Ava, 14 anni, sta cercando di gestire la complessa relazione con i suoi genitori divorziati. Sua madre Naomi, ex DJ techno di successo, vuole dare nuovo slancio alla sua carriera ed è determinata a tornare sulla scena internazionale. Il padre, Dominique, si è ritirato dalla frenetica vita notturna e ora conduce un'esistenza più tranquilla. Mentre Ava si lascia sempre più coinvolgere dalla vivace vita notturna della madre, rimane intrappolata nelle aspettative e nei sogni dei suoi genitori.
Il film racconta la storia di una famiglia che si ama profondamente ma che affronta anche difficoltà e commette errori. Parla di equilibrio: come si può sostenere il proprio figlio, perseguire i propri sogni e affrontare i propri difetti senza far sentire il figlio responsabile della propria felicità? Ava cerca di supportare i suoi genitori mentre sta ancora cercando di capire chi vuole diventare. Il tema dei figli che si sentono sotto pressione a causa dei genitori ha affascinato da tempo gli scrittori e registi Jan e Raf Roosens. Nei loro cortometraggi precedenti, hanno esplorato come i giovani spesso sacrifichino i propri bisogni per i genitori. Questa idea – di un figlio che si annulla – è centrale in questa storia. Hanno visto il mondo della techno come lo sfondo perfetto per la narrazione. È un ambiente intenso, crudo, ma anche vibrante e liberatorio. È uno spazio dove le persone possono esprimere pienamente se stesse senza filtri, riflettendo il percorso di scoperta di sé di Ava. COMEBACK è una storia sulla famiglia, creata con la famiglia e ispirata dalla famiglia. Onesto, vicino alla realtà e stimolante, si addentra nella tensione tra l'energia sfrenata della scena techno e la fragilità delle relazioni familiari che è al centro del film.