Per amore di una donna è un film del 2025 prodotto in Italia di genere drammatico.
La durata complessiva è di 117 minuti. La regia è firmata da Guido Chiesa, mentre la sceneggiatura è stata scritta da Nicoletta Micheli, Guido Chiesa. Nel cast principale figurano come interpreti: Mili Avital, Ana Ularu, Ori Pfeffer, Alban Ukaj, Marc Rissmann, Serhii Kysil.
In merito alla distribuzione in Italia, la programmazione prevede l'uscita nelle sale cinematografiche da .
Trama
Anni '70. Esther, un'inquieta quarantenne americana, alla morte della madre riceve una lettera: deve trovare una donna vissuta negli anni '30 in Palestina – all'epoca sotto mandato britannico – che nasconde un segreto sulla sua vita. Arrivata in Israele, Esther è aiutata nella sua ricerca da Zayde, un professore dal passato ingombrante. Anni '30. Un villaggio di coloni, l'atmosfera di un mondo nuovo. Il contadino Moshe, rimasto vedovo con due bambini, chiama a dargli una mano una giovane donna, Yehudit, che sconvolge la sua vita e quella di altri due uomini, il sognatore Yaakov e il commerciante Globerman. Intrecciando i fili che legano passato e presente, Esther e Zayde scopriranno una sorprendente verità sulle proprie vite.
Informazioni Tecniche
Titolo italiano: Per amore di una donna
Titolo originale: Per amore di una donna
Durata: 117 minuti
Formato audio/video: Colore
Genere: Drammatico
Lingua: inglese, ebraico
Anno: 2025
Nazione: Italia
Case di Produzione: Colorado Film Production, Vivo film, Rai Cinema, MIC - Direzione Generale Cinema E Audiovisivo (con il sostegno di)
Uscite in Italia: 29 Maggio 2025 al Cinema
Uscita al Cinema in Italia:
Distribuzione: Fandango
Soggetto/Creazione: La vicenda degli anni '30 è tratta dal romanzo 'The Loves Of Judith' di Meir Shalev, uno dei massimi esponenti della letteratura israeliana del '900.
"Nel film c'è un mistero che coinvolge due donne, legate da un filo invisibile eppure indissolubile. Una, Yehudit, è vissuta negli anni '30 in un villaggio rurale dove il suo arrivo ha scatenato una bizzarra saga amorosa. L'altra, Esther, è un'americana senza alcun legame con la terra dove è nata, pessimi rapporti famigliari e una vita senza centro. La vicenda degli anni '30 è tratta dal romanzo "The Loves Of Judith" di Meir Shalev, uno dei massimi esponenti della letteratura israeliana del '900. L'indagine di Esther, liberamente ispirata dal libro, è invece frutto della nostra invenzione e rappresenta, per certi aspetti, il nostro punto di vista di italiani, lontani dalla cultura e dall'esperienza di quegli ebrei che all'inizio del '900 lasciarono l'Europa per sfuggire alle persecuzioni, con il progetto di costruire una nuova società, egualitaria e solidale. Eppure, nonostante la distanza che ci divide, in questa storia abbiamo rintracciato qualcosa in grado di interrogarci profondamente, perché, come tutte le grandi storie, tocca temi universali. Temi che ci hanno permesso di intraprendere un viaggio incontro alle diverse facce dell'amore. Mostrando quanto sia doloroso, e allo stesso tempo fondamentale, scoprire la verità della propria storia. E alla fine, Esther e Zayde, dopo aver ripercorso lo stesso cammino di amore, morte e rinascita dei loro antenati, comprendono l'importanza di entrare nella vita con empatia, con tutte le sue cadute e i suoi drammi. Non è un film politico, eppure il senso profondo che lo attraversa può assumere un valore altamente politico: anche durante i momenti bui della storia, donne e uomini si innamorano, formano famiglie, comunità, nascono bambini. E allora non c'è più distinzione tra passato e presente, o tra culture e popoli, e possiamo riconoscerci parte di uno stesso destino comune e universale, dove è l'amore che salva. "
Eventi
• Presentato al BIF&ST 2025 nel Concorso per il Cinema Italiano, categoria in cui ha vinto il premio per il miglior film. A decretarlo, la giuria popolare, presieduta dalla regista Costanza Quatriglio e coordinata da Vincenzo Madaro (direttore del festival Vicoli Corti), con la seguente motivazione:
"Per la capacità di raccontare con intensità e raffinatezza una storia che attraversa epoche e terre lontane, esplorando amore, identità e memoria. Per amore di una donna avvolge lo spettatore in un mistero profondo e universale, conducendolo in un viaggio emozionante alla ricerca della verità e delle proprie radici".