Io Sono Felice

Film | 2026 | Italia

Io Sono Felice è un progetto cinematografico proveniente da Italia relativo all'anno 2026 incentrato sul genere documentario.  La pellicola vede la direzione di Michael Zampino, Antonio De Lucia

Trama

Felice Andreasi, insieme a Enzo Jannacci e al Gruppo Motore, rivoluzionò negli anni '70 il cabaret italiano al mitico Derby Club di Milano, fondendo satira, nonsense e surrealismo. Un itinerario unico nel mondo dello spettacolo, interrotto dalla sua vera grande passione, la pittura, che lo ha spinto a ritirarsi nel silenzio della campagna astigiana. Vent'anni dopo la sua scomparsa, la riscoperta di un talento irripetibile: l'uomo che dietro la maschera del comico nascondeva la profondità di un pittore autentico, incurante della fama e fedele solo alla propria libertà. 

Informazioni Tecniche

  • Titolo italiano: Io Sono Felice
  • Titolo originale: Io Sono Felice
  • Formato audio/video: Colore
  • Genere: Documentario
  • Lingua: italiano
  • Anno: 2026
  • Nazione: Italia
  • Case di Produzione: Sud Sound Studios

Cast Tecnico e Artistico

Per realizzare Io Sono Felice diretto da Michael Zampino, Antonio De Lucia, dietro la macchina da presa si segnala il lavoro di Stefano Paradiso alla fotografia, Gianluca Cristofari alla direzione del montaggio, con le musiche di Massimo Fedeli.

Produzione



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Curiosità

  • Il film contiene immagini inedite dagli archivi di Rai Teche, della famiglia Andreasi e dello stesso Antonio De Lucia.
  • Prodotto da Sud Sound Studios (Gianfranco Tortora) e dall'Associazione culturale Bigatera "Io sono Felice" si avvale della fotografia di Stefano Paradiso, del montaggio di Gianluca Cristofari e delle musiche originali di Massimo Fedeli.
  • I registi hanno dichiarato: "Esistono molti materiali che hanno messo in rilievo l'eclettismo di Felice Andreasi, la sua comicità lunare e la sua pittura densa e luminosa. Eppure, è sempre mancato un ritratto capace di ricomporre le schegge di una personalità così singolareA vent'anni dalla sua scomparsa, "Io sono Felice" si propone come un'esperienza sensoriale prima che biografica. Attraverso materiale inedito e le voci di chi ha condiviso con lui il palco e la vita, il film non vuole solo ricordare, ma evocareIn un'epoca dominata dalla ricerca del consenso, la voce di Felice risuonerebbe oggi aliena: il tono dissacratorio col quale leggeva "Piemonte" di Carducci, ridicolizzava il patriottismo, scherzava con la figura di Paolo VI, faceva parte di un bagaglio comico lontano dalla tradizione italiana. Uno stile amaro, politicamente scorretto, in grado di raccontarci il mondo e sé stesso come orrendi e malati. Un carattere non sempre facile che, dietro le mimiche, nascondeva l'angoscia di vivere."

Felice Andreasi

La carriera di Felice Andreasi spazia tra cinema, teatro e televisione:

  • Teatro: È stato uno dei principali esponenti del teatro comico-satirico e del cabaret di scuola milanese. Tra le sue messinscene più memorabili spiccano l'esordio con "Mercadet l'affarista" di Balzac (1968) e la celebre versione di "Aspettando Godot" di Beckett (1989-1990) recitata al fianco di Enzo Jannacci, Giorgio Gaber e Paolo Rossi/Giuseppe Cederna.
  • Cinema: Ha preso parte a più di 50 pellicole. Tra i ruoli più rilevanti si ricordano quelli in "Il sospetto" (1975), "Storia di ragazzi e di ragazze" di Pupi Avati (1989) e la fruttuosa collaborazione con Silvio Soldini nei film "Un'anima divisa in due" (1993) e Pane e tulipani (2000). 
  • Televisione: Negli anni Settanta ha legato il suo nome a popolari trasmissioni della Rai. Il successo sul piccolo schermo arrivò in particolare con il programma di cabaret "Il poeta e il contadino" (1973), insieme a Cochi e Renato.

Premi e riconoscimenti: Il ruolo di Fermo in "Pane e tulipani" è valso ad Felice Andreasi il Premio Nastro d'argento come Miglior attore non protagonista nel 2000. In precedenza, nel 1994, aveva ricevuto per il film "Un'anima divisa in due" la candidatura allo stesso premio e quella ai David di Donatello.

Eventi

  • Presentato in anteprima assoluta nella sezione Concorso Italiano categoria Lungometraggi alla 12esima edizione del Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo (16-20 settembre, Milano).