E' un'illustrazione originale firmata dal fumettista e illustratore Spugna il poster ufficiale della 26a edizione del Trieste Science+Fiction Festival, in programma dal 3 al fino all'8 novembre nel capoluogo giuliano. L'immagine creata da Spugna mette in scena una monumentale creatura organica, deforme e post-umana: un essere ormai deteriorato e mostruoso, corrotto e trasformato dal tempo, che conserva però un frammento della propria umanità mentre ripara con cura un piccolo robot con cui giocava da bambino.
Francesco Cappellotto, curatore dell'immagine coordinata del Festival, ha spiegato:
"In questo gesto semplice e profondamente emozionante, il poster racchiude il senso stesso del Trieste Science+Fiction Festival. Un luogo dove il cinema fantastico diventa occasione per ritrovare quella capacità di stupirsi che spesso l'età adulta rischia di soffocare, ricordandoci quanto sia importante custodire sempre dentro di noi la curiosità, l'immaginazione e la meraviglia della giovinezza."
Il fumettista Spugna ha spiegato:
"Sono sempre stato molto affascinato dal lato 'biologico' della fantascienza, più che da quello esclusivamente meccanico. Quindi per il poster mi sono subito mosso verso l'idea di una grossa creatura post-umana carnosa e muscolare, un po' come Tetsuo sul finale di Akira, che nonostante un aspetto per noi grottesco, si balocca amorevolmente riparando un robottino."
Il direttore artistico del Festival Alan Jones ha dichiarato:
"Stiamo vivendo un momento di straordinaria convergenza di entusiasmo. Nel centenario della nascita del termine 'science fiction', coniato dal pioniere Hugo Gernsback in occasione del lancio della rivista Amazing Stories, il genere fantastico è definitivamente esploso nel mainstream, conquistando gli Oscar e i più prestigiosi riconoscimenti internazionali grazie a film indipendenti da record. E il fenomeno al botteghino dell'horror 'Backrooms' rappresenta un'ulteriore conferma di come una nuova generazione di autori stia tracciando percorsi innovativi verso il successo, trovando modi sempre nuovi per raggiungere un pubblico sempre più vasto. Ma mentre il resto del cosmo cinematografico si è progressivamente allineato a questa visione, il Trieste Science+Fiction Festival lo ha sempre saputo. Da sempre, infatti, promuove nuovi talenti, opere originali e formati sperimentali, trasformando i suoi luoghi simbolo in autentici fari di emozioni intergalattiche e meraviglia senza confini. Nel corso della sua straordinaria storia, la manifestazione ha svolto un ruolo fondamentale nel valorizzare e ridefinire la percezione del genere fantascientifico. Anche quest'anno il festival offrirà al suo pubblico eterogeneo una selezione di titoli elettrizzanti e ancora poco conosciuti, opere destinate a raggiungere un pubblico molto più ampio grazie al prestigioso marchio di qualità rappresentato dalla selezione del Trieste Science+Fiction. Ci auguriamo un 2026 ancora più grande, migliore e ricco di nuove, straordinarie rivelazioni."
Spugna è autore delle graphic novel The Rust Kingdom, Fingerless, Rusted Tales e della serie Fat Rot Things, pubblicate da Hollow Press. Ha inoltre illustrato i volumi La quarta guerra mondiale e Vita da soldatinen su testi di Marco Taddei, ha collaborato con Dylan Dog Color Fest per Sergio Bonelli Editore e con Cattivik. Membro del collettivo Trincea Ibiza, nel corso della sua carriera ha ricevuto riconoscimenti tra cui tre Premi Boscarato del Treviso Comic Book Festival e il Premio Micheluzzi "Nuove Strade" del COMICON di Napoli.
Anche quest'anno il Festival porterà nel capoluogo giuliano anteprime, ospiti, incontri e appuntamenti dedicati alla fantascienza in tutte le sue forme: dal cinema alla letteratura, dai fumetti ai videogiochi, fino alle nuove frontiere della divulgazione scientifica e dell'innovazione tecnologica. Nel calendario anche della 26a edizione, gli appuntamenti dedicati alla divulgazione tra scienza e fantascienza di Mondofuturo, l'appuntamento annuale dedicato al videogioco come risorsa per raccontare il territorio e il patrimonio culturale, ed eventi dedicati agli operatori professionali del cinema e dell'audiovisivo. Confermato anche il riconoscimento per il miglior libro di fantascienza originale pubblicato in Italia nel 2025.