Un bambino di nove anni e suo padre: l'uomo ordina, il figlio risponde e obbedisce. E poi il figlio, Milo, va in scena e balla, insieme agli altri bambini che ballano al suo fianco con energia. Si chiama malambo la danza popolare argentina nella quale i gauchos, in nero, con il frustino alla cintura e gli stivaloni, si sfidano, e per la quale si allena costantemente Milo, oltre a tenere in ordine la casa. Ma Milo sogna anche, desidera fuggire e prende un treno per Buenos Aires, un treno fantastico che lo porta come un fiume verso nuovi incontri, immagini, luoghi.