You Are Mine, in libreria il libro di R.S. Grey

Grazie a Always Publishing abbiamo avuto modo di leggere il nuovo libro di R.S. Grey, 'You are mine', una lettura perfetta per questa estate che si sta ormai trascinando verso l'autunno
You are mine di R.S. Grey - Copertina libro

L'estate sta finendo...cantavano i Righeira, creando di fatto l'inno che avrebbe accompagnato la vita di molti al rientro dalle vacanze, quando il caldo si fa meno torrido e nell'aria c'è già la promessa dell'autunno. Ma proprio in questi ultimi scampoli d'estate vogliamo consigliarvi una lettura perfetta per sancire il passaggio dalla spensieratezza delle vacanze alle incombenze della quotidianità. Uscito recentemente per Always Publishing la commedia You are mine rappresenta l'ultima fatica letteraria della scrittrice R.S. Grey ed è una commedia romantica che si potrebbe quasi definire una lettura cozy, perché quasi del tutto esente dei "drammi" che sono quasi onnipresenti nel genere romance e che molto spesso portano al canonico break up del terzo atto. In You are mine - e questo lo sveliamo soprattutto per i lettori che in un libro cercano l'angst e il dibattimento emotivo - tutto questo non c'è. La storia è una storia d'amore che nasce, si sviluppa attraverso diversi ostacoli abbastanza condivisibili per poi veleggiare verso l'epilogo.

La trama vede come protagonista Chloe, una donna italo-americana con la passione per la cucina e che, all'inizio del libro, lavora come pasticcera in uno dei ristoranti più ricercati di New York, sotto l'egida di uno chef talmente famoso da essersi meritato quasi l'epiteto di leggenda. Un dettaglio da non dimenticare è che Chloe è la fidanzata dello chef, Miles: un uomo che la sovrasta sia per età che per posizione di potere. Tuttavia la relazione non sembra destinata al lieto fine, soprattutto perché Chloe scopre ben presto che Miles la tradisce. Sebbene il tradimento non la ferisca nel cuore quanto avrebbe potuto immaginare, il colpo è improvviso e inaspettato e Chloe si trova così non solo senza lavoro, ma anche senza un piano B. L'unica opzione che ha è quella di tornare a vivere nella casa rumorosa dei genitori a Little Italy, condividere la stanza con la nonna e dire addio a qualsiasi, possibile pretesa di privacy. Dal nulla, però, arriva una posizione lavorativa che la donna è pronta a prendere al volo: dovrà fare da custode a una casa negli Hamptons e risolvere i problemi quotidiani che potrebbero insorgere. Niente di troppo difficile, insomma. Tuttavia i piani vanno all'aria quando il padrone di casa, il famoso giocatore di baseball Luke Allen, si presenta nel cuore della notte. Luke, in realtà, aveva intenzione di passare l'estate in Colorado con la figlia Harper, ma un allagamento improvviso lo costringe a cambiare piani e a spostarsi nella sua casa agli Hamptons. Chloe, così, si trova a fare da chef privato a un padre single, sexy e affascinante, e da migliore amica a una bambina di sei anni che è alla disperata ricerca di una mamma. L'attrazione che Chloe comincia a provare per Luke è immediata e quasi istintiva, ma la chef ha anche paura di ricadere negli stessi errori del passato: innamorarsi, di nuovo, di un uomo più grande che si da il caso sia anche, di nuovo, il suo capo.

You are mine è un romanzo che porta con sé un bagaglio derivante proprio dal genere d'appartenenza: non tanto il romance in sé, quanto la commedia. I due protagonisti, per una serie di vicissitudini nemmeno così tanto incredibili, sono costretti a dover condividere la casa e gli spazi comuni, in una forced proximity legata alla necessità di Chloe di avere un lavoro e di Luke di non apparire come il miliardario snob e poco empatico che mette alla porta i suoi dipendenti non appena succede qualcosa che non va secondo i suoi piani. La convivenza è gestita da regole e sbagli e l'avvicinamento tra i due personaggi principali è sviluppato in modo graduale e, ancora una volta, credibile. R.S. Grey riesce a descrivere molto bene l'ostacolo rappresentato dalla situazione: da una parte una ragazza che è già stata scottata dalle sue scelte sentimentali e dall'altra un papà single che sta cercando di mettere al primo posto l'educazione della figlia, anche se questo significa non potersi avvicinare più di tanto alla donna alla quale non riesce a smettere di pensare. L'equilibrio tra Chloe e Luke è senza dubbio uno degli aspetti più riusciti del romanzo, insieme a una dose più che sufficiente di ironia, che emerge soprattutto quando i dialoghi, per i due protagonisti, si fanno un po' imbarazzanti. Come abbiamo detto qualche riga più su a livello di trama non c'è chissà quale sconvolgimento, chissà quale colpo di scena pensato per farti rimanere col fiato sospeso. Si tratta davvero della storia di due persone ferite in modo diverso, che si trovano a dover vivere nella stessa casa e finiscono con l'innamorarsi. Meno credibile, invece, è il personaggio di Harper: nonostante la bambina porti con sé sempre una dose di tenerezza e appaia più che comprensibile il suo desiderio di avere sempre Chloe intorno, la costruzione del personaggio è davvero inverosimile, soprattutto per quanto riguarda i dialoghi. Per l'80% del tempo, infatti, Harper parla con la stessa proprietà di linguaggio di un adulto, al punto che se la scrittrice non lo avesse sempre chiarito, le linee di battuta di Harper avrebbero potuto essere senza sforzo quelle di Chloe. Altra pecca del romanzo è forse proprio nella protagonista, così perfetta da apparire un po' troppo vicina allo stereotipo della Mary Sue: non solo è bella senza accorgersene, non solo è bravissima nel suo lavoro, ma è anche sempre estremamente gentile, comprensiva e caritatevole. E di certo nel mondo di oggi un eccesso di gentilezza non può che essere considerato un pregio, ma Chloe finisce con l'apparire di tanto in tanto un personaggio piatto, che non ha niente da dire e che non ha il fascino per catturare del tutto l'attenzione di chi legge. Detto questo, però, You are mine è una storia allegra e serena, una lettura che si lascia divorare e che lascia addosso una sensazione più che positiva. Viviamo in un mondo di orrore, perciò che bello, a volte, leggere storie dove non c'è oscurità.

You are mine di R.S. Grey - Copertina libro