Another End
Trama
Gli occhi svuotati di Sal sembrano vivere solo di ricordi da quando ha perduto Zoe, l'amore della sua vita. Ricordi, come frammenti di uno specchio infranto che non è possibile ricomporre. Sua sorella Ebe, che guarda al fratello con crescente preoccupazione, gli propone di affidarsi ad Another End, una nuova tecnologia, che promette di alleviare il dolore del distacco riportando in vita, per breve tempo, la coscienza di chi se n'è andato. È così che Sal ritrova Zoe ma nel corpo di un'altra donna. Un corpo sconosciuto in cui lui misteriosamente riconosce la moglie. Ciò che si era spezzato sembra improvvisamente ricomporsi. Another End concede, infatti, a Sal del tempo per condividere ancora un po' di vita con Zoe, per amarla di nuovo, per esserne amato, per riuscire a dirle infine addio. Ma è una gioia fragile, effimera, insidiosa e, arrivato al termine del programma, Sal non intende assistere docilmente alla dissoluzione del proprio amore, alla perdita definitiva della moglie. Forse l'amore sopravvive davvero e attraverso i corpi si promette eternità.
Info Tecniche
Cast
Cast e Ruoli:
Altro cast:
Trucco: Luca Mazzoccoli.
Acconciature: Sharim Sabatini.
Suono: Fabio Felici.
Sound designer: Mirko Perri.
VFX Supervisors: Rodolfo Migliari, Daniele Starnoni.
Casting: Kharmel Cochrane, Maurilio Mangano (u.i.c.d.).
Produzione: Nicola Giuliano (Produzione), Francesca Cima (Produzione), Carlotta Calori (Produzione), Viola Prestieri (Produzione), Paolo Del Brocco (Produzione per Rai Cinema).
Articoli
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Altro
Vendite internazionali del film a cura di Newen Connect.
Note di Regia
Sono partito da un'immagine: due corpi immobili, all'apparenza estranei, che si guardano nel silenzio di un risveglio. Nel peso di quell'immobilità, e nel mistero racchiuso in quel guardarsi, c'è tutto quello che avrei voluto raccontare in questo film.
Il cortocircuito messo in atto dalla tecnologia di Another End, che promette di separare i corpi dalle coscienze, mi ha fatto interrogare, infatti, su ciò che ci lega alle persone che amiamo. Ciò che di esse crediamo di sapere, le parole, i ricordi, ma anche qualcosa che viene prima, e che sopravvive in noi quando tutto sembra finire. Qualcosa che col tempo, silenziosamente si compie nei corpi ed ha a che fare con la loro presenza. Abdicare a questa dimensione dell'esistere, è la pericolosa illusione a cui si abbandonano i personaggi del mio film.
Another End per me è innanzitutto una storia d'amore, colta nel momento della separazione, quando paradossalmente, nell'assenza del distacco, un legame si fa più presente.
Dell' amore che vive nelle parole ma che soprattutto vive e cresce in silenzio, di nascosto. Come un segreto del corpo.
dal pressbook del film
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