Trama
In un futuro sempre più vicino, dove gli esseri umani hanno delegato ai robot gran parte della propria esistenza, Max, ex insegnante insofferente alla tecnologia, vive ai margini della società insieme alla figlia Paula, sopravvivendo grazie a piccoli espedienti. Convinta di poter risolvere i propri problemi rapendo un sofisticato robot di ultima generazione per rivenderne i componenti, si ritrova invece costretta a intraprendere un viaggio imprevedibile insieme proprio alla macchina che avrebbe voluto distruggere.
Tra fughe rocambolesche, inseguimenti e situazioni surreali, Max scoprirà che persino in un mondo guidato dagli algoritmi può ancora esistere spazio per l'empatia, i legami e l'umanità.
Info Tecniche
Cast
Cast e Ruoli:
Paula
Robot T-O
Robot di ogni tipo
Samuel
Victoria
Infermiere
Animatore
Senzatetto
Poliziotta agitata
Impiegato autostradale
Altro cast:
Suono: Guillaume Valeix, Agathe Poche, Clément Laforce.
Distribuzione dei ruoli: Marine Albert, David Bertrand.
Assistente alla regia: Manon Verdeil.
Direzione di produzione: Julien Auer.
Primo assistente alla regia: Moritz Parisius.
Trucco: Félix Surowy.
Acconciatura: Christopher Moulin.
Direzione tecnica: Jérôme Pinot.
Direzione post-produzione: Delphine Passant.
Produzione: Alice Bloch (Co-Produzione esecutiva per Marianne Productions), Miléna Poylo (Co-Produzione esecutiva per TS Productions), Gilles Sacuto (Co-Produzione esecutiva per TS Productions).
Articoli
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Curiosità
• Film d'esordio nel lungometraggio del regista francese Giulio Callegari.
• Attraverso il rapporto improbabile tra una donna disillusa e un robot incapace di smettere di essere ottimista, il film riflette sul crescente spazio occupato dall'intelligenza artificiale nelle nostre vite, evitando facili allarmismi e scegliendo invece la strada della comicità e dell'emozione. «Ridere di ciò che ci spaventa è sempre stato un modo per disarmare l'ansia», racconta il regista Giulio Callegari. «Non volevo realizzare un film contro i robot o contro l'intelligenza artificiale, ma mostrare come la tecnologia possa cambiare il nostro modo di relazionarci agli altri. La commedia permette di affrontare questi temi costruendo ponti, anziché muri.»
• Accanto a Blanche Gardin e Laly Mercier, il robot T-O, realizzato attraverso costumi artigianali anziché effetti digitali.
Eventi
Immagini e Foto