Di cosa si tratta?Roma, anni '70: una coppia in crisi fa i conti con il desiderio di transizione di genere della figlia dodicenne.
in Mostra a Venezia 79
Trama
Roma, anni Settanta: un mondo sospeso tra quartieri in costruzione e varietà televisivi ancora in bianco e nero, conquiste sociali e modelli di famiglia ormai superati. Clara e Felice si sono appena trasferiti in un nuovo appartamento. Il loro matrimonio è finito: non si amano più, ma non riescono a lasciarsi. A tenerli uniti, soltanto i figli, su cui Clara riversa tutto il proprio desiderio di libertà. Adriana, la più grande, ha appena compiuto dodici anni ed è la testimone attentissima degli stati d'animo di Clara e delle tensioni crescenti tra i genitori. La ragazza rifiuta il suo nome, la sua identità, vuole convincere tutti di essere un maschio e questa ostinazione porta il già fragile equilibrio familiare a un punto di rottura. Mentre i bambini aspettano un segno che li guidi, che sia una voce dall'alto o una canzone in tv, intorno e dentro di loro tutto cambia.
Informazioni Tecniche
Titolo italiano: L'Immensità
Titolo originale: L'Immensità
Durata: 97 minuti
Formato audio/video: Colore
Genere: Drammatico
Lingua: italiano
Anno: 2022
Nazione: Italia, Francia
Case di Produzione: Wildside, Chapter 2, Warner Bros. Entertainment Italia, Pathé, France 3 Cinema
Uscite in Italia: 15 Settembre 2022 al Cinema
Uscita al Cinema in Italia:
Uscite internazionali:
Mercoledì 11 Gennaio 2023 -
Francia
Dove vedere
Apple TVPrime VideoNOWNota: la disponibilità del titolo sulle piattaforme indicate (con visione free, su abbonamento o acquisto) può variare nel tempo. Verificare sul sito.
5yoF87-GYqgL'Immensità di Emanuele Crialese | Trailer
L'Immensità di Emanuele Crialese | Trailer
Commento del regista in occasione di Venezia 79
"L'Immensità è il film che inseguo da sempre: è sempre stato 'il mio prossimo film', ma ogni volta lasciava il posto a un'altra storia, come se non mi sentissi mai abbastanza pronto, maturo, sicuro. È un film sulla memoria che aveva bisogno di una distanza maggiore, di una consapevolezza diversa. Come tutti i miei lavori, in fondo è prima di tutto un film sulla famiglia: sull'innocenza dei figli, e sulla loro relazione con una madre che poteva prendere vita solo nell'incontro, artistico e umano, con Penélope Cruz, con la sua sensibilità e la sua straordinaria capacità di interazione con tre giovanissimi non attori che non avevano mai recitato prima. Luana, Patrizio e Maria Chiara sono rimasti bambini sempre, e come tali sempre intensamente e immensamente veri."