Trama
Negli anni Novanta, Carolina, una bambina di otto anni in viaggio con la famiglia, incontra nel deserto del Sahara Occidentale il popolo dei Saharawi, costretto all'esilio da decenni ma ancora aggrappato alla speranza di tornare nella propria terra grazie alla promessa di un referendum che sembra ormai imminente. Un giorno, mentre cammina tra le dune, una tempesta di sabbia la travolge e la trasporta trent'anni nel futuro. Quando riapre gli occhi, Carolina ha trent'anni e si ritrova nello stesso deserto. I luoghi e i volti sono immutati, ma segnati dal tempo: i bambini conosciuti allora sono diventati adulti e una nuova generazione cresce nei campi profughi, alimentando gli stessi sogni e le stesse attese. Tra loro ci sono anche bambini appena rientrati da Napoli, dove sono stati accolti lontano dal deserto, compiendo un viaggio inverso al suo.
Il documentario è il prezioso racconto di una bambina che osserva il mondo con meraviglia e con uno sguardo privo di pregiudizi. Trent'anni dopo, quello stesso sguardo torna a posarsi su una realtà immobile, fatta di attese e promesse infrante, intraprendendo una ricerca intima e collettiva sul significato di casa per chi è nato e cresciuto in esilio. Il confronto tra passato e presente, tra infanzia e maturità, rivela una verità dolorosa: la promessa del ritorno si è dissolta, il referendum è diventato un miraggio e, mentre la speranza si affievolisce, prende sempre più corpo, soprattutto tra le giovani generazioni, il disperato ed estremo desiderio di riprendere la guerra come unica possibilità per riconquistare la propria terra.
In un'epoca in cui le parole esilio, migrazione, violazione dei diritti umani, autodeterminazione dei popoli appaiono ormai tragicamente generalizzate e svuotate di urgenza, Elisabetta Giannini vuole trasportarci, con la forza e l'ineluttabilità del vento del deserto, dentro una storia fatta di bambine e bambini, donne e uomini che da decenni credono, sperano e lottano per la propria identità e la loro terra. Pace, guerra, diplomazia, resistenza, sostanziano le vite e i sogni del popolo Saharawi, ieri come oggi. E lo scorrere del tempo che non produce cambiamenti è registrato, prima con ingenuità e scoperta, poi come assunzione di responsabilità, dallo sguardo e dall'ascolto di Carolina - la protagonista e voce narrante - che crescendo, mutando, maturando, assiste all'immutabilità della condizione cui è sottoposto un popolo.
Informazioni Tecniche
- Titolo italiano: La leggenda del deserto
- Titolo originale: La leggenda del deserto
- Formato audio/video: Colore
- Genere: Documentario
- Lingua: italiano
- Anno: 2026
- Nazione: Italia
- Case di Produzione: Marechiarofilm
Cast Tecnico e Artistico
- Regia: Elisabetta Giannini
✖ crediti non completi
Articoli
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Curiosità
- Il film - sviluppato nell'ambito del workshop In Progress MFN 2024 del Milano Film Network - è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nell'ambito del programma "Per Chi Crea" e con il contributo ex L.R. 30/2016 della Regione Campania e Film Commission Campania.
Eventi
- Presentato in anteprima alla 83a Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, nella sezione speciale Notti Veneziane delle Giornate degli Autori, realizzata in collaborazione con Isola Edipo per poi essere distribuito nelle sale da Lo Scrittoio.