Juso per ferie

Film | 2026 | Italia | 93 minuti

Juso per ferie è una pellicola appartenente al genere documentario del 2026 e realizzato in Italia.  La durata complessiva è di 93 minuti. Dietro la macchina da presa troviamo Karen Di Porto, con uno script firmato da Steve Della Casa, Karen Di Porto. Nel cast artistico si alternano come interpreti principali: Giuseppe Tornatore, Giovanni Veronesi, Leonardo Pieraccioni, Marco Giusti, Giuliana Gamba, Daniele Ciprì

in Mostra a Venezia 83

Trama

Juso per Ferie è un documentario affettuoso, ironico e irriverente che ripercorre la parabola umana e cinematografica di Galliano Juso, produttore fuori dagli schemi, instancabile cercatore di storie, scopritore di talenti e pioniere visionario del cinema italiano di genere. Figura eccentrica e generosa, capace di attraversare cinque decenni di cinema italiano senza mai perdere il gusto per il rischio, Juso ha prodotto film entrati nell'immaginario popolare – dai poliziotteschi di Nico Giraldi con Tomas Milian ai cult anarchici come W la foca – ma anche opere sorprendenti di autori outsider e scommesse su giovani talenti, spesso in anticipo sui tempi. A due anni dalla sua scomparsa, il documentario lo saluta e lo omaggia cercando di riportare sullo schermo la sua fantasia e il suo amore per il cinema.

Informazioni Tecniche

  • Titolo italiano: Juso per ferie
  • Titolo originale: Juso per ferie
  • Durata: 93 minuti
  • Formato audio/video: Colore
  • Genere: Documentario
  • Lingua: italiano
  • Anno: 2026
  • Nazione: Italia
  • Case di Produzione: Life Cinema, Titanus (in collaborazione con), Rodeo Drive (in collaborazione con), Master Five Cinematografica (in collaborazione con)

Cast Tecnico e Artistico

Dietro la macchina da presa, per la realizzazione di Juso per ferie con la regia di Karen Di Porto, si segnala la presenza di Manuele Leo per la direzione della fotografia, Karen Di Porto, Elisabetta Abrami al montaggio, Fabio Massimo Colasanti per le musiche, con la sceneggiatura firmata da Steve Della Casa, Karen Di Porto.

Interpreti e Ruoli

Produzione



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Note di Regia da Venezia 83

«Ho conosciuto Galliano nell'ultima parte della sua carriera, quando ha prodotto i miei primi due film. Ho avuto la possibilità di apprezzare i suoi grandi pregi e gli strabilianti difetti, arrivando ad amarlo anche per quelli. Gli sono profondamente grata per avermi dato l'opportunità di esordire nel cinema e di dirigere Il grande Boccia, il progetto che ha rappresentato per decenni il sogno della sua vita. Amo il cinema per gli incontri che rende possibili, per la sua artigianalità, la sua marginalità e il suo coraggio. Sono tutti aspetti fondanti della vita e del modo di lavorare di Galliano, che hanno contribuito a rendere grande il nostro cinema in passato e che non dovremmo perdere. Considero un privilegio aver raccontato, in questo documentario scritto con Steve Della Casa, un personaggio così eclettico e vitale, il cui entusiasmo per il cinema continua a essere, per me, una fonte d'ispirazione.»

Eventi

Mostra del Cinema di Venezia 2026

Sezioni/Presentato in:
• Open - Fuori Concorso - Non Fiction