Oltre il muro

Shab, Dakheli, Divar
Film | 2022 | Iran | 126 minuti

Oltre il muro (titolo originale: Shab, Dakheli, Divar ) è una pellicola appartenente al genere drammatico del 2022 e realizzato in Iran.  La durata complessiva è di 126 minuti. Vahid Jalilvand cura sia la regia che la sceneggiatura della pellicola. Nel cast artistico si alternano come interpreti principali: Navid Mohammadzadeh, Diana Habibi, Amir Aghaee, Saeed Dakh, Danial Kheirikhah, Alireza Kamali

in Mostra a Venezia 79

Trama

Ali, un uomo cieco, sta cercando di togliersi la vita quando viene interrotto dal custode del palazzo in cui vive. Viene informato che la polizia sta cercando una donna in fuga che sembra essersi nascosta nell'edificio. Poco per volta, Ali scopre che la fuggitiva, Leila, si trova nel suo appartamento. La donna ha partecipato a una protesta operaia sfociata nel caos, ed è sconvolta per la scomparsa del figlio di quattro anni, avvenuta quando lei è stata allontanata a bordo di un furgone della polizia. A poco a poco, Ali si lega emotivamente a lei. Desideroso com'è di fuggire dalla realtà, aiutare Leila diventa un rifugio nel suo mondo di immaginazione. 

Informazioni Tecniche

  • Titolo italiano: Oltre il muro
  • Titolo originale: Shab, Dakheli, Divar
  • Durata: 126 minuti
  • Formato audio/video: Colore
  • Genere: Drammatico
  • Lingua: farsi
  • Anno: 2022
  • Nazione: Iran
  • Uscite internazionali:

Cast Tecnico e Artistico

Dietro la macchina da presa, per la realizzazione di Oltre il muro con la regia di Vahid Jalilvand, si segnala la presenza di Adib Sobhani per la direzione della fotografia, Vahid Jalilvand al montaggio, Keyvan Moghaddam per la direzione della scenografia, Keyvan Moghaddam ai costumi, Olafur Arnalds, Mohammadreza Shajarian per le musiche, con la sceneggiatura firmata da Vahid Jalilvand.

Interpreti e Ruoli

Cast Aggiuntivo

  • Suono: Dariush Sadeghpour, Alireza Alavian.
  • Effetti visivi: Mohammad Baradaran.

Articoli

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Commento di regia da Venezia 79

Nel 2018, ho sentito parlare della rinascita della speranza perduta del pubblico in un file audio di un famoso poeta iraniano: "Senza speranza, non troveremo mai la forza di alzarci... non c'è aria fresca da respirare... non c'è più vita da vivere". Mi sono chiesto come possiamo dare a un pubblico colpito da disgrazie e crudeltà la speranza di rialzarsi, respirare e vivere di nuovo. La risposta era in una poesia: "Immagina che il mondo dorma e che nessuna lettera arrivi a destinazione, / Immagina che alcuni siano lontani o non siano mai stati in alcun luogo, / Immagina che tolgano il pane dalla tavola e le parole da un libro, i fiori dagli alberi e il sorriso dalle nostre labbra, / Cosa faranno ai nostri sogni?". E questo è stato l'inizio di Shab, Dakheli, Divar.

Eventi

Mostra del Cinema di Venezia 2022

Sezioni/Presentato in:
• Venezia 79 - Concorso