Philipp (Alexander Fehling) odia Zurigo e ha un rapporto conflittuale con la madre (Barbara Sukowa), dipendente da alcol e psicofarmaci. Sorprendendo sé stesso, decide di accompagnarla in un viaggio che attraversa la Svizzera: per la donna è anche un modo per sperperare il frutto dei suoi investimenti nell'industria delle armi. Madre e figlio si confrontano con la loro profonda incapacità di comunicare, e fanno i conti con i fantasmi che li hanno sempre divisi e allontanati.
Reso vibrante da una grande Barbara Sukowa, Eurotrash è un viaggio attraverso i panorami e i segreti di un'Europa che sogna di fuggire da sé stessa; ma soprattutto è la storia tragicomica di una famiglia borghese, dei suoi demoni, della vergogna e del senso di colpa ereditati dal passato e della necessità di superarli. Dall'omonimo romanzo autobiografico di Christian Kracht, una delle nuove voci della letteratura tedesca contemporanea.