dalla deriva"di Carlo Roselli (Zona 42) e "Nero. Il complotto dei complotti" di Luca Giommoni (effequ). Sempre sabato 1 novembre, spazio al FantaQuiz, una serata quiz senza esclusione di colpi tra televisione, cinema e aneddoti nerd.
TS+FF 2025, Programma Domenica 2 novembre 2025
Nell'ultimo giorno della 25° edizione di Trieste Science+Fiction Festival, domenica 2 novembre, l'incontro con Ted Chiang, lo scrittore statunitense autore del racconto "Storia della tua vita"(ristampato da Ne/oN libri nel 2025), da cui è stato tratto il film "Arrival" di Denis Villeneuve. La sua raccolta "Exhalation" (Knopf, 2019) è stata inserita dal New York Times tra i migliori dieci libri dell'anno ed è entrata nella lista di letture di Barack Obama. Quindi proiezione del film Arrival con introduzione del regista con il giornalista Emilio Cozzi.
Spazio anche all'anteprima italiana fuori concorso di "Xeno" di Matthew Loren Oates (Stati Uniti, 2025), un'avventura che racconta l'amicizia tra l'adolescente Renee e una terrificante creatura aliena, dimostrando come i legami più forti possano nascere nei luoghi più inaspettati. E poi "Artificial Universe", la sezione fuori concorso dedicata ai cortometraggi realizzati grazie all'Intelligenza Artificiale; e "Fantastic Animated Shorts", programma fuori concorso che vedrà sul grande schermo triestino il meglio dei cortometraggi animati di genere fantastico.
I classici del cinema fantastico al centro anche dell'ultima giornata di festival triestino, partendo con l'omaggio a Jindřich Polák, regista di fantascienza in occasione del centenario dalla nascita, con il documentario "Visitor Jindřich Polák" di Jakub Skalický, un ritratto del cineasta e produttore ceco che ha creato universi mai visti. A seguire la proiezione di "Ikarie XB1", il film di Jindrich Polák vincitore della prima edizione del Festival del Film di Fantascienza di Trieste nel 1963 che diede il via alla sua carriera cinematografica, un viaggio di colonizzazione verso i confini dell'universo, nel quale gli astronauti si trovano ad affrontare i misteri dello spazio siderale e conseguenze inaspettate.
Tra gli eventi di giornata per grandi e bambini, l'incontro dedicato all'eredità culturale di Philip K. Dick, scrittore americano di fantascienza la cui opera, in oltre quarant'anni dalla morte, ha influenzato letteratura, cinema, serie TV e videogiochi. Sei studiosi - Carlo Pagetti, German A. Duarte, Nicoletta Vallorani, Andrea Chimento, Oriana Palusci e Giulia Martino - discutono del ruolo e dell'impatto delle sue visioni nella cultura contemporanea, in occasione dei cinquant'anni del numero speciale di Science Fiction Studies a lui dedicato.
Ultimo giorno anche del "Mercatino Intergalattico", lo spazio espositivo del festival dedicato alle realtà artigianali locali in grado di proporre idee creative e suggestive a tema fantascientifico. Spazio anche all'Illustrabook Altrimondi, ex tempore artistica dal vivo dedicata alla letteratura di fantascienza e del fantastico: in collaborazione con l'Accademia del Fumetto, 31 artiste e artisti del fumetto e dell'illustrazione danno vita davanti al pubblico, con matite, chine e colori, a pagine scelte tratte dai loro romanzi e racconti preferiti dei generi fantascientifico, fantastico e fantasy. Per i bambini iscritti all'Education Program in programma un divertente laboratorio con pasta modellabile per creare alieni, mostri e creature extraterrestri: ciascun partecipante può creare (e portarsi a casa) una creatura spaziale. Infine, un incontro dal titolo "Supereroi, cultura, identità: l'universo di Sara Pichelli", in cui la poster artist del TS+FF 2025, racconta il suo universo creativo e il valore umano e sociale che ha il fumetto nel mondo contemporaneo.
Infine, la consegna del Premio letterario Mondofuturo e la Cerimonia di Premiazione, seguita dalla proiezione fuori concorso di "Chien 51" (Francia, 2025) di Cédric Jimenez, un thriller distopico che mostra Parigi divisa in tre zone in base alle classi sociali e un'intelligenza artificiale chiamata "ALMA" rivoluziona il lavoro della polizia, finché il suo inventore non viene assassinato, costringendo due agenti ad indagare.
I Vincitori del Trieste Science+Fiction Festival 2025
Si è conclusa con la cerimonia di premiazione al Politeama Rossetti domenica 2 novembre la 25° edizione del Trieste Science+Fiction Festival. Il direttore Alan Jones ha dichiarato:
"Nel suo eccezionale venticinquesimo anniversario, il Trieste Science+Fiction Festival ha dimostrato ancora una volta che l'interesse per il genere fantascientifico rimane forte. Tutto è possibile, i confini sono illimitati e nulla sfugge all'immaginazione nella fantascienza, il cui valore come potente forza culturale continua a essere apprezzato dal pubblico e abbracciato dalla città. La programmazione dei film ha riscosso un grande successo, come dimostra l'importanza dei premiati. Il Dome in Piazza della Borsa è una location straordinaria e ha riscosso ancora una volta un successo sensazionale ospitando vari dibattiti sui temi che ci riguardano oggi e nel prossimo futuro. Il Teatro Rossetti stupisce tutti come vetrina perfetta per anteprime di alto profilo, e il Miela guadagna ancora più terreno per il pubblico cult e d'essai che si affida a noi per curare i propri gusti. E i nostri ospiti, dallo scrittore pioneristico Ted Chaing al regista innovativo Gabriele Mainetti, hanno tutti suscitato grande interesse nella crescente comunità TS+FF. Appuntamento al prossimo anno per continuare il nostro viaggio verso più vasti universi."
Il Premio Asteroide elegge il miglior film di fantascienza, horror e fantasy riservato alle opere prime, seconde o terze di registi emergenti, raggruppate nella sezione Neon del festival. Il premio è stato assegnato da una giuria internazionale composta da Gabriele Mainetti, Julia Wrigley e Rocio Moreno a "Redux Redux" di Kevin McManus e Matthew McManus (USA, 2025), con la seguente motivazione:
"Grazie alla sua audace fusione di fantascienza ed emozione, questo film trasforma una storia di vendetta ambientata in un loop temporale in un'esplorazione profondamente umana del dolore e della determinazione. Con una narrazione creativa, interpretazioni straordinarie e un uso notevole della colonna sonora, dimostra che le grandi idee possono prosperare all'interno di un cinema intimo e incentrato sui personaggi."
Menzione Speciale Premio Asteroide a "Arco" di Ugo Bienvenu (Francia, 2025), con la seguente motivazione:
"La menzione Asteroide va a un film libero come un sogno: sopra le nuvole, l'uomo si affida al tempo e precipita come arcobaleno. In quel volo fragile e luminoso c'è la memoria del futuro e la grazia di chi sa ancora immaginare."
Il Premio Méliès D'argent, concorso organizzato in collaborazione con la Méliès International Festivals Federation (MIFF), è riservato ai lungometraggi di genere fantastico di produzione europea. Il premio è stato assegnato da una giuria formata da Martin Myers, Ann Billson e Mark Moore a "The Shrinking Man" (L'Homme qui rétrécit) di Jan Kounen (Francia/Belgio, 2025), con la seguente motivazione:
"Il premio Méliès va a un remake che con grande rispetto reinterpreta un noto classico per una nuova generazione. Senza tradire la fonte, si basa sul classico romanzo del 1956 di Richard Matheson."
Il Premio Méliès D'argent - Cortometraggi, concorso organizzato in collaborazione con la Méliès International Festivals Federation (MIFF), è riservato ai cortometraggi di genere fantastico di produzione europea. Il premio è stato assegnato dal maggior numero di voti del pubblico a "Animalia" di Marius Rolfsvåg (Norvegia, 2025).
Il Premio del Pubblico, riservato ai lungometraggi di finzione presenti nella sezione Neon, è stato assegnato al film che ha ricevuto il maggior numero di voti dal pubblico in sala: "Arco" di Ugo Bienvenu (Francia, 2025).
Il Premio Wonderland, assegnato dal media partner Rai Cultura al miglior film della 25° edizione, va a "Redux Redux" di Kevin McManus e Matthew McManus (USA, 2025), con la seguente motivazione:
"Con la sua audace rielaborazione dei confini cinematografici, un'opera che fonde generi, tempo e percezione in un'esperienza visiva straordinaria. Un film capace di sfidare le convenzioni narrative con intelligenza e umanità, offrendo uno sguardo psichico e potente sull'identità e la memoria. Il suo stile unico, la coesione della regia e la forza emotiva della messa in scena lo rendono un prodotto coinvolgente che spicca per originalità e profondità."
Il Premio Della Critica Sncci - Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, riservato alle opere prime e assegnato da una giuria composta da tre critici del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (Martina Barone, Andrea Chimento e Sara D'Ascenzo) va a "Lesbian Space Princess" di Emma Hough Hobbs e Leela Varghese (Australia, 2025), con la seguente motivazione:
"La principessa Leila incontra la Galassia Queer e le Guerre Stellari si consumano dentro di lei. Irriverenti con un tocco di acido, Emma Hough Hobbs e Leela Varghese esplorano la fantascienza cosmica per trovare il piacere e la consapevolezza di se', con la grazia delle debuttanti punk e una scrittura affilata che punta la bandierina nel Pianeta Cinema."
Il Premio Cinelab Spazio Corto, riservato al miglior cortometraggio italiano presentato nella sezione Spazio Corto, assegnato da una giuria composta da studenti e studentesse delle film school provenienti da tutta Europa ospiti del TSFF 2025, va a "The Other Lives" di Nicolò Folin (Italia, 2024).
Infine, il Event Horizon - INAF dell'Istituto Nazionale di Astrofisica va quest'anno a Ted Chiang, con la seguente motivazione:
"uno scrittore che ha saputo rappresentare con straordinaria efficacia il modo in cui gli scienziati pensano l'universo e cercano di comprenderne il funzionamento, per il suo straordinario contributo al dialogo tra scienza e letteratura, e per aver ispirato curiosità, empatia e meraviglia. Opere come Exhalation, The Lifecycle of Software Objects e Story of Your Life (da cui è stato tratto il film Arrival) offrono una sintesi rara di profondità filosofica, rigore scientifico ed eleganza letteraria. Attraverso temi come la percezione del tempo e della memoria, la coscienza, l'intelligenza artificiale, l'entropia e il determinismo, Chiang ci invita a esplorare i confini della comprensione umana. Ciò che distingue la sua scrittura non è solo la chiarezza intellettuale, ma anche la sua risonanza emotiva. In Arrival, ad esempio, l'idea che il linguaggio plasmi la percezione risuona profondamente nel nostro presente, in cui il modo in cui comunichiamo definisce sempre più la nostra visione del mondo.