Parigi, 14 luglio 1937. Gerda Taro trascorre insieme a Robert Capa e agli amici di sempre, con i quali è fuggita dalla Germania nazista, l'ultimo giorno prima di tornare sul fronte spagnolo. Tra passato e presente riaffiorano i momenti che hanno segnato la sua vita: l'impegno politico a Lipsia accanto al suo primo amore, gli anni dell'esilio a Parigi, il colpo di fulmine con Capa, la scoperta della fotografia e il desiderio, sempre più forte, di usare la sua Leica come strumento di lotta e di libertà. Un ritratto della prima fotoreporter morta sul campo di battaglia, una donna che ha incarnato un tempo in cui tutto sembrava ancora possibile.
Informazioni Tecniche
Titolo italiano: La ragazza con la Leica
Titolo originale: La ragazza con la Leica
Durata: 119 minuti
Formato audio/video: Colore
Genere: Drammatico
Lingua: tedesco, inglese, spagnolo, francese
Anno: 2026
Nazione: Italia, Germania
Case di Produzione: Vivo Film, Rai Cinema, Komplizen Film, ZDF/ARTE, Eolo Film Productions, Film i Väst, Zentropa Sweden
Uscite internazionali:
Soggetto/Creazione: Liberamente ispirato al romanzo 'La ragazza con la Leica' di Helena Janeczek.
«Le fotografie di Gerda Taro hanno il potere di tracciare una linea di dialogo tra passato e presente, proprio come la sua storia. Il desiderio di libertà, lo sguardo sul mondo, la gioia di vivere e la determinazione di questa giovane donna vissuta quasi cent'anni fa hanno lasciato una traccia indelebile in chi l'ha amata e risuonano ancora oggi con grande intensità. Riscoprire la sua eredità significa riflettere sulla forza politica delle immagini, sulla loro capacità di raccontare la Storia nel momento stesso in cui accade, ma anche esplorare una dimensione più intima della memoria europea: quella di un gruppo di giovani esuli alle prese con l'avanzare dei totalitarismi, il razzismo e le minacce alla democrazia alla vigilia della Seconda guerra mondiale. Un mondo lontano nel tempo, ma non così distante dalle inquietudini del nostro presente. La vita e l'opera della "ragazza con la Leica" ci restituiscono l'energia degli ideali e della resistenza, il coraggio ostinato della giovinezza, ma anche la drammaticità che ogni lotta per la libertà porta con sé.»