Europa Centrale
Trama
Un kammerspiel metafisico sulla lotta politica, il tradimento e la paranoia, ambientato in un viaggio in treno di una coppia di comunisti a cui è stata affidata dal Comintern un'importante missione nell'aprile del 1940. Europa Centrale è una storia di spionaggio paranoide, un dramma profondamente umano collocato in un contesto politico violento ed angosciante, dove gli aderenti alle ideologie dominanti del Novecento (Comunismo Stalinista e Fascismo) finiscono per perdere qualsiasi forma di umanità. La paura, il sospetto, la violenza psicologica e fisica, creano un'atmosfera claustrofobica e psicotica, un cul de sac dal quale non c'è via di scampo.
Info Tecniche
Cast
Cast e Ruoli:
Umberto Cassola
T.R.Guido Clerici
Julia Szapolowska
Gerda Hermet
László Molnar
Olga Cassola
Altro cast:
Sound designer: Thomas Giorgi.
Produzione: Aldo Minucci (Produzione), Monica Galantucci (Produzione), Gianluca Minucci (Produzione), Romano Reggiani (Produzione), Mario Gianani (Produzione), Lorenzo Gangarossa (Produzione), Gianluca Mizzi (Produzione esecutiva), Marcello Mustilli (Produzione esecutiva), Brando Taccini (Produzione esecutiva).
Articoli
Video
Curiosità
• Europa Centrale è l'opera prima di Gianluca Minucci.
Note di Regia e di Produzione
L'approccio registico del film è espressionista e stilizzato. Europa Centrale è girato in formato quadrato 4:3 (large format) con lenti vintage a basso contrasto (Canon K35). Questo per privilegiare i primi piani, amplificando così l'intimità della recitazione e innescando dinamiche di empatia e desiderio. Il film è stato girato esclusivamente all'interno del Museo dei Treni di Budapest e alla Stazione Centrale Keleti, all'interno di carrozze originali anni Venti e Trenta. La palette cromatica scelta è stata quella del technicolor three-strip, con prevalenza di rosso, ciano e giallo. La colonna sonora originale, realizzata da Zbigniew Preisner, ha un impianto coreutico, ispirandosi all'uso evocativo del coro nelle tragedie greche, ma anche all'Opera lirica. Il coro è dunque sia commo dialogante, sia "voce di dentro" dei personaggi del film. Il film è multilingue (francese, italiano, ungherese, polacco, russo), senza doppiaggio, con sottotitoli: questo garantisce maggior realismo alla ricostruzione d'epoca, e ci fa entrare nel cuore pulsante e frammentato dell'Europa Centrale.
dal pressbook del film
Eventi
• Presentato in Concorso alla 42a edizione del Torino Film Festival, "Europa Centrale".
Immagini