Confiteor Come Scoprii Che Non Avrei Fatto La Rivoluzione

Confiteor Come Scoprii Che Non Avrei Fatto La Rivoluzione
Confiteor Come Scoprii Che Non Avrei Fatto La RivoluzioneBonifacio Angius - Poster
Film | 2025 | Italia
Sceneggiatura: Bonifacio Angius
Uscito al cinema
Confiteor Come Scoprii Che Non Avrei Fatto La Rivoluzione

★ voto medio: 9 /10
(2 voti)
gradimento del pubblico: 90%

Trama

Questa è la storia di un'eterna infanzia da cui tutto prende forma e significato.
"Dove sei tu? Dove sono io? Perché siamo qui? Perché tutto è cambiato e noi non ce ne siamo accorti?
Il tempo è passato, e più nessuno verrà a urlare sotto la mia finestra.
E in quest'oscurità che pare fagociti ogni cosa, ci accorgiamo che sarebbe bastato così poco.
Un gesto, una canzone, una parola, la presenza, un bacio, sarebbe potuto essere semplice se invece di pensare il bene, avessimo fatto il bene.
E se fossimo stati davvero umili, ci saremmo accorti che è un illuso l'essere umano. Perché se i suoi pensieri sono accompagnati da niente, valgono niente. Invece con una semplice azione carica di forza e significato quell'amore perduto un giorno tornerà, e non sarà una bugia, lo vedremo, lo toccheremo, e non ci sarà più la paura di perderlo. 

Info Tecniche

Titolo italiano: Confiteor Come Scoprii Che Non Avrei Fatto La Rivoluzione
Titolo originale: Confiteor Come Scoprii Che Non Avrei Fatto La Rivoluzione
Uscite in Italia: 16 Ottobre 2025 al Cinema
Uscita al Cinema in Italia:
Formato: Colore
Genere: Drammatico
Lingua: italiano
Nazione: Italia
Produzione: Monello Films, Mosaicon Film, Agresywna Banda, Regione Autonoma della Sardegna (con il contributo di), Fondazione Sardegna Film Commission (con il contributo di), Los Siglos De Los Siglos (con il contributo di), Uci (con il contributo di)

Cast

Sceneggiatura: Bonifacio Angius
Fotografia: Milagros De l'Alma
Montaggio: Rita Flores
Scenografia: Joanna Sarbinowska

Cast e Ruoli:

Altro cast:
Organizzatore: Michele Sini.

Produzione: Bonifacio Angius (Produzione per Monello Films), Andrea Leone (Produzione per Mosaicon Film), Antonella Di Martino (Produzione per Mosaicon Film), Alessandro Leone (Produzione per Mosaicon Film), Marta Leone (Produzione per Mosaicon Film).

Articoli

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Curiosità

• Quarto lungometraggio dopo Perfidia, Ovunque Proteggimi, I giganti per Bonifacio Angius.

Note di Regia

Confiteor - come scoprii che non avrei fatto la rivoluzione, è un film nato da diverse congiunture e suggestioni, alcune molto personali, autobiografiche. È una storia di rabbia, tenerezza, ironia, cinismo, fragilità, furore, violenza, a volte inconsapevole, nascosta, velata, a volte ben consapevole, subdola, premeditata, la violenza nei gesti e nei pensieri, negli sguardi e nelle parole, motore invisibile delle azioni dei personaggi e, che ci piaccia o no, forma elementare dell'agire umano. Una commedia amara che si trasforma costantemente in dramma, poi ritorna commedia e viceversa. Un racconto dove veleno e antidoto convivono contemporaneamente negli stessi occhi, nelle stesse parole, negli stessi corpi, degli stessi protagonisti. Un'altalena di sentimenti dove bene e male oscillano continuamente. Un'eterna infanzia dove si combatte per sconfiggere il male e per raggiungere la luce, la serenità, la gioia di vivere, un'avventura amorosa senza preconcetti. 
Confiteor è una storia vera e allo stesso tempo sognante, che nasce da ricordi, da situazioni vissute dall'autore in prima persona, elaborate, immaginate, da persone che lo stesso autore ha conosciuto, amato e odiato. Persone fragili, insicure, crudeli, eccessive, ingenue, stupide eppure brillanti, vulcaniche. 
Personaggi realistici dunque, che possono diventare bombe a orologeria, pronte a esplodere, a commettere atti incoscienti, così, senza un significato univoco, senza rendersene conto, senza ricordarsi il perché delle loro azioni. Confiteor è la storia di una caduta, una discesa verso il buio, lenta, inesorabile e irreversibile. E nello stesso istante è una storia luminosa, priva di rancore, dove l'amore trionfa grazie al candore e innocenza di un bambino. Perché in fondo è questa la vera Rivoluzione che ogni individuo dovrebbe vivere. 
Un racconto di famiglia. La famiglia già raccontata negli altri film di Angius, Perfidia, Ovunque proteggimi e I Giganti. Il primo racconta la distruzione di un piccolo nucleo familiare, il secondo film invece ne descrive la nascita. Confiteor è l'ideale unione di questi due conflitti, inizio e fine, ma persino, anche nuovo principio. Il film mette in scena la distruzione di una famiglia più ampia, come a voler simboleggiare la caduta di valori ancestrali, che parevano immutabili, assoluti, e che invece si piegano, investiti dalla contemporaneità, schiacciati dalle mille contraddizioni che la società dei consumi inevitabilmente porta con sé. Confiteor unisce dunque i percorsi intrapresi precedentemente per creare un'opera a sé stante, che abbia la capacità, artistica e quasi terapeutica per il suo autore, di dissolvere i fantasmi del passato.

Note di Produzione

Il film ha avuto dei tempi di gestazione altamente sproporzionati rispetto alla media di qualsiasi film europeo. Ufficialmente il primo mattone della sua realizzazione è stato posto nel 2017. Dopo l'ottimo riscontro ricevuto dal film precedente del regista "I giganti", si pensava che sarebbe stato più semplice mettere in piedi questo tipo di produzione. Ma purtroppo l'avventura del cinema è piena di sorprese. E passando per una pandemia globale, il film si arenò a data da destinarsi. Tutto ciò getto nello sconforto la casa di produzione capofila, Il Monello Film, e c'è mancato poco che l'autore rinunciasse al progetto. Anche perché il progetto venne abbandonato da i primi produttori associati. Ma per Bonifacio Angius rinunciare a questo progetto sarebbe equivalso a un suicidio artistico. Rimettendo mano al copione per rinfrescare e rinnovare un'idea che l'autore portava con sé da quando ha i primi ricordi, un nuovo slancio vitale ha investito il progetto. La nuova collaborazione produttiva con Mosaicon Film inizialmente, e con la società polacca Agresywna Banda successivamente, ha riposto le basi per trovare una nuova urgenza, vitalità ed energia. Bonifacio Angius è evidentemente uno dei registi più talentosi della sua generazione. Lo dimostrano i film, nient'altro. E attraverso contributo della Regione Autonoma Della Sardegna, Fondazione Sardegna Film Commission, Uci, Los Siglos De Los Siglios, e Fondazione di Sardegna, una raccolta fondi da enti privati, enti nazionali e regionali, e investimenti personali dell'autore stesso, siamo riusciti a far attraccare la nave in porto. Realizzando un film dalle ottime dimensioni produttive. E anche se il suo costo si aggira attorno a circa 2.500.000 di euro, se da ignari vi dicessimo di aver speso oltre i cinque milioni, crediamo che la cifra dichiarata non vi stupirebbe nella maniera più assoluta. 
"Confiteor - come scoprii che non avrei fatto al rivoluzione" è un grande spettacolo popolare. Un racconto accessibile a chiunque. Dal meccanico sotto casa, al notaio, al collega regista, al critico cinematografico. Questo film è stato realizzato per il pubblico più ampio possibile. Confiteor non è un film low-budget, non è un piccolo film da mettere nell'angolo. Confiteor è di fatto, lo dimostrano le immagini sullo schermo, un Grande film. Abbiamo filmato ricostruito le scenografie in teatro di posa, sogno che l'autore aveva da tempi di Block Notes di un regista di Federico Fellini. Ci siamo avvalsi di un cast con nomi di primo piano nel panorama nazionale ed europeo. Pezzi di storia del cinema Italiano come Giuliana De Sio, Edoardo Pesce, Geppi Cucciari, Simonetta Columbu e Michele Manca. Oltre che come attore protagonista lo stesso autore insieme al figlio Antonio Angius. Bonifacio Angius già protagonista del film breve DESTINO, e anche coprotagonista ne I Giganti. L'esperienza recitativa del piccolo Antonio Angius nasce nel 2018, quando a soli cinque anni gli venne affidato un ruolo da co-protagonista in Ovunque proteggimi. Abbiamo avuto il supporto dei migliori tecnici di post-produzione audio video presso Cinecittà Luce. Volete qualcosa di più? Ormai non ci spaventa più nulla. E con questo, crediamo sia tutto. Speriamo che il nostro modo di esprimerci, schietto e diretto, non venga interpretato come un tentativo polemico ma semplicemente come uno spunto che porti a un ragionamento volto a migliorare il cinema italiano. Farlo tornare sacro come un tempo. Il film ha ricevuto un finanziamento dal Polish Film Institut nell'ambito della Promozione della creatività polacca all'estero per la partecipazione della produzione polacca alla prima del film. 


dal pressbook del film

Eventi

Confiteor Come Scoprii Che Non Avrei Fatto La RivoluzioneBonifacio Angius - Poster