Il gruppo de L'Incontro in L'Incontro di Fabrizio Galatea - Immagine Ufficiale

L'Incontro

Film | 2026 | Italia | 94 minuti

In breve: Il documentario scritto e diretto da Fabrizio Galatea, attraverso la storia di Giorgio Bazzega, torna sulle ferite ancora vive degli anni di piombo per raccontare un percorso di trasformazione reso possibile dall'esperienza della giustizia riparativa.

L'Incontro  è un film del 2026 prodotto in Italia di genere documentario.  La durata complessiva è di 94 minuti. Il progetto è interamente scritto e diretto da Fabrizio Galatea.  In merito alla distribuzione in Italia, la programmazione prevede l'uscita nelle sale cinematografiche da . 

in uscita al Cinema

Trama

Giorgio Bazzega ha due anni quando, il 15 dicembre 1976, il padre viene ucciso da Walter Alasia, ventenne esponente delle Brigate Rosse, a sua volta morto nel conflitto a fuoco che ne segue. Crescendo, questa perdita diventa una ferita profonda che nell'adolescenza si trasforma in un percorso autodistruttivo segnato dalla tossicodipendenza e dal desiderio di vendetta. Al culmine della sua parabola di rabbia e sofferenza entra in contatto con il Gruppo dell'Incontro, ispirato ai principi della giustizia riparativa e nato per far dialogare vittime e responsabili della lotta armata. Inizia così un percorso inatteso, fatto di ascolto, rivelazioni e incontri impossibili, in cui l'umanità dell'altro apre lentamente una via di trasformazione. Ripercorrendo la storia di Giorgio, il film attraversa le ferite ancora vive degli anni di piombo e mostra come il riconoscimento reciproco possa diventare il primo passo verso una possibile guarigione, personale e collettiva.

Informazioni Tecniche

  • Titolo italiano: L'Incontro
  • Titolo originale: L'Incontro
  • Durata: 94 minuti
  • Formato audio/video: Colore
  • Genere: Documentario
  • Lingua: italiano
  • Anno: 2026
  • Nazione: Italia
  • Case di Produzione: Zenit Arti Audiovisive, Film Commission Torino Piemonte - Piemonte Doc Film Fund (con il sostegno di), Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS (in collaborazione con)
  • Uscite in Italia: Martedì 15 Dicembre 2026 (Cinema)
  • Prima Uscita al Cinema in Italia:
  • Distribuzione: Wanted Cinema (Italia), Zenit Arti Audiovisive (Internazionale)

Cast Tecnico e Artistico

Dietro la macchina da presa, per la realizzazione di L'Incontro con la regia di Fabrizio Galatea, si segnala la presenza di Stefania Bona per la direzione della fotografia, Marco Duretti al montaggio, Fabio Viana per le musiche, con la sceneggiatura firmata da Fabrizio Galatea.

Produzione

Cast Aggiuntivo

  • Con: Giorgio Bazzega, Franco Bonisoli, Luciana Santangelo, Adolfo Ceretti, Claudia Mazzucato, Guido Bertagna, Manlio Milani, Oscar Alasia, Giuseppe Culicchia, Gherardo Colombo, Federica Brunelli.
  • Suono in presa diretta e sound design: Niccolò Bosio.


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Schede Personaggi

  • Giorgio Bazzega 
    Giorgio ha due anni quando, nel 1976 il padre Sergio Bazzega, maresciallo di Pubblica Sicurezza, viene ucciso insieme al vicequestore Vittorio Padovani da Walter Alasia, giovane esponente delle Brigate Rosse. Quando adolescente elabora il suo lutto inizia un percorso autodistruttivo che lo porta a diventare ultrà di una frangia violenta e dipendente dalla cocaina. Giorgio ha un'ossessione: vendicarsi uccidendo i capi storici delle Brigate Rosse. Al culmine di questa parabola dominata dall'odio, Manlio Milani gli fa conoscere Gruppo dell'Incontro, dove, grazie al confronto con gli ex della lotta armata e altre vittime del terrorismo, trova uno spazio per esprimere la sua rabbia e trasformarla in una nuova consapevolezza. Al termine di questo percorso incontra Oscar Alasia e lo scrittore Giuseppe Culicchia, rispettivamente fratello e cugino di Walter. Ora Giorgio lavora come mediatore di Giustizia Riparativa e tiene conferenze nelle scuole per raccontare la sua esperienza insieme a Franco Bonisoli. 
  • Franco Bonisoli 
    Franco fu membro della direzione strategica delle Brigate Rosse e uno degli esecutori materiali della strage di via Fani durante il rapimento Moro. Viene arrestato nel 1978, e dopo qualche anno di carcere entra in crisi, consapevole che la rivoluzione in cui aveva creduto è fallita, e dietro di lui ha lasciato una scia di sangue e sofferenze. È' il primo degli ex della lotta armata a manifestare il desiderio di incontrare le vittime e intraprendere un percorso riparativo, diventando una delle figure centrali del Gruppo dell'Incontro.
  • Luciana Santagelo 
    E' la mamma di Giorgio, una donna minuta ma dotata di una forza straordinaria, che ha cresciuto un figlio da sola e vissuto la sua esperienza autodistruttiva cercando sempre di sostenerlo e di proporgli un modello diverso, sulle orme del marito, Sergio, un poliziotto che auspicava a metà degli anni Settanta forze dell'ordine disarmate. Ora è orgogliosa della metamorfosi del figlio, che le ha permesso, tra le altre cose, di poter finalmente abbracciare Oscar, il fratello di Walter Alasia.
  • Adolfo Ceretti 
    Docente di Criminologia alla Bicocca, fin dal 1995 si occupa di giustizia riparativa ed è stato il primo ad introdurla in Italia. Lui stesso subisce un trauma durante il periodo della lotta armata quando terroristi di Prima Linea uccidono il suo mentore, il giudice Guido Galli. Insieme a padre Guido Bertagna ha reso possibile il Gruppo dell'Incontro di cui è stato un dei mediatori. Ha viaggiato il mondo (Sud Africa, Colombia, Stati Uniti, Irlanda, Paesi Baschi, Israele) alla ricerca di altre esperienze di giustizia riparativa. 
  • Padre Guido Bertagna 
    Guido è un gesuita, ed è stato per anni il cappellano di San Vittore e l'animatore del Centro San Fedele a Milano, dove dopo un incontro tra donne israeliane e palestinesi conosce Bonisoli e nasce l'idea di sperimentare la giustizia riparativa con i protagonisti della lotta armata. È un raffinato intellettuale con una visione aperta e moderna, uno dei suoi ruoli all'interno del Gruppo dell'Incontro era convincere vittime e rei a partecipare al progetto, come è accaduto con Agnese Moro. 
  • Claudia Mazzucato 
    Claudia è professoressa associata di Diritto penale all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e tra le principali studiose italiane di giustizia riparativa. Ha partecipato ai lavori per l'introduzione della disciplina organica della giustizia riparativa nell'ordinamento italiano. Insieme ad Adolfo Ceretti e Guido Bertagna ha guidato il percorso del Gruppo dell'Incontro, dedicato al confronto tra vittime e responsabili della lotta armata
  • Manlio Milani 
    Manlio vede la moglie morire davanti ai suoi occhi nella strage di piazza della Loggia a Brescia. È presidente di Casa della Memoria, un centro di iniziative e di documentazione sulla strage e sulla strategia della tensione. Da sempre è in bilico tra la ricerca della verità e l'impegno per vincere il vittimismo che spesso contraddistingue chi ha subito un lutto negli anni di piombo. Grazie a lui Giorgio si è avvicinato alla giustizia riparativa ed è una delle figure chiave del Gruppo dell'Incontro. 
  • Oscar Alasia 
    È il fratello maggiore di Walter, ignorava che facesse parte delle Brigate Rosse, ed è stato testimone, quella tragica mattina, della morte del padre di Giorgio e del fratello. Per anni ha dovuto nascondere i suoi sentimenti, per evitare di riaprire ferite e riaccendere polemiche sulla figura di Walter. Da quando ha incontrato Giorgio la sua vita è cambiata, può finalmente raccontare la sua esperienza e il suo dolore senza fraintendimenti. 
  • Giuseppe Culicchia 
    Cugino primo di Walter, ha 12 anni quando viene ucciso. Per lui il cugino era un mito, suonava la chitarra, era disinvolto, aveva i capelli lunghi. L'aspirazione a diventare scrittore nasce quando Walter muore, per raccontare la sua storia. Riuscirà a scrivere la vicenda di Alasia solo nel 2021 quando esce Il tempo di vivere con te, un libro intimo e commovente che restituisce a Walter la sua umanità. Dopo l'uscita del libro incontra Giorgio Bazzega e il loro lungo abbraccio sancisce la ricomposizione delle fratture nate dalle rispettive perdite.
  • Il Gruppo dell'Incontro 
    Nasce alla fine degli anni Duemila come un'esperienza pionieristica di giustizia riparativa dedicata alle ferite lasciate dalla lotta armata in Italia. Guidato dai mediatori Adolfo Ceretti, criminologo, Guido Bertagna, gesuita, e Claudia Mazzucato, giurista e docente di diritto penale, ha riunito per anni vittime e familiari delle vittime, ex appartenenti alle organizzazioni armate e persone della società civile. In un percorso volontario e inizialmente riservato, i partecipanti si sono incontrati regolarmente per raccontare le proprie storie, ascoltare quelle degli altri e confrontarsi sul dolore causato e subito, al di fuori della logica giudiziaria e delle contrapposizioni pubbliche che avevano segnato il racconto degli anni di piombo. L'esperienza, alla quale hanno partecipato tra gli altri Agnese Moro, Franco Bonisoli, Manlio Milani e Gherardo Colombo, è stata resa pubblica nel 2015 con Il libro dell'incontro. Vittime e responsabili della lotta armata a confronto, curato da Bertagna, Ceretti e Mazzucato. Il percorso si ispira ai principi della giustizia riparativa e, tra i suoi riferimenti, all'esperienza della Commissione per la Verità e la Riconciliazione sudafricana. 

Nota dell'autore

«L'idea di realizzare questo documentario nasce da un incontro felice e inaspettato: la giornata di Giustizia Riparativa organizzata a Ivrea nel novembre 2022 con protagoniste Agnese Moro e Adriana Faranda, coadiuvate da padre Guido Bertagna. Una sala colma all'inverosimile, con parte del pubblico fatto accomodare sul palco dietro agli oratori perché la platea era piena. Due ore intense, dove la potenza della testimonianza e la forza della parola creano un'intesa magica con il pubblico, che ascolta in un silenzio assoluto, commosso, stupefatto. Mia moglie all'inizio dell'incontro mi dice: certo che la figlia di Moro non so come faccia a stare di fianco alla Faranda, tu ce la faresti? Non le ho risposto, chiedendomi anche io cosa avrei fatto. Alla fine dell'incontro mi prende la mano e mi sussurra: ho cambiato idea, ora ho capito, bello che siamo venuti, oggi mi sento un po' più grande. 
Ho poi scoperto che Moro e la Faranda facevano parte del Gruppo dell'Incontro, 50 vittime e rei della lotta armata che per più di 10 anni si sono confrontati, anche in ritiri di intere settimane, per raccontarsi i reciproci dolori, affrontarli e cercare di superarli. È stato un lavoro duro, complesso, costellato di inciampi, che ha riaperto ferite, ma che ha creato un'alchimia che ha reso possibile, finalmente, guardare da un punto di vista diverso le persone e le storie di quegli anni. All'interno del Gruppo mi è apparsa da subito come esemplare la storia di Giorgio Bazzega, il protagonista del documentario: figlio di Sergio Bazzega, poliziotto ucciso nel 1976 da Walter Alasia, giovane militante delle Brigate Rosse. 
Per me incontrare Giorgio e questo gruppo di persone è stata una lezione profonda sul potere umano di affrontare e curare le conseguenze della violenza e del conflitto. Un esempio unico e straordinario di come dalle esperienze individuali possa nascere un percorso di presa di coscienza collettiva che può gettare nuova luce sui processi storici che ancora agiscono nel presente. Le storie personali di chi scelse la lotta armata, e di chi ne subì le conseguenze, possono diventare così un esempio paradigmatico per definire la centralità di una convivenza civile. Un esempio capace di offrire una prospettiva diversa in questi tempi di polarizzazione, segnati dal ritorno della violenza politica e della guerra.»

Curiosità

  • Presentato venerdì 16 ottobre 2026 per poi arrivare nelle sale italiane dal 15 dicembre 2026 distribuito da Wanted Cinema, a cinquant'anni esatti dalla morte di Sergio Bazzega, padre di Giorgio, ucciso il 15 dicembre 1976 dal brigatista Walter Alasia. 
  • La data scelta per l'uscita nelle sale ha un forte valore simbolico. Il 15 dicembre 2026 ricorrono cinquant'anni dalla morte di Sergio Bazzega, maresciallo di Pubblica Sicurezza e padre di Giorgio, ucciso insieme al vicequestore Vittorio Padovani nel 1976 da Walter Alasia, ventenne militante delle Brigate Rosse, a sua volta morto nel conflitto a fuoco che seguì. Giorgio aveva allora soltanto due anni. Crescendo, quella perdita diventa una ferita sempre più profonda: nell'adolescenza il dolore si trasforma in rabbia, tossicodipendenza e in un desiderio di vendetta che lo conduce lungo un percorso autodistruttivo. A cambiare la sua traiettoria è l'incontro con un gruppo di persone che sembrerebbero destinate dalla Storia a rimanere su fronti inconciliabili. Grazie a Manlio Milani, che ha perso la moglie nella strage di Piazza della Loggia, Giorgio entra nel Gruppo dell'Incontro, esperienza nata alla fine degli anni Duemila e guidata dai mediatori Adolfo Ceretti, Guido Bertagna e Claudia Mazzucato. Per anni, vittime e familiari delle vittime, ex appartenenti alle organizzazioni armate e rappresentanti della società civile si sono incontrati volontariamente e lontano dalla dimensione giudiziaria per raccontare le proprie storie, ascoltare quelle degli altri e confrontarsi sul dolore causato e subito. Un'esperienza resa pubblica nel 2015 con Il libro dell'incontro. Vittime e responsabili della lotta armata a confronto e ispirata ai principi della giustizia riparativa.
    È proprio questa esperienza a costituire il cuore del docufilm: la giustizia riparativa non cancella la responsabilità né il dolore e non impone il perdono: apre piuttosto uno spazio in cui le conseguenze della violenza possono essere affrontate attraverso la parola, l'ascolto e il riconoscimento dell'umanità dell'altro. Per Giorgio, il confronto con ex protagonisti della lotta armata e con altre vittime diventa la possibilità di dare una forma diversa alla propria rabbia. Il percorso lo porterà fino all'incontro con Oscar Alasia, fratello di Walter, e con lo scrittore Giuseppe Culicchia, suo cugino: persone unite da una stessa vicenda traumatica, ma portatrici di dolori differenti. Nel 2026, Giorgio lavora come mediatore di giustizia riparativa nelle carceri minorili e porta la propria esperienza nelle scuole insieme a Franco Bonisoli, ex membro della direzione strategica delle Brigate Rosse e tra i protagonisti del Gruppo dell'Incontro.
  • Il regista Fabrizio Galatea ha incontrato per la prima volta questa esperienza nel 2022, durante una giornata sulla giustizia riparativa a Ivrea con Agnese Moro, Adriana Faranda e padre Guido Bertagna. Da quell'incontro nasce il desiderio di raccontare un percorso durato oltre dieci anni e capace, nelle parole del regista, di offrire una prospettiva diversa anche sul presente, in un tempo nuovamente segnato dalla polarizzazione, dalla violenza politica e dalla guerra.
  • Con Giorgio Bazzega, Franco Bonisoli, Luciana Santangelo, Adolfo Ceretti, Claudia Mazzucato, Guido Bertagna, Manlio Milani, Oscar Alasia, Giuseppe Culicchia, Gherardo Colombo e Federica Brunelli.
  • L'incontro è prodotto da Massimo Arvat e Luana Rao per Zenit Arti Audiovisive, con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund e in collaborazione con Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS. Il progetto ha partecipato alla selezione ufficiale del Concorso Progetti Documentari Visioni Incontra 2025, dove ha ottenuto il Premio Wanted Cinema e il Premio Archivio Documentario Luce, oltre al Premio Cinema La Compagnia, e alla selezione ufficiale di Bio To B 2024.

Eventi

Festa del Cinema di Roma 2026

Sezioni/Presentato in:
  • Proiezioni Speciali
  • Giorgio Bazzega in L'Incontro di Fabrizio Galatea - Immagine Ufficiale
  • Franco Bonisoli in L'Incontro di Fabrizio Galatea - Immagine Ufficiale
  • Giorgio Bazzega e Franco Bonisoli in L'Incontro di Fabrizio Galatea - Immagine Ufficiale
  • Giorgio Bazzega in L'Incontro di Fabrizio Galatea - Immagine Ufficiale
  • L'Incontro di Fabrizio Galatea - Immagine Ufficiale
  • Luciana Santangelo vedova Bazzega in L'Incontro di Fabrizio Galatea - Immagine Ufficiale
  • Ceretti Mazzuccato Bertagna in L'Incontro di Fabrizio Galatea - Immagine Ufficiale
  • Il gruppo de L'Incontro in L'Incontro di Fabrizio Galatea - Immagine Ufficiale