n-Ego di Eleonora Danco - Immagine dal set

n-Ego

n-Ego
n-Ego di Eleonora Danco - Poster
Film | 2024 | Italia | 82 minuti | 6+ (MIC)
'n-Ego' racconta il viaggio della regista in crisi creativa ed esistenziale, tra incontri che riflettono i suoi demoni interiori. Travestita da manichino, compone un mosaico emotivo fatto di paure e desideri invitando a riflettere sul caos della vita adulta attraverso immagini evocative e ritmo drammatico e divertente.
Sceneggiatura: Eleonora Danco, Marco Tecce
Uscito al cinema
n-Ego

★ voto medio: 6 /10
(1 voto)
gradimento del pubblico: 60%

Trama

"n-Ego" è una intensa e libera esplorazione della condizione umana, un viaggio attraverso le strade, dove la regista affronta una profonda crisi creativa ed esistenziale. In cerca di autenticità, si immerge in luoghi diversi, incontra personaggi che con le loro storie rispecchiano le sue paure e i suoi desideri. Ogni incontro diventa un riflesso dei suoi demoni interiori, trasformando le vite di questi individui in tessere di un mosaico emotivo. La regista, travestita da manichino de Chirichiano con il volto coperto da una calza e una cartuccera di sonniferi sul petto, è un personaggio segnato, graffiato, ma che conserva ancora lo spirito incosciente della fanciullezza. Attraverso immagini evocative, un montaggio audace, e a un ritmo drammatico e divertente, "nEgo" trascende la realtà, invitando lo spettatore a riflettere sulla propria esistenza, nel labirinto che è il caos della vita Adulta.

Prefazione di Edoardo Camurri

Si scrive (o si fa cinema, poesia, letteratura, teatro, arte) per far sentire più a proprio agio le persone nell'universo. Ed è conoscendo questo segreto antichissimo, o avendolo interiorizzato come un istinto, che Eleonora Danco in n-Ego costruisce la sua sintassi di epifanie. 
"n-Ego" è popolato di facce, di storie, di esseri umani che, finalmente, riescono a rivelare il loro splendore. 
Ma che cosa significa splendere? E che cosa sono le epifanie? E perché la gratitudine emerge da ogni inquadratura? 
La risposta a queste domande è l'esperienza stessa del film. 
Intanto, siamo sulle strade di Roma, di Terracina, di Sperlonga, e compaiono poveri, ricchi, giovani, vecchi, cosiddetti falliti, cosiddetti realizzati. La protagonista deve girare un film, e il film non le viene, perché quell'umanità incombe, in quei volti il suo sguardo inciampa continuamente, l'universale si fa strada nel particolare; Eleonora Danco n-ega dunque sé stessa per diventare il portale di questo tutto, la sede – o per meglio dire, il teatro – di questa epifania. Per diventare il tutto, spiegano i mistici, bisogna morire a sé stessi, e "n-Ego" vive dichiaratamente di questo insegnamento: Eleonora Danco si aggira irriconoscibile, un collant calato sul volto, una cartuccera piena di sonniferi sul petto. 
Accompagnata da insolenti e irresistibili coribanti avvolti da un mantello dorato (una via di mezzo tra un abito di scena di Kenneth Anger e una coperta termica da pronto soccorso), Danco è la maga che trasforma questi incontri non in sociologia, non in testimonianza di vita, non in sondaggio e opinione (il film, come la teologia negativa, n-ega tutto quello a cui siamo abituati, e che ci annoia e che ci condanna all'alienazione), ma in manifestazione piena di una sorta di eternità fiabesca perennemente in agguato dietro ogni circostanza ordinaria con le sue ideuzze falsamente edificanti. Le persone si scoprono così elfi, diavoletti, fatine, faunetti spediti in questo esilio laziale (ma universale) che li vuole normalizzati e anestetizzati. 
Rivivono gli dèi. E quei volti – che siamo – vengono liberati e, liberati, possono finalmente liberarci. Il film dà il via a una danza di cura nella quale perdiamo il controllo, in cui quel tempo e quello spazio così specifici, quelle biografie così dettagliate, quelle vite che sono le nostre e che suonano il tamburo della sofferenza, si distendono su un piano interstellare che è più vero e dolce. 
"n-Ego" è un esorcismo che ha la forma di un film. 

Info Tecniche

Titolo italiano: n-Ego
Titolo originale: n-Ego
Uscite in Italia: 5 Maggio 2025 in Cinema selezionati
Uscita al Cinema in Italia:
Distribuzione: Lo Scrittoio
Classificazione per età: 6+ (MIC)
Durata: 82 minuti
Formato: Colore
Genere: Documentario
Lingua: italiano
Nazione: Italia
Produzione: Nightswim, Tessalit Productions (co-produzione), Rai Cinema (in collaborazione con), MIC - Ministero della Cultura (con il contributo di), Lazio Cinema International (con il contributo di)

Cast

Sceneggiatura: Eleonora Danco, Marco Tecce
Montaggio: Marco Tecce
Musiche: Marco Tecce

Cast e Ruoli:

Altro cast:
Suono: Valerio Tedone, Stefano Civitenga e Adriano Alampi.
Casting: Eleonora Danco.

Produzione: Ines Vasiljević (Produzione per Nightswim), Ines Vasiljević (Produzione), Stefano Sardo (Produzione per Nightswim), Jean Bréhat (Co-Produzione per Tessalit Productions), Fabrizio Mosca (Co-Produzione per Tessalit Productions).

Articoli

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n-Ego di Eleonora Danco | Trailer

Curiosità

• n-Ego è l'opera seconda di e con Eleonora Danco.

Note Di Regia

"Tutti siamo capaci di essere felici. Tutti siamo dei possibili sprechi" Per "n-Ego", il mio secondo film (a differenza del primo "N-Capace" dove ho trattato Adolescenti e Anziani) ho focalizzato l'attenzione sul mondo degli Adulti. 
Ci sono voluti diversi step e mesi per costruire il cast. Passavo ore nei quartieri dove poi avrei girato il film, in cerca di esseri umani che mi colpissero d'istinto. È stato un lavoro estenuante ma anche molto interessante. A questi incontri sono seguite molte sessioni di provini, prima della scelta definitiva. 
I luoghi, sempre diversi, fanno parte del mio vissuto. 
Le persone scelte per strada le ho coinvolte in performance, mie visioni, nate dalle frequentazioni dei quartieri e dai personaggi che incontravo e con cui parlavo. Devo a Marco Tecce (con cui collaboro da sempre) il complesso montaggio del film, anche per l'enorme quantità di materiale girato e per l'ottima scelta delle musiche. Il personaggio della Regista incasinata che si muove tra problemi esistenziali personali e professionali e che si strugge nella scrittura, e nonostante i tentativi, non ce la farà a portare a termine il suo compito. Devo ringraziare per i camei gli attori fantastici che raccontano di esperienze della mia vita e dei miei demoni. 
Per il costume della Regista, grazie alla collaborazione con Alessandro Lai, mi sono ispirata ai manichini di Giorgio de Chirico.
Volevo cancellare l'espressione, renderlo universale, senza tempo, un personaggio segnato, graffiato, ma che conserva ancora lo spirito incosciente della fanciullezza. 


dal pressbook del film

Eventi

• Presentato in Concorso alla 42a edizione del Torino Film Festival, "n-Ego".

Il tour del film

Il tour del film, accompagnato dalla regista, parte dal Cinema Troisi di Roma Lunedì 5 maggio 2025 (ore 21.30), per poi proseguire al Cinema Delle Provincie (dall'8 maggio 2025) e al Cinema Farnese Arthouse (14 maggio) e raggiunge diverse città italiane come Bologna (il 12 al Cinema Galliera), Brescia (il 13 al Cinema Nuovo Eden) Milano (il 15 al Beltrade) e Firenze (il 19 al Cinema La Compagnia). A giugno il film anche a Torino (il 3 al Cinema Massimo), il 5 ad Ancona (Cinema Azzurro), a Palermo il 10 giugno Cinema Rouge et Noir e l'11 al Multisala King di Catania. Il 7 luglio poi presentazione internazionale a Parigi, nella rassegna Dolce Vita Sur Seine. 

n-Ego di Eleonora Danco - Poster
n-Ego di Eleonora Danco - Immagine dal set
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n-Ego di Eleonora Danco - Immagine dal set
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