Si è tenuta dal 22 al 27 giugno 2026 la seconda edizione del Baarìa Film Festival (BAAFF), festival italiano interamente dedicato al "cinema insulare", diretto da Vanessa Tonnini e Andrea Di Quarto e prodotto dall'Associazione Culturale Kinema, con il patrocinio del Comune di Bagheria. La cerimonia di Premiazione del Festival, che ha avuto tra i suoi ospiti Fortunato Cerlino, Edoardo De Angelis, Francesco Del Grosso, Vladimir De Fontenay, Massimo Ghini, Lorenza Indovina e Asier Urbieta si è svolta a Villa Cattolica, sede del Museo Renato Gattuso. Il festival ha proposto due Sezioni competitive internazionali, dedicate rispettivamente a lungometraggi "Maree" e a cortometraggi "Approdi", oltre a proiezioni speciali, incontri con gli autori e masterclass. La rassegna ha previsto proiezioni pomeridiane in sala e serate all'aperto, ospitate in una delle ville nobiliari della città. Attorno al nucleo centrale delle proiezioni, il festival ha animato diversi luoghi di Bagheria con un programma di eventi collaterali: incontri con gli autori, masterclass, dibattiti e momenti di approfondimento.
Il Manifesto, ovvero il Senso dell'insularità
Nell'immagine scelta per la II edizione del BFF l'isola appare per una metà emersa alla luce mentre l'altra resta nel profondo. Appare e scompare, si solleva dal mare e allo stesso tempo vi rimane immersa. Un subacqueo risale: attraversa il confine fragile tra ciò che si vede e ciò che si intuisce, come lo sguardo che, dal buio della sala, emerge verso l'immagine. La foto suggerisce l'insularità come luogo di origine, separazione, mistero ma anche rinascita, spazio magico dove l'uomo ricrea il mondo e lo trasforma. L'isola, come il cinema, è luogo di passaggio continuo tra profondità e superficie, tra ciò che diventa visibile sullo schermo e ciò che, restando invisibile, continua a generare storie, memorie e immaginari.
I film del Concorso Internazionale
Il Concorso Internazionale MAREE ha riunito titoli provenienti dai quattro angoli del mondo, accomunati da un legame con il tema dell'insularità. Sono film realizzati su isole oppure firmati da autori che da un'isola provengono e che ne portano, in forme diverse, l'immaginario, la memoria e lo sguardo:
Nyumba di Francesco Del Grosso, presentato il 24 giugno dallo stesso regista; Pheasant di Asier Urbieta, presentato il 25 giugno dallo stesso regista; Sukkwan Island di Vladimir De Fontenay, presentato il 27 giugno dallo stesso regista; Kidnapping Inc. di Bruno Mourral, presentato in anteprima italiana il 23 giugno dallo stesso regista haitiano; Islands di Jan-Ole Gerster con Sam Riley e Stacy Martin; Blue Heron di Sophy Romvari, presentato il 24 giugno; Esta Isla di Cristian Carretero e Lorraine Jones; Tristan Forever di Tobias Nölle e Loran Bonnardot; Nühai (Girl) di Shu QI.
I corti del Concorso Cortometraggi
La selezione del Concorso Cortometraggi Approdi BAAFF 2026 ha riunito titoli provenienti da Europa, Asia e Oceania, in un viaggio capace di portare dalle Canarie alle grotte di Taiwan, passando per il Giappone, la Sicilia, lo Yorkshire, e i paesaggi desolati di un futuro distopico.
I film in concorso attraversano paesaggi geografici e interiori molto diversi: dalle terre vulcaniche di Felicidad ai ricordi che riaffiorano in Lost Love, dalle riflessioni sul tema della maternità di Bodies of Water e delle tensioni dell'adolescenza di When the Tiger Roar alle riflessioni sulla comunità e sul futuro di Song of Silence. Accanto alle storie di trasformazione e rinascita raccontate in Children at the Rooftop, Jusqu'au prochain souffle e Somewhere in Time, River & Stone, spazio a narrazioni dedicate al valore dell'incontro e della creatività, come Something Pointless e Lontano dal centro – Cantico errante di un DJ senza tempo. Infine, titoli più politici che riflettono sui meccanismi della comunicazione e del potere, come Primera Enseñanza, o che intrecciano territorio e cinema sociale, come Rhubarb Rhubarb.
Le Serate Speciali
Il filo rosso delle Serate Speciali è stato segnato dal tema dei legami e delle origini. I film selezionati quest'anno raccontano personaggi chiamati a confrontarsi con la famiglia, il luogo da cui provengono e il peso delle radici, in un dialogo costante tra appartenenza e desiderio di cambiamento.
A inaugurare il festival è stato Avemmaria di Fortunato Cerlino. La serata inaugurale ha visto la presenza del regista, che ha accompagnato la proiezione del film e incontrato il pubblico in occasione della Cerimonia di apertura della manifestazione. Tra gli altri film presentati: Nel Tepore del Ballo diretto da Pupi Avati, presentato dal protagonistaMassimo Ghini il 23 giugno; Indivisibili di Edoardo De Angelis, nel decennale della sua uscita; La verità migliore opera prima di Lorenza Indovina, presentato dalla stessa regista e attrice. Il 26 giugno si è svolta la serata speciale dedicata aClaudia Gerini, Presidente della Giuria del Concorso Internazionale, e in questa occasione è stato mostrato il film Mancino naturale(2021) diSalvatore Allocca. Si tratta di una commedia romantica che racconta il complesso rapporto tra una madre vedova e un figlio dotato di un sinistro formidabile, una storia tenera e coinvolgente sostenuta dalla convincente interpretazione di Claudia Gerini, capace di dare al personaggio una miscela di temperamento, fragilità e malinconia. Una donna pronta a tutto pur di garantire al figlio il sogno di un futuro migliore.
Masterclass e Incontri
Accanto alle proiezioni, il festival ha proposto quest'anno quattro appuntamenti dedicati al racconto dell'esperienza artistica e umana di protagonisti del cinema, della televisione e del teatro italiani. Un ciclo di incontri attraversante percorsi, scelte e trasformazioni, mettendo al centro il tema della vocazione e della costruzione della propria identità professionale.
Dino Abbrescia, Susy Laude e Maria Vera Ratti hanno dialogato sulle origini del loro percorso artistico, tra formazione, occasioni decisive e cambi di rotta. Fortunato Cerlino ha ripercorso invece la sua storia personale e professionale, dagli anni nel quartiere napoletano di Pianura fino alla conquista di una carriera internazionale. Massimo Ghini ha offerto uno sguardo su oltre quarant'anni di attività tra teatro, cinema e televisione, raccontando gli incontri e le esperienze che hanno segnato il suo cammino. Infine, Mimmo Calopresti ha approfondito la sua filmografia.
Sabato 27 giugno, spazio al Panel Industry dal titolo "Serialità, Territori e Comunità | Il potere della narrazione come motore di sviluppo economico e culturale del territorio".
I Premi assegnati
A Lorenza Indovina, che ha presentato al BAAFF il docu autobiografico La Verità migliore è andato Il Premio La Costa d'Oro per la sicilianità, GALP Golfo Termini Imerese.
I premi ai Film in concorso, riproduzioni artistiche di uno dei "mostri" a guardia della Villa Palagonia, simbolo di Bagheria, sono stati assegnati da una giuria composta da personalità di primo piano del mondo del cinema e della cultura italiana, a testimonianza dell'attenzione del festival verso una varietà di linguaggi e sguardi, e da una giuria popolare formata da studenti delle scuole superiori bagheresi, a sottolineare il dialogo tra professionisti e nuove generazioni.
A presiedere la Giuria del Concorso internazionale lungometraggi, l'attrice e regista Claudia Gerini. Con lei hanno giudicato i lungometraggi in competizione: il regista e sceneggiatore Mimmo Calopresti, l'attore Dino Abbrescia, e l'interprete Maria Vera Ratti. Accanto a loro, la Giuria del Concorso internazionale cortometraggi con la presenza dell'attrice, regista e autrice Susy Laude, del Prof. Francesco Lo Piparo, dell'attore bagherese Orio Scaduto, protagonista del film vincitore della sezione corti della prima edizione del Festival, e l'autrice e documentarista Francesca La Mantia.
La giuria dei lungometraggi ha decretato:
• Miglior Film Kidnapping Inc di Bruno Murral, con la seguente motivazione:
"Per la straordinaria capacità di fondere il linguaggio del thriller e della commedia in un'opera originale, sorprendente e profondamente politica. Kidnapping Inc. racconta il caos di un Paese ferito senza mai perdere il senso dell'umorismo, trasformando il grottesco in uno strumento di denuncia e la risata in un atto di resistenza. Un esordio cinematografico di grande forza espressiva che, attraverso una storia coinvolgente e universale, rende omaggio alla resilienza del popolo haitiano e al potere del cinema di trovare luce anche nelle situazioni più drammatiche."
• Miglior Regia Vladimir De Fontenay per Sukkwann Island, con la seguente motivazione:
"Per l'eleganza e il rigore con cui dirige un racconto di straordinaria intensità, trasformando il paesaggio in un autentico protagonista della narrazione. Con una messa in scena essenziale, immersiva e di grande forza visiva, Vladimir de Fontenay costruisce un perfetto equilibrio tra la dimensione fisica della sopravvivenza e quella emotiva del rapporto tra padre e figlio, facendo del silenzio e della natura gli strumenti di un linguaggio cinematografico potente. Una regia matura e sicura, capace di tradurre un dramma intimo in un'esperienza universale."
• Menzione Speciale per Jone Laspiur, protagonista di Pheasant Island di Asier Urbieta, con la seguente motivazione:
"Per un'interpretazione intensa e autentica, capace di dare voce ai conflitti morali di un personaggio sospeso tra responsabilità individuale e coscienza collettiva. Jone Laspiur restituisce tutta la complessità emotiva di una donna chiamata a confrontarsi con una tragedia che mette in discussione ogni certezza. Una prova attoriale di grande maturità, che rende universale il dramma umano al centro del film e accompagna lo spettatore nel cuore di un film che riflette sul significato di solidarietà, confine e responsabilità."
• Miglior Cortometraggio: Something Pointless di Asa Bailey
• Miglior Film Giuria Studenti: Sukkwaan Island di Vladimir De Fontenay
Schede correlate
Premi e Vincitori
Premio La Costa d'Oro
✔ Lorenza IndovinaMiglior Film
✔ Kidnapping Inc., regia di Bruno MourralMiglior Regia
✔ Sukkwan Island, regia di Vladimir de FontenayMenzione Speciale
✔ Jone Laspiur per Pheasant Island (Faisaien Irla), regia di Asier UrbietaMiglior Cortometraggio
✔ Something Pointless, regia di Asa BaileyMiglior Film Giuria Studenti
✔ Sukkwan Island, regia di Vladimir de FontenayArticoli
Video
Sezioni
Concorso Internazionale Maree
• Nyumba, regia di Francesco Del Grosso• Pheasant Island (Faisaien Irla), regia di Asier Urbieta
• Sukkwan Island, regia di Vladimir de Fontenay
• Kidnapping Inc., regia di Bruno Mourral
• Islands, regia di Jan-Ole Gerster
• Blue Heron, regia di Sophy Romvari
• Esta Isla, regia di Cristian Carretero, Lorraine Jones
• Tristan Forever, regia di Tobias Nölle
• Nühai (Ragazza) (Nühai), regia di Shu Qi
Concorso Cortometraggi Approdi
• Felicidad• Lost Love
• Bodies of Water
• When the Tiger Roar
• Song of Silence
• Children at the Rooftop, Jusqu'au prochain souffle
• Somewhere in Time, River & Stone
• Something Pointless
• Lontano dal centro - Cantico errante di un DJ senza tempo
• Primera Enseñanza
• Rhubarb Rhubarb
Serate Speciali
• Avemmaria, regia di Fortunato Cerlino• Nel Tepore del Ballo, regia di Pupi Avati
• Indivisibili, regia di Edoardo De Angelis
• La verità migliore, regia di Lorenza Indovina
• Mancino naturale, regia di Salvatore Allocca