Thomas Woodroffe realizza il suo primo lungometraggio ispirandosi lontanamente a un evento storico: la spedizione compiuta negli anni Venti dal geografo Paul Castelnau e dall'operatore Lucien Le Saint in Patagonia e nella Terra del Fuoco, dove filmarono le popolazioni Kawésqar e Yagán. Liberato dopo cent'anni trascorsi all'interno di un ghiacciaio, il fantasma del cineasta Lucien Castelnau vaga in un'ipertecnologica Patagonia del futuro. Incapace di trovare pace poiché un film da lui realizzato un secolo prima è rimasto senza pubblico, parte quindi alla ricerca di qualcuno che possa finalmente sottrarlo all'oblio.