In breve: Helen Mirren interpreta una madre malata ma dalla battuta pronta che organizza un ultimo addio secondo le proprie regole nel toccante esordio alla regia di Kate Winslet.
Goodbye June è una pellicola appartenente al genere drammatico del 2025 e realizzata negli Stati Uniti, con classificazione per età 13+ (Netflix).
La durata complessiva è di 116 minuti. Dietro la macchina da presa troviamo Kate Winslet, con uno script firmato da Joe Anders. Nel cast artistico si alternano come interpreti principali: Toni Collette, Johnny Flynn, Andrea Riseborough, Timothy Spall, Kate Winslet, Helen Mirren.
Per quanto riguarda il mercato italiano, si segnala il debutto sulle piattaforme digitali a partire da .
Trama
Il film si svolge poco prima di Natale, quando un improvviso peggioramento della salute della madre getta quattro fratelli adulti e il loro irritante padre nel caos, mentre cercano di gestire le complicate dinamiche familiari e la prospettiva della perdita. Ma l'arguta June affronta il proprio declino a modo suo, con ironia tagliente, totale sincerità e un immenso amore.
Informazioni Tecniche
Titolo italiano: Goodbye June
Titolo originale: Goodbye June
Durata: 116 minuti
Formato audio/video: Colore
Genere: Drammatico
Lingua: inglese
Anno: 2025
Nazione: Stati Uniti
Case di Produzione: Netflix Original
Uscite in Italia: Mercoledì 24 Dicembre 2025 (Netflix)
Distribuzione: Netflix
Classificazione per età: 13+ (Netflix)
Disponibile in Digitale da:
Uscite internazionali: Mercoledì 24 Dicembre 2025 (Globale (Netflix))
Dove vedere
NetflixNota: la disponibilità del titolo sulle piattaforme indicate (con visione free, su abbonamento o acquisto) può variare nel tempo. Verificare sul sito.
Cast Tecnico e Artistico
Dietro la macchina da presa, per la realizzazione di Goodbye June con la regia di Kate Winslet, si segnala la presenza di Alwin Küchler per la direzione della fotografia, Lucia Zucchetti al montaggio, Alison Harvey per la direzione della scenografia, Grace Clark ai costumi, Ben Harlan per le musiche, con la sceneggiatura firmata da Joe Anders.