Trama
La storica fabbrica di fuochi d'artificio Obinata rischia lo sfratto a causa di un progetto di riqualificazione urbana del paese. Keitaro Obinata, cresciuto in quel luogo, cerca di portare a termine lo Shuhari, il fuoco che rappresenta l'armonia dell'universo, al posto del padre scomparso. L'ultimo giorno d'estate, la sua amica d'infanzia Kaoru, che vive a Tokyo, fa ritorno a casa. Il fratello maggiore di Keitaro, Sentaro, che lavora in municipio, informa i due che la scadenza per lo sfratto è fissata per il giorno successivo. I tre si ritrovano così dopo quattro anni di lontananza ed elaborano un piano sorprendente che prevede il completamento e il lancio dello Shuhari…
Info Tecniche
Cast
Cast e Ruoli:
Altro cast:
Original Story / Screenplay / Director: Yoshitoshi Shinomiya.
Character Design: Utsushita (Minami Research Institute) Yoshitoshi Shinomiya.
Animation Directors: Yoshitoshi Shinomiya, Shohei Hamaguchi.
Color Design: Yoshitoshi Shinomiya, Aiko Mizuno, Tomoko Saito, Nanako Okazaki.
Cinematography: Anna Tomizaki.
Special Visual Effects: Sukimaki Animation.
Stop Motion Animation: Victor Haegelin.
CG Director: Kotaro Sasaki.
Sound Director: Hiroshi Shimizu.
Recording & Mixing: Yasuaki Ota.
Sound Effects: Katsuhiro Nakano.
Sound Production: Tohokushinsha Film Corporation.
Animation Producer: Tsutomu Fujio.
Producers: Fumie Takeuchi, Emmanuel-Alain Raynal, Pierre Baussaron.
Publicity Producer: Wataru Nakajima, Mika Ono.
Articoli
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• A New Dawn è il primo lungometraggio di Yoshitoshi Shinomiya, che ha curato i disegni dei flashback di Your Name.
Introduzione
"Vogliamo lanciare fuochi d'artificio capaci di cambiare il destino"
Yoshitoshi Shinomiya, artista di pittura tradizionale giapponese, firma il suo debutto alla regia di un lungometraggio animato, affidando le voci dei protagonisti a due tra i giovani attori più promettenti del Giappone: Hagiwara Riku e Furukawa Kotone, entrambi alla loro prima esperienza nel doppiaggio, per questo nuovo film d'animazione dedicato alla gioventù.
Il pittore giapponese Yoshitoshi Shinomiya, che ha collaborato a opere di registi come Makoto Shinkai e Sunao Katabuchi e ha sviluppato una carriera creativa trasversale spaziando tra diversi generi, tra cui spot pubblicitari e videoclip musicali, debutta alla regia di un lungometraggio d'animazione con una sceneggiatura originale. Questa coproduzione nippo-francese, realizzata insieme allo studio francese d'avanguardia Miyu Productions, è stata selezionata per l'Annecy Animation Showcase del 77º Festival di Cannes del 2024 come una delle opere più attese tra i progetti in produzione, attirando l'attenzione internazionale.
Il cast vocale vede protagonisti Riku Hagiwara e Kotone Furukawa in un doppio ruolo da interpreti principali. Entrambi attori affermati e costantemente coinvolti in importanti produzioni, per la prima volta prestano la loro voce a personaggi di un anime. A loro si aggiungono il popolare doppiatore Miyu Irino e il celebre attore caratterista Takashi Okabe.
Storia
"Quel fuoco d'artificio rappresenta l'universo"
La storica fabbrica di fuochi d'artificio Obinata rischia lo sfratto a causa di un progetto di riqualificazione urbana del paese. Keitaro Obinata (Riku Hagiwara), cresciuto in quel luogo, lotta da solo per portare a termine i fuochi d'artificio "fantasma" (Shuhari) al posto del padre scomparso.
L'ultimo giorno d'estate, la sua amica d'infanzia Kaoru (Kotone Furukawa), che vive a Tokyo, fa ritorno a casa. Il fratello maggiore di Keitaro, Sentaro, che lavora in municipio, informa i due che la scadenza per lo sfratto è fissata per il giorno successivo. I tre si ritrovano così dopo quattro anni di lontananza.
Tra scontri emotivi, come se cercassero di recuperare il tempo e i legami perduti, elaborano un piano sorprendente che coinvolge il completamento e il lancio dei fuochi d'artificio…
La speranza affidata ai fuochi d'artificio fantasma e la chiave custodita dal "Hanarokusho".
Mentre le scintille illuminano la notte e si avvicina nuovamente l'alba, quale futuro riusciranno a raggiungere Keitaro e gli altri?
Cos'è l'Hanarokusho?
L'Hanarokusho è un pigmento a base di verde di Parigi che brilla di una luce blu quando viene bruciato.
Tuttavia, la sua bellezza ha un prezzo: contiene sostanze tossiche, motivo per cui oggi è raramente utilizzato.
Note di produzione
Yoshitoshi Shinomiya, rinomato pittore di stile tradizionale giapponese, è conosciuto soprattutto per aver diretto le sequenze dei flashback dell'acclamato film d'animazione Your Name. (2016, regia di Makoto Shinkai). È inoltre celebre per il suo lavoro negli iconici spot pubblicitari di Pocari Sweat.
La produttrice Fumie Takeuchi, invece, è nota per la sua lunga collaborazione con il regista Masaaki Yuasa, tra cui la produzione di INU-OH (2022). I percorsi dei due si sono incrociati per la prima volta attraverso Tokino Crossing, opera diretta da Shinomiya nel 2018, che ha successivamente portato alla loro collaborazione per A New Dawn.
Quest'opera innovativa fu proiettata sui quattro grandi schermi stradali interconnessi di Shibuya Scramble Crossing, suscitando grande interesse grazie alla sua fusione originale tra pittura giapponese, animazione e immagini dal vivo. Fu proprio grazie ai membri dello staff coinvolti in quel progetto che Shinomiya e Takeuchi vennero presentati l'uno all'altra.
La loro prima collaborazione concreta nacque quando la produttrice Takeuchi invitò Shinomiya a dirigere le sequenze animate del film live action Ora Ora Be Goin' Alone (2020), diretto da Shuichi Okita. Nel frattempo, Shinomiya aveva iniziato a sviluppare il concept di A New Dawn già intorno al 2016. Nonostante avesse presentato il progetto a diverse case cinematografiche, per molti anni il film non riuscì a concretizzarsi.
Poi, verso la metà del 2022, Shinomiya sottopose il progetto a Takeuchi, che reagì con entusiasmo, dando finalmente il via alla produzione.
Dopo aver visto il video storyboard autoprodotto da Shinomiya (V-Con), per il quale lo stesso regista aveva anche prestato la propria voce, Takeuchi gli propose due direzioni. La prima era trasformare il progetto in un lungometraggio cinematografico destinato a un pubblico internazionale. La seconda era dare maggiore spazio e risalto alla visione artistica personale di Shinomiya.
«Quando ho visto il V-Con, ho percepito che alcune parti erano state modificate per adattarsi alle richieste dei distributori a cui si era rivolto in precedenza. In termini molto generali, seguiva una struttura da "ragazzo incontra ragazza", accompagnata da una musica splendida. All'epoca poteva essere un approccio adeguato alle esigenze del mercato, ma temevo che rischiasse di perdersi tra opere simili. Per il debutto di un regista con un lungometraggio, credo che il suo universo personale debba emergere con chiarezza per riuscire davvero a entrare in sintonia con il pubblico. Per questo gli ho suggerito: "Perché non ci concentriamo maggiormente sui temi e sulle idee che senti più vicini al tuo modo di vedere il mondo?" È così che è iniziata la nostra conversazione.»
— Fumie Takeuchi
La creazione di una "linea Shinomiya" dedicata, distinta dai normali processi produttivi
Durante la fase di produzione con Miyu Productions, lo sviluppo dei personaggi si è rivelato particolarmente impegnativo e ha richiesto molto tempo.
«Abbiamo discusso ripetutamente su come rendere i personaggi più coinvolgenti per il pubblico. Keitaro, in particolare, è stato una vera sfida. È un personaggio che si lancia in avanti guidato dalle proprie ambizioni, ma allo stesso tempo riesce a influenzare gli altri anche attraverso la sua negatività. Trovare il giusto equilibrio tra questi aspetti è stato difficile», spiega Takeuchi.
Riguardo alla vivace espressione visiva del film, capace di trascinare gli spettatori in un vortice di immaginazione, la produttrice osserva che:
«Lo stile distintivo di Shinomiya è esploso fin dall'inizio, ancora prima che gli facessi richieste specifiche: dal suo uso unico di una luce morbida e intensa fino alle tonalità verdi così caratteristiche.»
Durante le revisioni della sceneggiatura, il primo elemento completato da Shinomiya fu il design della casa di Keitaro, un luogo che simboleggia l'intero universo visivo del film.
«Ho percepito con forza la sua determinazione nel portare avanti l'intera opera attraverso spazi nuovi e affascinanti, qualcosa che solo una persona con la sua lunga esperienza nella direzione artistica dell'animazione avrebbe potuto realizzare. Anche la sua attenzione verso le piante è rimasta coerente fin dall'inizio», racconta Takeuchi.
Il regista Shinomiya possiede dentro di sé un'immagine visiva estremamente definita. Takeuchi lo descrive come una persona che «procede analizzando attentamente ogni singolo tratto», sia durante le sessioni di doppiaggio (ADR) sia durante le discussioni sulla colonna sonora.
Per permettere a Shinomiya di esprimere al massimo la propria immaginazione, è stato formato un team dedicato, capace di «ripensare in modo flessibile il metodo stesso di creazione fin dalle fondamenta», invece di affidarsi alla tradizionale pipeline produttiva dell'animazione.
«Il regista Shinomiya interviene personalmente con dettagliate regolazioni anche nelle fasi finali, come il color grading digitale, il finishing e il compositing. Questo approccio non sempre si adatta bene al sistema di divisione del lavoro tipico della produzione animata e, all'interno di una struttura produttiva standard, non avrebbe potuto esprimere pienamente il suo potenziale. Per questo abbiamo chiesto allo studio di creare una linea produttiva dedicata esclusivamente a lui, composta da direttori artistici e animatori che avevano già lavorato con lui in passato», spiega Takeuchi.
dal pressbook del film
Eventi
• Presentato in concorso alla 76° Berlinale.
• Presentato al festival di Annecy.
Immagini e Foto